Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-06-2014 18:17
in Attualità | Visto 2.940 volte
 

Arrivederci a Roma

Tribunale: mercoledì il sindaco Poletto incontra nella capitale il vice segretario del PD Debora Serracchiani. “Ritengo doveroso essere in prima fila in questa battaglia per il mantenimento dei servizi fondamentali sul territorio”

Arrivederci a Roma

Riccardo Poletto e Debora Serracchiani in una nostra foto d'archivio della campagna elettorale a Bassano. Ora, sul tema del Tribunale, l'incontro tra i due diventa istituzionale

Era intervenuta a Bassano ai primi di aprile per il lancio della campagna elettorale del Partito Democratico per Riccardo Poletto sindaco. Ora il sindaco Riccardo Poletto le restituisce la visita.
Dopodomani, mercoledì 18 giugno, il primo cittadino partirà per Roma per incontrare Debora Serracchiani, vice segretario nazionale del PD, maggiore partito di governo nonché partito dell'attuale ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Argomento del faccia a faccia nella capitale: le criticità conseguenti alla soppressione del Tribunale di Bassano del Grappa e al suo accorpamento a Vicenza e la proposta alternativa del Tribunale della Pedemontana.
Incontro che si è reso urgente a seguito della relazione della Commissione ministeriale di monitoraggio della riforma della geografia giudiziaria che ha bocciato di fatto ogni eventualità di ripristino del circondario e della sede giudiziaria di Bassano non avendo riscontrato - dal punto di vista tecnico - criticità tali da giustificare un “recupero” del palazzo di giustizia di via Marinali.
La questione è stata al centro questa mattina di una “riunione interna” del Comitato per il Tribunale di Bassano ospitata in municipio e allargata ad alcuni rappresentanti politici del territorio, come informa il comunicato stampa trasmesso in redazione dal Comune di Bassano, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

A pochi giorni dal pronunciamento della Commissione ministeriale che sembra non lasciare margini di speranza alla sede di via Marinali, il sindaco Riccardo Poletto ha incontrato questa mattina in municipio i rappresentanti del Comitato per il Tribunale di Bassano del Grappa, i presidenti della categorie economiche, i senatori Rosanna Filippin e Giorgio Santini e l’assessore regionale Elena Donazzan.
Un incontro/confronto per verificare quali strategie mettere in campo e riuscire a mantenere un presidio di giustizia in città, dando allo stesso tempo ragione al cospicuo investimento pubblico che ha portato alla realizzazione della nuova Cittadella della Giustizia.
“E’ stato un incontro intenso - commenta il sindaco Riccardo Poletto - che ci ha trovato concordi nel sostenere la proposta di lanciare il nuovo Tribunale della Pedemontana, una prospettiva interprovinciale che risolverebbe molti problemi logistici e di tempi di conclusione delle cause. L’idea è quella di comprendere territorialmente il Bassanese, Cittadella e Castelfranco fino a Caerano San Marco e Cornuda. I comuni interessati disterebbero da Bassano meno di quanto non siano lontani ora dai rispettivi tribunali di competenza.”
Annullati tutti gli impegni in agenda, mercoledì mattina 18 giugno il sindaco Poletto partirà per Roma assieme al presidente degli avvocati Francesco Savio e ad altri rappresentanti dell’Ordine bassanese; lì, assieme ai senatori Rosanna Filippin e Giorgio Santini, e ai rappresentanti dei “Sei da salvare” incontrerà Debora Serracchiani, vice segretario nazionale del PD, maggiore partito di governo.
A lei saranno presentate le criticità conseguenti all’accorpamento con Vicenza e la proposta del nuovo disegno territoriale.
“Ritengo doveroso essere in prima fila in questa battaglia per il mantenimento dei servizi fondamentali sul territorio - sottolinea il sindaco -. Il quadro tracciato dagli avvocati, ma soprattutto dalle categorie economiche, riguardo ai tempi della giustizia è drammatico e la proposta elaborata dall’Ordine degli Avvocati che ridisegna il territorio è assolutamente efficace. Ci concentreremo dunque su questa proposta alternativa, convinti che sia l’unico scenario possibile per garantire un presidio di giustizia a Bassano. I tempi sono stretti: eventuali decreti correttivi dovranno essere adottati entro il prossimo 3 settembre, quindi non dobbiamo perdere nemmeno un giorno.”