Ultimora
21 Apr 2026 11:33
Al via CortinAteatro, stagione culturale ampezzana fino a settembre
21 Apr 2026 10:24
Frode sul Superbonus 110%, sequestro da 2,2 milioni
20 Apr 2026 16:45
In arrivo a Treviso il nuovo Geoportale cartografico della città
21 Apr 2026 11:21
Leone, raccogliamo l'eredità di Francesco promuovendo la fratellanza
21 Apr 2026 11:01
++ Anac, la corruzione è diventata più insidiosa e sfuggente ++
20 Apr 2026 18:40
'La più piccola' premiato a Cannes, in Italia è stato vietato ai minori di 14 anni
21 Apr 2026 10:49
++ Rimpatri, in arrivo un nuovo decreto per abrogare gli incentivi agli avvocati ++
21 Apr 2026 10:45
De Maria: 'Tagli al contributo ai luoghi della Memoria della Resistenza'
Il Renzi che avanza
Nasce il Comitato Bassano per Matteo Renzi, a sostegno della candidatura del sindaco di Firenze alle primarie del PD. “Ci riconosciamo in lui perché è il personaggio politico che rappresenta più di tutti il futuro del nostro Paese”
Pubblicato il 28 set 2012
Visto 5.562 volte
“Per la sinistra classica il piccolo imprenditore è un evasore. Non è vero. Bisogna dare invece sostegno agli imprenditori per permettere loro di rischiare. L'articolo 18 è un gioco per sostenere i sindacati e per autosostenersi, ed è una scusa per trovare un punto di incontro nella coalizione di centrosinistra.”
Chi parla non è un esponente del PdL, ma Denis Foffano: imprenditore iscritto al Partito Democratico di Bassano del Grappa. Giovanni Cunico - giovane coordinatore del neonato Comitato Bassano per Matteo Renzi - lo definisce “un bulldozer”, e ascoltando Foffano si capisce il perché. “La nostra generazione - incalza Cunico - non saprà mai che cos'è l'articolo 18, perché non avrà mai un lavoro a tempo indeterminato.”
I sindacati che si autosostengono? I vecchi temi della sinistra gettati alle ortiche? Persino lo statuto dei lavoratori e i suoi contenuti “intoccabili” sdoganati senza mezzi termini?
Il direttivo del Comitato Bassano per Matteo Renzi. Da sinistra: Denis Foffano, Giovanni Cunico, Persis Animwaa e Kaoutar Badrane (foto Alessandro Tich)
Ebbene sì: il vento “rottamatore” dei Renzi Boys cerca di scuotere alla base lo status quo del centrosinistra e anche l'incontro di presentazione alla stampa e di raccolta adesioni del neocostituito gruppo - sorto in città su iniziativa spontanea di alcuni iscritti al PD di Bassano a sostegno della candidatura alle primarie nazionali del Partito Democratico del sindaco di Firenze - non fa eccezione.
“Ci riconosciamo in Matteo Renzi - dichiara Cunico nell'incontro ospitato in Sala Tolio - perché è il personaggio politico che rappresenta più di tutti il futuro del nostro Paese. Il suo programma punta alle eccellenze e ai talenti di un'Italia che funziona. La politica degli ultimi 25 anni è stata incapace di leggere il nostro tempo ed è mancato il cambiamento generazionale della classe politica. L'Italia che funziona, e che già esiste, è l'Italia dei Comuni, delle imprese, delle associazioni. Come sindaco di Firenze, Renzi ha dimostrato di essere un innovatore: con il piano strutturale “volumi zero” per le nuove costruzioni, con l'incentivazione alla mobilità elettrica o la pedonalizzazione del centro storico.”
Ma adesso il sindaco di Firenze ha compiuto il grande salto oltre l'Arno e dopo l'ufficializzazione della sua candidatura alle primarie del PD, annunciata il 13 settembre scorso a Verona, sta girando l'Italia con il suo camper in un tour de force che toccherà tutte le 108 province italiane.
E pensa già da candidato premier: ha lanciato infatti un programma in 12 “idee” (online su matteorenzi.it) di cui Cunico riassume solo alcune voci: abolizione dei vitalizi e del finanziamento ai partiti, stop al bicameralismo, asili pubblici per favorire il lavoro delle donne e la natalità, un'Europa “dal basso” del lavoro e dei diritti, autonomia e merito nel sistema dell'istruzione, trasparenza totale di tutti gli atti della amministrazioni pubbliche secondo il modello del Freedom of Information Act americano.
Le idee del Renzi-pensiero in realtà sono 11: la dodicesima, definita “La proposta più importante”, è il contributo che ciascun cittadino può proporre al programma con gli strumenti di comunicazione della Rete.
“E un programma partecipato, e ogni comitato raccoglierà le idee gli interessi del territorio, dal lavoro allo sviluppo, alla cultura, per creare partecipazione - spiega ancora Cunico -. Come comitato di Bassano, in particolare, puntiamo sui diritti di cittadinanza.”
Sul tavolo dei promotori, non a caso, siedono Kaoutar Badrane e Persis Animwaa, rappresentanti delle cosiddette G2, le seconde generazioni di immigrati, nati e cresciuti in Italia.
“Renzi riflette la realtà della nuova Italia, sempre più multietnica - sostiene Persis Animwaa, laurea magistrale in Diritti Umani -. Noi delle seconde generazioni siamo ancora considerati legalmente stranieri. Ma siamo e ci sentiamo italiani, e ci viene negata questa identità. Sosteniamo il diritto alla cittadinanza appena nati o al primo anno della scuola dell'obbligo, e dopo due cicli di istruzione per chi invece è venuto qui da piccolo. Vogliamo fornire un apporto al Paese che verrà, un'Italia moderna e cosmopolita che tiene conto di tutti i suoi figli senza distinzione.”
“E' giusto dare il diritto di voto alle elezioni amministrative - aggiunge Kaoutar Badrane, avvocato praticante e esponente della “Rete Nuovi Italiani” del PD -. A livello locale appoggiamo pienamente il regolamento dei quartieri approvato dal consiglio comunale di Bassano, che consente il voto agli stranieri per i consigli di quartiere. Ma dobbiamo favorire la partecipazione e l'elettorato attivo. C'è molto da fare anche nella scuola: alle elementari di Rondò Brenta e alle Mazzini un bambino su cinque è straniero. Seguiamo l'invito di Renzi a guardare alle cose che funzionano in Europa, cercando negli altri Paesi che hanno già affrontato i problemi delle scuole multietniche un modello positivo anche per noi.”
Nota a margine: per la prima volta, dopo lunghi anni, assistiamo a un incontro di sinistra in cui non si parla del centrodestra. Il contrasto, semmai, è rispetto alla stessa “sinistra classica” che i renziani si propongono di scardinare.
Né si fa menzione di calcoli politici e di possibili alleanze di coalizione con i vari Di Pietro, Vendola o chi per essi. Bulldozer Foffano, vice coordinatore del gruppo, lo dice a chiare lettere: “Se vince Renzi, governa da solo”.
In prima fila, all'incontro di presentazione, siedono due sindaci: Diego Marchioro, sindaco di Torri di Quartesolo e Antonella Corradin, primo cittadino di Lusiana. Marchioro è la figura di riferimento del movimento pro-Renzi della provincia di Vicenza.
“Matteo Renzi ha i volti di questi ragazzi qua - afferma Marchioro nel suo intervento -. Abbiamo pensato a Matteo Renzi come a una vera speranza per l'Italia. Basta con la politica di contrapposizione, la politica deve essere per la comunità e senza posizionamenti ideologici. Noi sindaci siamo abituati a dare soluzioni. Se nelle nostre giunte teniamo le posizioni politiche, non facciamo un servizio alla nostra comunità.” E ancora Marchioro su Renzi: “Può un quarantenne governare l'Italia? La mia risposta è sì”.
“Se Matteo Renzi mi dice una cosa - conclude il primo cittadino di Torri - per me va bene perché è credibile. Se me la dice invece Tizio o Caio, devo credere o a Tizio oppure a Caio, e allora non mi sta più bene.”
Al termine della conferenza stampa chiediamo incuriositi a Marchioro: “Sindaco, ma chi sono per lei Tizio e Caio? Berlusconi e Maroni oppure Bersani e D'Alema?
Risposta testuale: “Non pensavo a Bersani. A D'Alema sì.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 21 aprile
- 21 apr 2025Sua Spontaneità
- 21 apr 2024Norwegian Wood
- 21 apr 2024Fort Zen
- 21 apr 2023Il sindacaLista
- 21 apr 2023Frecciate per Tutti
- 21 apr 2021Solo per i tuoi occhi
- 21 apr 2018Il Cavallo di Toni
- 21 apr 2017Pulp Finco
- 21 apr 2016Banche Rotte
- 21 apr 2014E il “santino” si fa in due
- 21 apr 2014Gasparotto, chiesta l'archiviazione
- 21 apr 2013Evacuato il Grifone per falso allarme bomba
- 21 apr 2012Nicola Finco: “Il mio sostegno alla lista Ros@' 2012 è pura fantasia”
- 21 apr 2012Antonio Vigo: “Sono e rimango nella Lega”
- 21 apr 2011Basta processi: arriva la mediazione
- 21 apr 2010Beatrice Brass a “Umoristi a Marostica”.“Papà mi ha detto: poi ti interrogo"
- 21 apr 2010"La Costruzione dell'Arca" incanta il pubblico
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.579 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 9.203 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.085 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.227 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 3.051 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.516 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.176 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.682 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.431 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.216 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.799 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.579 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.989 volte
