Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-11-2016 20:03
in Attualità | Visto 3.530 volte
 

Le patate e i fagioli

SPV: il sindaco di Rosà “boccia” una mozione del M5S sui possibili futuri illeciti ambientali conseguenti alla costruzione della superstrada. Guidolin (M5S): "Superficialità dell'Amministrazione. Il sindaco nasconde la testa sotto la sabbia"

Le patate e i fagioli

Fonte immagine: ingegneriverona.it

Superstrada Pedemontana Veneta, ovvero SPV.
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dal Movimento 5 Stelle di Rosà:

COMUNICATO

Bordignon boccia mozione M5S e dice SI a possibili ripercussioni economiche ambientali derivanti da SPV

Oltre al possibile danno anche la beffa. Il sindaco di Rosà a seguito di una semplicissima mozione da parte del consigliere Barbara Guidolin del M5S, ha risposto con un nulla di fatto.
Il consigliere Guidolin ha richiesto al sindaco una presa di coscienza e di costituirsi parte civile nel caso di futuri e possibili illeciti ambientali, nella fattispecie SPV.
Il sindaco Bordignon ha portato come motivazione per bocciare la mozione l’analisi economico-finanziaria della suddetta opera (relazione corte dei conti SPV) ovvero considerando l’opera da un punto di vista economico e non ambientale.
Dura è stata la risposta del consigliere pentastellato. “L'estrema superficialità con cui l'Amministrazione tratta le proposte che arrivano dalle minoranze ci preoccupa. Anche quando il pericolo riguardante lo smaltimento di rifiuti pericolosi in Veneto è sotto gli occhi di tutti (vedi relazione bicamerale illecito rifiuti) il sindaco preferisce nascondere la testa sotto la sabbia.” - dichiara Barbara Guidolin.
Forte l’attacco in consiglio da parte della Guidolin (“Io sto parlando di patate e lei mi parla di fagioli”) che non si lascia intimidire da risposte un po’ troppo politiche, e ancora ribadisce il concetto dichiarando: “Ricordo che il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini e stasera ci aspettavamo un chiaro segnale da parte di tutto il consiglio verso chi gioca con la salute dei veneti.”
Ecco dunque la bocciatura della mozione proposta dal gruppo grillino, con 6 voti a favore: M5S, Ros@2012 e Ferraro della Lega Nord (a dimostrazione che qualcuno che pensa ai suoi figli c’è).
Resta come messaggio l’ultima dichiarazione della Guidolin: “Diventa sempre più confusa la linea d'ombra entro la quale questa maggioranza svolge i propri compiti nell'interesse dei rosatesi rispetto agli interessi 'di partito'.”