Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Industria

Bassanina altra corsa, altro fallimento

Pubblichiamo il comunicato stampa della Fim Cisl di Bassano del Grappa sull'ennesima impresa fallita nel nostro territorio

Pubblicato il 31-12-2013
Visto 6.882 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Apprendiamo oggi, per trasmissione dal curatore fallimentare, del deposito in cancelleria in data 24.12.2013 del fallimento della ditta Bassanina Srl di Mason Vicentino.
Bassanina Srl produce (ovvero produceva) forni per la panificazione, oltre che attività di meccanica per conto terzi ed occupa attualmente circa 35 dipendenti; da settembre 2013 questi dipendenti sono posti a rotazione piuttosto che a “zero ore” in cassa integrazione straordinaria, ovvero da quando l’impresa acquisita da imprenditori esteri, ha richiesto di poter accedere alla procedura di concordato preventivo in continuità.
Il tribunale di Vicenza, a seguito di più udienze, ha deciso di non concedere tale privilegio all’impresa e l’ha quindi dichiarata fallita.

Un altro concordato ed altro fallimento quindi, non entriamo nel merito delle motivazioni, non ci compete e sarà eventualmente la magistratura a dover affrontare tale nocciolo.
Rimane, sinceramente, un forte il dubbio sull’utilità dello strumento del concordato preventivo così come oggi concepito. Si ha sempre più spesso la sensazione che di questo strumento si abusi, semplicemente per dilatare i tempi di rientro delle esposizioni debitorie nei confronti di fornitori e creditori. Qualsiasi impresa, anche la più sfacciatamente malmessa, può venire consigliata, magari impropriamente, nel richiedere un concordato. Non sono necessari requisiti preliminari né sono previste sanzioni per i birbanti, si congela, con una richiesta anche il diritto più elementare dei lavoratori e dei creditori.
Rimane, invece, fortemente, la certezza che dal giorno 25 Dicembre, altri 35 lavoratori del nostro comprensorio, molti di essi con altissime capacità professionali, capaci di costruire un prodotto vero quale è lo strumento per panificare, si trovano senza impresa e nemmeno senza lo strumento dell’ammortizzatore sociale.
Il tempo degli ammortizzatori è difatti finito per loro, la recente riforma “Fornero” prevede che non vi sia nessuna possibilità di accesso agli strumenti di cassa integrazione per le aziende fallite, a meno che non vi siano realistiche prospettive di riavvio delle attività con una nuova impresa.
Professionalità e disponibilità dei lavoratori non mancano, il prodotto sviluppato è qualificato, ciò che ora manca è un progetto di rilancio in tal senso, ma servono nuove energie ed in particolare nuovi investitori.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 8.951 volte

5

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.610 volte

6

Attualità

16-01-2026

Premio Città di Rosà, è scontro totale

Visto 8.605 volte

7

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 7.910 volte

8

Attualità

18-01-2026

San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

Visto 5.911 volte

9

Imprese

15-01-2026

Mercosur mon amour

Visto 4.276 volte

10

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 4.272 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.594 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.221 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 10.009 volte

9

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.347 volte

10

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.303 volte