Ultimora
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 20:16
++ Mario Roggero, 'è finita, vado in carcere' ++
15 Jul 2026 20:19
Uccise due banditi, condannato in via definitiva il gioielliere Mario Roggero. Lui: 'È finita, vado
15 Jul 2026 20:13
Mondiali: Inghilterra-Argentina, la festa sugli spalti
15 Jul 2026 19:56
Tredicenne risucchiata dal bocchettone di una piscina, è gravissima
15 Jul 2026 19:42
Mondiali: in campo Inghilterra-Argentina alle 21 DIRETTA
Contributo alla causa
Elargiti i nuovi contributi della Fondazione Banca Popolare di Marostica. Tra i destinatari il Centro Ares, che segue uomini autori di violenze sulle donne e la schermitrice paralimpica Sara Bortoletto, vincitrice di due ori in Coppa del Mondo
Pubblicato il 23 lug 2016
Visto 3.987 volte
E' possibile parlare oggi di banche senza suscitare reazioni inconsulte?
E' molto difficile, in una regione rovinata dai suoi stessi istituti di credito, che hanno fatto di tutto per gettare fango sulla fiducia di migliaia di piccoli azionisti e per rendere negativo - usiamo un morbido eufemismo - il significato dell'aggettivo “popolare”.
Ma ci sono anche delle eccezioni. Anche perché la sede centrale di Volksbank - Banca Popolare dell'Alto Adige non è in Veneto ma in quel di Bozen, ovvero Bolzano. Stiamo parlando, come noto, dell'istituto bancario che ha acquisito la Banca Popolare di Marostica, a sua volta uscita, prima della fusione con Volksbank, da una fase finanziario-giudiziaria a dir poco sconcertante.
Il CdA della Fondazione con i destinatari dei contributi (foto Alessandro Tich)
A seguito della fusione per incorporazione della storica banca di Piazza Castello, l'istituto altoatesino (o, se preferite, sudtirolese) ha stabilmente destinato una parte delle proprie risorse a supporto di progetti e iniziative nei più diversi campi - cultura, tempo libero, giovani, sport, solidarietà sociale, sostegno al volontariato - promossi da società, gruppi, enti e associazioni della provincia di Vicenza: 300mila euro all'anno per 99 anni. “Anche in caso - recita lo statuto - di passività di Volksbank.”
Per questo secolo, insomma, siamo a posto.
Ad elargire i contributi, a seguito di attenta selezione, è l'organismo senza fini di lucro che la banca controllante di Bolzano ha istituito allo scopo: la Fondazione Banca Popolare di Marostica, che ha sede a Marostica nel Palazzo del Doglione ed è presieduta dall'architetto Roberto Xausa. Il quale, assieme ad alcuni componenti del CdA (Giandomenico Cortese, Mariangela Cuman e Alessandro Luca) ha provveduto alla consegna della seconda tranche di elargizioni per l'anno in corso, dopo che la Fondazione ha già erogato somme per la metà del budget, vale a dire circa 150mila euro.
“Non siamo un bancomat per tutti - ha spiegato Xausa -. La selezione per la destinazione dei contributi privilegia iniziative con fini di pubblica utilità, capaci di fare rete nel territorio. I soldi corrono dietro alle belle idee.”
I destinatari degli assegni della Fondazione fanno comunque parte della categoria “Di tutto, di più”. C'è innanzitutto l'Istituto Nicolò Rezzara di Vicenza, presieduto da quel Luciano Righi che fu parlamentare della DC nei tempi d'oro della Balena Bianca, prescelto dal Consiglio di Amministrazione “per le molteplici iniziative a favore della cultura delle persone adulte”.
C'è la Partita a Scacchi di Marostica, che la Fondazione sostiene nel progetto di candidare “il Gioco degli Scacchi e la Partita a Personaggi Viventi di Marostica nel Patrimonio immateriale dell'Unesco”.
C'è Operaestate Festival Veneto “che promuove e sostiene cultura e spettacoli in una quarantina di Comuni del Veneto”. C'è il Festival Biblico di Vicenza, manifestazione-monstre con centinaia di eventi e migliaia di partecipanti.
Ci sono gli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa, tramite i quali la Fondazione ha deciso di acquistare una serie di preziose stampe remondiniane di cui il Museo Civico di Bassano era ancora privo.
E c'è la Fondazione Rubbi di Marostica, destinataria di un contributo triennale per l'intervento di completamento del sistema di sollevamento a soffitto degli ospiti della casa di riposo.
La “voce del mostro” e le vittorie di Sara
Si potrebbe dire: i soliti noti? Non proprio.
Anzi: il resto delle elargizioni è stato conferito a più piccole realtà del territorio, le cui proposte e iniziative sono riuscite a fare breccia tra i cordoni della borsa di Palazzo del Doglione.
Si tratta degli Amici della Musica di Bassano del Grappa-Romano d'Ezzelino, dell'Associazione Nazionale Alpini di Breganze, dell'associazione culturale Seriola di Romano d'Ezzelino, della rassegna “Senza orario senza bandiera” che si svolge in vari Comuni del Vicentino.
Menzione a parte, doverosa, per due destinatari del contributo che citiamo appositamente per ultimi.
Uno degli assegni della Fondazione Banca Popolare di Marostica è stato infatti consegnato al Centro Ares di Bassano del Grappa: una associazione di promozione sociale che si occupa del tristemente dilagante fenomeno della violenza sulle donne. Ma lo fa da un punto di vista rivoluzionario.
Il Centro prende infatti in carico, come struttura di ascolto, gli uomini autori di violenze nella relazione di coppia o in ambito extra-familiare. “I nostri utenti - ha spiegato il direttore Brian Vanzo - sono quelli che siedono dalla parte del torto. Noi ascoltiamo la “voce del mostro”, per agire sulle cause e fermare le recidive.” Attualmente Ares segue persone che hanno chiesto aiuto alle strutture pubbliche, indirizzate al Centro da esperti, e alcuni detenuti in carcere per violenza, nel loro cammino di riabilitazione.
Dulcis in fundo: Sara Bortoletto, schermitrice 21enne del Circolo della Spada di Bassano del Grappa, nata a Bassano e residente a Paderno del Grappa, costretta in carrozzina e partecipante alle gare paralimpiche.
Ne avevamo scritto nel giugno dell'anno scorso, quando Sara era in partenza per i Campionati Mondiali Paralimpici Under 23 di scherma ad Amsterdam e - a causa della mancanza in estate nel territorio bassanese di strutture disponibili per la preparazione all'appuntamento iridato - veniva allenata a domicilio dal suo trainer e istruttore Giovanni Sponza.
Da allora è passato un anno e la giovane campionessa di casa nostra ha potuto partecipare alla recente Coppa del Mondo Under 23 di scherma paralimpica a Praga grazie all'aiuto della Fondazione bancaria marosticense che ne ha supportato le spese di trasferta. Un sostegno splendidamente ripagato: a Praga Sara ha vinto infatti due medaglie d'oro nella spada e nel fioretto.
Un risultato che può fare da sprone per altri aspiranti campioni paralimpici di scherma che al momento, a Bassano, non ci sono.
E' il problema sottolineato dall'allenatore Giovanni Sponza nella sala riunioni del Doglione. “Dopo Sara - ha detto - non c'è nessuno.” Da qui l'appello alle famiglie ad avvicinarsi con i loro figli alla pedana, sottolineando la grande utilità di questo sport per i ragazzi portatori di disabilità motoria. I nostri più sinceri complimenti, intanto, a Sara Bortoletto: il suo è stato l'affondo più bello.
Foto di gruppo finale (che pubblichiamo) del CdA della Fondazione con i destinatari dei contributi di questa tranche del 2016.
Tutti insieme appassionatamente, come da circostanza. Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato: scurdammoce 'o passato, simmo 'e Marostega paisà.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.848 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.296 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.164 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.459 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.149 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 15.527 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 14.661 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 10.447 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 9.358 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.577 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.930 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.612 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.581 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.080 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.013 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.852 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.848 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.806 volte