Ultimora
24 Jul 2026 20:02
Barbera, 'Buttafuoco è molto rispettoso della mia autonomia'
24 Jul 2026 15:26
Rfi, completati i lavori in 7 stazioni sulla linea Legnago-Rovigo
24 Jul 2026 14:56
Inaugurata a Jesolo 'Nemo Living', la nuova foresteria per il personale dell'Ulss 4
24 Jul 2026 14:46
Verona intitola la Cittadella della Giustizia a Tina Anselmi
24 Jul 2026 14:35
Abodi a Venezia, incontro con Venturini e visita al 'Bosco dello Sport'
24 Jul 2026 21:37
Ilaria Cucchi: 'Da anni denunciamo fatti gravi nella scuola della GdF dell'Aquila'
24 Jul 2026 20:55
'Lo Stato non controlla le carceri', scontro tra il procuratore di Palermo e Nordio
24 Jul 2026 20:46
L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.
Il tè nel deserto
È andata deserta la pubblica gara per la nuova gestione del bar del Centro Diurno ricreativo per anziani, di proprietà del Comune di Bassano. Prosegue la scia negativa delle concessioni dei pubblici esercizi comunali
Pubblicato il 09 ago 2018
Visto 6.415 volte
Fa caldo e splende il sole di agosto, ma la nuvola di Fantozzi continua ad aleggiare sopra i locali adibiti a pubblico esercizio di proprietà del Comune di Bassano del Grappa.
Le due vicende infinite del bar di Monte Crocetta e soprattutto del Caffè Italia la dicono lunga sulla difficoltà degli esercizi pubblici comunali a riaprire i battenti: vuoi per la mancanza ancora di un concessionario, vuoi per la presenza di un concessionario che fa di tutto per non aprire mai. Ricordo che l'aggiudicazione della gestione del Caffè Italia, tramite gara di pubblico incanto, risale al 3 agosto 2016. Vale a dire due anni e 6 giorni fa. Più che nuvola di Fantozzi, potremmo chiamarlo uno stato permanente di bassa pressione.
Ora ci si mette anche il bar del Centro Diurno ricreativo comunale per anziani di via Jacopo da Ponte 37. Un punto di ritrovo classicissimo e molto frequentato, in stile osteria di una volta, in pieno centro città ma “appartato” nel cortile interno, dove una affezionata clientela prevalentemente over 60 si dà appuntamento quotidianamente per chiacchierare, giocare a carte, fare una bevuta in compagnia. Anzi, per meglio dire: “si dava appuntamento”. Perché la concessione del pubblico locale nel frattempo è scaduta e nello scorso mese di luglio il Comune ha indetto una gara di pubblico incanto per la nuova concessione in uso del medesimo, con relativa autorizzazione/licenza.
Foto Alessandro Tich
La scadenza per le domande di partecipazione alla gara era fissata per lunedì scorso 6 agosto. L'apertura delle buste tuttavia non ha avuto luogo perché di buste - ovvero di plichi contenenti la documentazione richiesta e la relativa offerta economica - non ne sono pervenute. L'Amministrazione comunale non ha potuto quindi fare altro che “dichiarare deserta” la gara per pubblico incanto e prenderne formalmente atto con una apposita determinazione dirigenziale.
Risultato finale: attualmente il bar è tristemente chiuso e non è dato al momento sapere - in base all'esito della gara di concessione e all'“interesse” dimostrato dai potenziali concorrenti - quando mai riaprirà. Davvero un dispiacere per la clientela fissa di quello che con la vecchia gestione si chiamava “Bar in Corte Al Campiello”. Soprattutto in questa stagione estiva dove locali come questo, per chi rimane in città, rappresentano delle oasi comunitarie di incontro e socializzazione.
Oggi nel cortile del Centro Diurno il frigo dei gelati, ovviamente spento e vuoto, rappresenta l'unica reliquia visibile del recente passato assieme all'insegna del bar che non c'è più. E all'ingresso di via Jacopo da Ponte è stato anche tolto il leggendario cartello color verde pisello con la scritta “BAR A O”, ovvero quello che restava della dicitura “BAR APERTO” dopo la caduta per l'usura del tempo delle lettere centrali, mai più rimpiazzate. Tanto i clienti, che lì dentro ci fosse un bar e che fosse aperto, lo sapevano già.
Ora invece il bar è C O. E l'unica bevanda che viene in mente nel guardarne le porte sprangate è il tè nel deserto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.509 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 17.017 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 16.398 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 13.374 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 12.585 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 11.913 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 10.532 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 10.384 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.223 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.457 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.124 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.767 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.767 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.509 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.201 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.195 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.064 volte