Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
26 Mar 2026 21:14
Fuga di gas nel Vicentino, evacuate otto famiglie
26 Mar 2026 19:05
Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice per il maltempo
26 Mar 2026 16:48
Nomine Mundys in dirittura d'arrivo, Benetton presidente, Mangoni ceo
26 Mar 2026 15:40
Piazza Loggia, la Corte d'Assise di Brescia in trasferta a Verona
28 Mar 2026 00:17
Nuovo incidente automobilistico per Tiger Woods, è stato arrestato
26 Mar 2026 22:25
Gasparri lascia la guida dei senatori di Forza Italia, al suo posto Stefania Craxi
26 Mar 2026 21:38
Meloni parla con Mattarella e prende il Turismo a interim
26 Mar 2026 20:38
Proseguono i contatti Usa-Iran, ma Trump prepara l'attacco finale
Contributo alla causa
Elargiti i nuovi contributi della Fondazione Banca Popolare di Marostica. Tra i destinatari il Centro Ares, che segue uomini autori di violenze sulle donne e la schermitrice paralimpica Sara Bortoletto, vincitrice di due ori in Coppa del Mondo
Pubblicato il 23 lug 2016
Visto 3.836 volte
E' possibile parlare oggi di banche senza suscitare reazioni inconsulte?
E' molto difficile, in una regione rovinata dai suoi stessi istituti di credito, che hanno fatto di tutto per gettare fango sulla fiducia di migliaia di piccoli azionisti e per rendere negativo - usiamo un morbido eufemismo - il significato dell'aggettivo “popolare”.
Ma ci sono anche delle eccezioni. Anche perché la sede centrale di Volksbank - Banca Popolare dell'Alto Adige non è in Veneto ma in quel di Bozen, ovvero Bolzano. Stiamo parlando, come noto, dell'istituto bancario che ha acquisito la Banca Popolare di Marostica, a sua volta uscita, prima della fusione con Volksbank, da una fase finanziario-giudiziaria a dir poco sconcertante.
Il CdA della Fondazione con i destinatari dei contributi (foto Alessandro Tich)
A seguito della fusione per incorporazione della storica banca di Piazza Castello, l'istituto altoatesino (o, se preferite, sudtirolese) ha stabilmente destinato una parte delle proprie risorse a supporto di progetti e iniziative nei più diversi campi - cultura, tempo libero, giovani, sport, solidarietà sociale, sostegno al volontariato - promossi da società, gruppi, enti e associazioni della provincia di Vicenza: 300mila euro all'anno per 99 anni. “Anche in caso - recita lo statuto - di passività di Volksbank.”
Per questo secolo, insomma, siamo a posto.
Ad elargire i contributi, a seguito di attenta selezione, è l'organismo senza fini di lucro che la banca controllante di Bolzano ha istituito allo scopo: la Fondazione Banca Popolare di Marostica, che ha sede a Marostica nel Palazzo del Doglione ed è presieduta dall'architetto Roberto Xausa. Il quale, assieme ad alcuni componenti del CdA (Giandomenico Cortese, Mariangela Cuman e Alessandro Luca) ha provveduto alla consegna della seconda tranche di elargizioni per l'anno in corso, dopo che la Fondazione ha già erogato somme per la metà del budget, vale a dire circa 150mila euro.
“Non siamo un bancomat per tutti - ha spiegato Xausa -. La selezione per la destinazione dei contributi privilegia iniziative con fini di pubblica utilità, capaci di fare rete nel territorio. I soldi corrono dietro alle belle idee.”
I destinatari degli assegni della Fondazione fanno comunque parte della categoria “Di tutto, di più”. C'è innanzitutto l'Istituto Nicolò Rezzara di Vicenza, presieduto da quel Luciano Righi che fu parlamentare della DC nei tempi d'oro della Balena Bianca, prescelto dal Consiglio di Amministrazione “per le molteplici iniziative a favore della cultura delle persone adulte”.
C'è la Partita a Scacchi di Marostica, che la Fondazione sostiene nel progetto di candidare “il Gioco degli Scacchi e la Partita a Personaggi Viventi di Marostica nel Patrimonio immateriale dell'Unesco”.
C'è Operaestate Festival Veneto “che promuove e sostiene cultura e spettacoli in una quarantina di Comuni del Veneto”. C'è il Festival Biblico di Vicenza, manifestazione-monstre con centinaia di eventi e migliaia di partecipanti.
Ci sono gli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa, tramite i quali la Fondazione ha deciso di acquistare una serie di preziose stampe remondiniane di cui il Museo Civico di Bassano era ancora privo.
E c'è la Fondazione Rubbi di Marostica, destinataria di un contributo triennale per l'intervento di completamento del sistema di sollevamento a soffitto degli ospiti della casa di riposo.
La “voce del mostro” e le vittorie di Sara
Si potrebbe dire: i soliti noti? Non proprio.
Anzi: il resto delle elargizioni è stato conferito a più piccole realtà del territorio, le cui proposte e iniziative sono riuscite a fare breccia tra i cordoni della borsa di Palazzo del Doglione.
Si tratta degli Amici della Musica di Bassano del Grappa-Romano d'Ezzelino, dell'Associazione Nazionale Alpini di Breganze, dell'associazione culturale Seriola di Romano d'Ezzelino, della rassegna “Senza orario senza bandiera” che si svolge in vari Comuni del Vicentino.
Menzione a parte, doverosa, per due destinatari del contributo che citiamo appositamente per ultimi.
Uno degli assegni della Fondazione Banca Popolare di Marostica è stato infatti consegnato al Centro Ares di Bassano del Grappa: una associazione di promozione sociale che si occupa del tristemente dilagante fenomeno della violenza sulle donne. Ma lo fa da un punto di vista rivoluzionario.
Il Centro prende infatti in carico, come struttura di ascolto, gli uomini autori di violenze nella relazione di coppia o in ambito extra-familiare. “I nostri utenti - ha spiegato il direttore Brian Vanzo - sono quelli che siedono dalla parte del torto. Noi ascoltiamo la “voce del mostro”, per agire sulle cause e fermare le recidive.” Attualmente Ares segue persone che hanno chiesto aiuto alle strutture pubbliche, indirizzate al Centro da esperti, e alcuni detenuti in carcere per violenza, nel loro cammino di riabilitazione.
Dulcis in fundo: Sara Bortoletto, schermitrice 21enne del Circolo della Spada di Bassano del Grappa, nata a Bassano e residente a Paderno del Grappa, costretta in carrozzina e partecipante alle gare paralimpiche.
Ne avevamo scritto nel giugno dell'anno scorso, quando Sara era in partenza per i Campionati Mondiali Paralimpici Under 23 di scherma ad Amsterdam e - a causa della mancanza in estate nel territorio bassanese di strutture disponibili per la preparazione all'appuntamento iridato - veniva allenata a domicilio dal suo trainer e istruttore Giovanni Sponza.
Da allora è passato un anno e la giovane campionessa di casa nostra ha potuto partecipare alla recente Coppa del Mondo Under 23 di scherma paralimpica a Praga grazie all'aiuto della Fondazione bancaria marosticense che ne ha supportato le spese di trasferta. Un sostegno splendidamente ripagato: a Praga Sara ha vinto infatti due medaglie d'oro nella spada e nel fioretto.
Un risultato che può fare da sprone per altri aspiranti campioni paralimpici di scherma che al momento, a Bassano, non ci sono.
E' il problema sottolineato dall'allenatore Giovanni Sponza nella sala riunioni del Doglione. “Dopo Sara - ha detto - non c'è nessuno.” Da qui l'appello alle famiglie ad avvicinarsi con i loro figli alla pedana, sottolineando la grande utilità di questo sport per i ragazzi portatori di disabilità motoria. I nostri più sinceri complimenti, intanto, a Sara Bortoletto: il suo è stato l'affondo più bello.
Foto di gruppo finale (che pubblichiamo) del CdA della Fondazione con i destinatari dei contributi di questa tranche del 2016.
Tutti insieme appassionatamente, come da circostanza. Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato: scurdammoce 'o passato, simmo 'e Marostega paisà.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 marzo
- 28 mar 2025Elio e le Storie Serie
- 28 mar 2025È Giunta la frattura
- 28 mar 2025Donald Finco
- 28 mar 2025Torna a casa, Lassie
- 28 mar 2024Calcio di punizione
- 28 mar 2024A futura memoria
- 28 mar 2023Il principe del foro
- 28 mar 2023U.S.A. e netta
- 28 mar 2019L'apparenza e la sostanza
- 28 mar 2018Terremoto sotto il Grappa, paura nel Bassanese
- 28 mar 2017Il gol di Zico
- 28 mar 2015Il Sottile filo Rosso
- 28 mar 2015MagnaMose
- 28 mar 2014Habemus Finco (!)
- 28 mar 2012Cambiamento a cinque stelle
- 28 mar 2012Gassificatore: “Il nostro unico scopo è che il progetto venga rigettato dalla Commissione V.I.A.”
- 28 mar 2012L'UDC di Bassano: “Il gassificatore e i rifiuti di tutti i giorni”
- 28 mar 2011Le emozioni di “Kairòs”
- 28 mar 2009Il maestro Scimone: “Salviamo il Teatro Astra”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.199 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.847 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.100 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.858 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 5.754 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.563 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.875 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.919 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.419 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.939 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.199 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.161 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.847 volte



