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Un passo in avanti per l'annoso progetto del completamento della Ciclopista del Brenta. La giunta comunale di Bassano approva lo studio di fattibilità della pista ciclopedonale che nel tratto conclusivo arriverà al Margnan

Pubblicato il 10 apr 2018
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A Bassano del Grappa parlare della Ciclopista del Brenta equivale, a suo modo, alla trattazione di un ciclo storico. Sono anni, infatti, che il tema del completamento fino alla città del Ponte della frequentata ciclovia che arriva dalla Valsugana trentina aleggia attorno ai vari tavoli di confronto e decisionali.
Oggi intanto, sul prolungato iter sovracomunale che prevede il coinvolgimento di vari enti pubblici, registriamo un passo in avanti. Ci riferiamo al segmento più propriamente “bassanese” dell'itinerario su due ruote, al centro al suo tempo di discussioni e polemiche: l'appendice ciclopedonale il cui tracciato inizia a Campolongo sul Brenta sulla destra idrografica del fiume, per raggiungere alla fine Bassano in sinistra Brenta.
La notizia del giorno è che la giunta comunale di Bassano del Grappa ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica - predisposto negli elaborati dall'Area Lavori Pubblici - dell'intervento di realizzazione del tratto della futura ciclovia, riservata anche ai pedoni, di propria competenza territoriale.

Uno scorcio della Ciclopista del Brenta o Ciclovia della Valsugana in Trentino (fonte immagine: cyclinginlove.com)

Il progetto generale dell'infrastruttura di mobilità sostenibile prevede la costruzione di due distinti tratti di percorso che permetteranno di collegare i Comuni di Campolongo, Solagna, Pove e Bassano, portando l'attuale ciclovia - come si legge nella delibera di approvazione - “fino alle immediatezze del centro storico di Bassano simbolicamente identificato con il Ponte degli Alpini”. Il primo tratto collegherà in destra Brenta la chiusa di Mignano ai confini di Campolongo con la parte nord della frazione di Campese di Bassano del Grappa, per poi attraversare il fiume all'altezza del canale Enel dove già esiste un percorso pedonale e terminare infine in sinistra Brenta in territorio comunale di Solagna. Il secondo tratto invece collegherà la neo costruita ciclovia nel territorio di Pove del Grappa partendo dal parcheggio ad ovest della palestra provinciale in via San Bortolo, passando nei pressi dell'ingresso dell'istituto agrario Alberto Parolini, costeggiando quindi sulla sinistra il canale Enel fino ad entrare nelle vie Rivoltella Bassa, Alessandro Volta e Ca' Erizzo (lungobrenta Hemingway) con “traguardo” al Margnan.
La spesa complessiva per la realizzazione del tratto bassanese, che trova copertura nel bilancio dell'esercizio finanziario comunale 2018, ammonta a 400.000 euro. Contestualmente, la realizzazione della “pista ciclopedonale del Brenta a Bassano del Grappa” è stata inserita nel programma delle opere pubbliche per il triennio 2018-2020.
A questo punto, restando in tema di cicli storici, sorge spontaneo l'interrogativo: sarà completata per prima la costruzione della ciclovia oppure l'opera di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini in direzione del quale la ciclopista snoderà il proprio percorso e con cui “simbolicamente si identifica il centro storico di Bassano”?
È un po' come chiedersi se sia nato prima l'uovo o la gallina: si accettano scommesse.

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