Ultimora

Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Luci della città

L'Amministrazione di Bassano sta elaborando il nuovo Piano di Illuminazione Comunale. In città saranno progressivamente attivate luci pubbliche flessibili e regolabili, ma la prima preoccupazione è “far capire le novità alla popolazione”

Pubblicato il 21-06-2012
Visto 3.597 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

L'illuminazione notturna della chiesa di San Giovanni, in piazza Libertà, impiega una quantità dalle 5 alle 6 volte superiore della luce necessaria. In via Angarano, nel tratto che confluisce alla Ss. Trinità, le candele accese di sera sono 4 volte superiori alla potenza sufficiente. E ancora illuminazioni a giorno poco congrue, illuminazioni sbagliate, impianti luminosi non uniformi o con caratteristiche non corrette. Tutto questo mentre l'Europa invita le città a “illuminare meno e illuminare meglio, spendendo meno”.
E allora? Allora “smorza 'e llights”: ovvero dismetti l'attuale sistema di pubblica illuminazione, ormai obsoleto rispetto alle leggi vigenti e ai consumi standard, e sostituiscilo progressivamente con nuove soluzioni, tecnologicamente avanzate, di illuminazione sostenibile.
E' questo, in estrema sintesi, il senso del PICIL: il Piano di Illuminazione Comunale che il Comune di Bassano del Grappa sta elaborando, in sintonia con le indicazioni della Regione Veneto in materia “di contenimento dell'inquinamento luminoso e di risparmio energetico nell'illuminazione per esterni” e con la medaglia al petto di progetto pilota regionale.

La conferenza stampa in municipio (foto Alessandro Tich)

Si tratta di un intervento che non è semplice né immediato, e che necessita in primo luogo del coinvolgimento dei cittadini, “che vanno adeguatamente informati - afferma in conferenza stampa l'assessore alla Sostenibilità Andrea Zonta - per essere consapevoli delle scelte di pianificazione”. “E' importante - sottolinea ancora l'assessore - che l'illuminazione pubblica venga capita, perché cambiandola cambia il modo di vedere la città.”
Zonta è reduce da Bruxelles, dove ha partecipato a un incontro con i referenti del PLUS (acronimo inglese di “Illuminazione Pubblica per Spazi Urbani Sostenibili”): il progetto di cooperazione territoriale della Comunità Europea a cui il Comune di Bassano ha aderito e in base alle cui linee guida sta prendendo forma il Piano di Illuminazione Comunale.
“Il PICIL - spiega - prevede una parte di rilevazione degli 8800 punti luce di Bassano, per poi passare a una vera pianificazione: e cioè come e con che cosa sostituisco l'esistente e come sviluppo l'illuminazione nei nuovi insediamenti. Il progetto europeo PLUS spinge verso l'attivazione di impianti a led, con maggiore flessibilità nel calore e colore dell'illuminazione.”
In futuro, dunque, Bassano sarà una città dalle luci pubbliche regolabili: a seconda del luogo, dell'ora e delle diverse necessità del contesto urbano. Per il presente, intanto, la prima preoccupazione sembra quella di far capire alla popolazione perché una luce meno intensa, su una strada pubblica, non è meno efficace o meno sicura di un bel lampione sparato a mille.
In questa fase di divulgazione il Comune sarà affiancato - a livello volontaristico - dall'associazione di professionisti INBAR, attivi nel settore della bioarchitettura, che realizzeranno una “piattaforma comunicativa” per la cittadinanza sulle novità previste dal PICIL tramite “incontri, confronti e scambi di idee”.
Mentre il Living Lab Prealpe, anticipa ancora l'assessore, avrà il compito “di far capire in modo reale che cosa accade, cercando aziende del settore e fondi per fare delle prove di illuminazione e mostrare che cosa cambia”.
Temi e progetti che saranno al centro di un convegno - in programma in Sala Chilesotti al Museo Civico lunedì 25 giugno dalle 14.30 alle 18.30 - intitolato “Scelte di pianificazione sostenibile: illuminazione pubblica”, aperto a tutti ma destinato in primo luogo ai cosiddetti “portatori di interesse”: professionisti, tecnici e imprese.
L'appuntamento rientra nel più ampio programma della “GreeNordEsT week”, il programma di iniziative promosse nel Triveneto da Energheia, in collaborazione con numerosi enti e associazioni, nell'ambito della Settimana Europea dell'Energia Sostenibile.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 8.047 volte

3

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 4.390 volte

4

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 3.636 volte

5

Musica

03-01-2026

Uglydogs inaugura il programma 2026 al Revolution

Visto 3.580 volte

6

Cineforum

04-01-2026

L'attualità, in Mondovisioni

Visto 3.337 volte

7

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 2.749 volte

8

Manifestazioni

05-01-2026

Dj on Ice e curling: Marostica saluta il Natale

Visto 1.421 volte

9

Calcio

05-01-2026

Bassano, la Befana a Legnano

Visto 1.400 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.746 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.925 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.033 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.858 volte

5

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.820 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.817 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.692 volte

8

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.613 volte