Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 28-04-2015 23:29
in Attualità | Visto 4.193 volte

Only the Bridge

Anche Renzo Rosso aderisce al Comitato “Ponte degli Alpini Monumento Nazionale”. Secondo le voci del Brenta, a convincerlo sarebbe stato Carlo Cracco, altro testimonial-vip dell'iniziativa

Only the Bridge

Friends: Carlo Cracco e Renzo Rosso

Ma guarda un po'. Proprio oggi è uscita la notizia che sul Ponte di Rialto a Venezia sono stati scoperti dei “distacchi di pietra”.
Le prime indagini preliminari al restauro di uno dei ponti più fotografati del mondo hanno evidenziato la micro-rottura di alcuni frammenti in pietra d'Istria della struttura che si erge sul Canal Grande. Non solo il Ponte di Bassano, dunque, soffre degli acciacchi del tempo.
Il sondaggio è stato compiuto dalla Associazione Temporanea di Imprese composta da Lares, Lithos e Setten Group, vincitrice del bando di gara per il tanto prestigioso quanto impegnativo restauro del Ponte di Rialto, finanziato con i 5 milioni di euro messi a disposizione dalla holding OTB - Only the Brave dell'imprenditore dei jeans Renzo Rosso.
E sempre oggi, proprio Renzo Rosso - saltando quasi idealmente da un Ponte all'altro - ha comunicato la sua adesione al Comitato “Ponte degli Alpini Monumento Nazionale”, sorto in città per la promozione e supporto al conseguimento di tale ambito riconoscimento per il monumento simbolo del territorio bassanese. Storie di Ponti che si incrociano, e attraversati - quasi per combinazione - dalla figura mediatica del guru del Denim.
“Rosso - afferma il portavoce del Comitato Roberto Astuni - affianca l’amico Carlo Cracco e il campione Miki Biasion per dare risalto internazionale all’iniziativa. E’ importante il sostegno di queste persone perché grazie alla loro notorietà riescono a raggiungere un pubblico molto ampio.”
Attraverso i suoi social network, come informa il Comitato medesimo, “Renzo Rosso darà visibilità alla pagina Facebook “Ponte degli Alpini Monumento Nazionale” e, attraverso la sua pagina Facebook, ha già annunciato la sua partecipazione al Comitato.”
“Il Ponte - dichiara Rosso - è il segno di riconoscimento più importante e distintivo della nostra città. Un luogo iconico in cui milioni di persone in tutto il mondo hanno un ricordo personale, ma anche e soprattutto il cuore attorno al quale si sta sempre più costruendo la vita della città.”
Intanto le file del Comitato si allargano ulteriormente: a dare la propria adesione è stata anche la delegazione di Bassano del FAI che tramite la capodelegazione Maria Rosa Zanotto ha già annunciato che proporrà il Ponte di Bassano per il 7°censimento “I Luoghi del Cuore”, iniziativa a livello nazionale del Fondo Ambiente Italiano che “contribuirà ulteriormente alla causa di salvaguardia e valorizzazione del Ponte degli Alpini”.
E riguardo al percorso istituzionale verso il riconoscimento del titolo di monumento nazionale? “Verificheremo che tutti i passaggi vengano svolti correttamente, che non ci siano ostacoli di sorta - specifica Astuni - perché l’iter nella sua semplicità, deve trovare l’accordo di tutte le forze politiche. Noi ci adopereremo proprio per questo, se ce ne sarà bisogno.”
Un progetto per il quale si spende ora anche il nome di Renzo Rosso che, tra l'altro, al Ponte palladiano ci abita attaccato. Dicono le voci del Brenta che RR si sia fatto un po' attendere, prima di accettare l'adesione al Comitato.
Si sa: troppi impegni in giro per il mondo e un altro Ponte, quello di Rialto, il cui impegno di sponsorizzazione per il restauro basta e avanza.
Sembra che a convincere il fondatore della Diesel a sposare anche la causa del Ponte di casa sua - oltretutto a costo zero - sia stato Carlo Cracco, altro testimonial-vip dell'iniziativa, nel corso di un recente incontro a Milano.
Un contatto che ha reso finalmente possibile, da parte di Astuni, l'annuncio “Habemus Renzo”.
OTB: Only the Bridge.

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