Pubblicato il 04-06-2012 15:15
in Attualità | Visto 1.857 volte

Operaestate presenta la 32^ edizione a Venezia

Presentato in conferenza stampa veneziana il cartellone della prossima edizione del Festival tra graditi ritorni e nuovi progetti, con 400 serate di spettacolo tra cinema danza teatro e musica

Operaestate presenta la 32^ edizione a Venezia

La presentazione veneziana della nuova edizione di Operaestate Festival Veneto

Operaestate Festival Veneto presenta la sua 32° edizione con 39 città coinvolte, in oltre 2 mesi tra ville e castelli, parchi e palazzi, piazze e musei della pedemontana veneta. Artisti da ogni parte del mondo, produzioni che spaziano dal teatro contemporaneo alla più nuova danza internazionale, dalla musica al cinema d’autore, tra avanguardia e tradizione. "Un progetto - ha esordito l'Assessore Carlo Ferraro - costruito sulla convinzione che la cultura sia davvero un investimento, e come tale possa diventare una risorsa importante, in questo difficile periodo". Presente in conferenza stampa anche l'Assessore regionale Elena Donazzan che riconosce in Operaestate "una realtà del territorio regionale che ha saputo distinguersi nel tempo per per qualità, professionalità e originalità, al punto di ottenere il riconoscimento da parte dell'Unione Europea con i progetti presentati dal Centro per la Scena Contemporanea e tutto questo per la nostra Regione è davvero motivo di grande orgoglio".
Ad illustrare l'articolato cartellone il direttore Rosa Scapin insieme a Carlo Mangolini che ne segue la direzione artistica della sezione teatrale. Il programma si apre con gli appuntamenti di danza, a partire dall’israeliano Itamar Serussi Sahar, ex Batcheva, alle Bolle Nardini, e poi i Momix con le invenzioni di Bothanica, Il New York City Ballet con una serata dedicata a Balanchine, un inedito progetto dedicato a Bosch con due coreografi di punta della scena internazionale: Chris Haring con The Perfect Garden e l’israeliana Yasmeen Godder con una nuova produzione. E poi tanti giovani artisti impegnati in progetti sostenuti anche dall’Unione Europea.
Per il teatro si spazia da Marco Paolini a Natalino Balasso, a Laura Curino, da progetti tra teatro e arte con il Tam Teatro (Picasso), il Teatro dell’Archivolto (Durer) e Alessio Boni (Caravaggio), Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli, oltre a molti altri progetti disseminati in tutte le “città palcoscenico”.
Grandi nomi anche per la musica, con il grande jazz che in 4 giorni vedrà a Bassano John Scofield, Brad Meldhau, Paolo Fresu e Uri Caine, e la classica con Ramin Bahrami, la violinista Laura Marzadori e il pianista emergente DongKyu Kim.
La sezione più innovativa del festival si concentra su B.Motion, interamente dedicato ai linguaggi del contemporaneo nella danza e nel teatro. Dal 24 agosto al 1 settembre, un programma intenso e originale che riunisce a Bassano la più nuova generazione di artisti della scena nazionale e internazionale.
B.motion danza: dal 24 al 27 agosto insieme ad Aerowaves - il network europeo che impegna specialisti di danza di 34 paesi dell’Europa geografica, nel monitoraggio della nuova scena della danza contemporanea - presenta la seconda edizione di Spring Forward. Gli artisti, scelti tra oltre 400 proposte provenienti da ogni parte d’Europa, portano a Bassano una varietà di linguaggi e di stili, offrendo un’occasione unica di incontro con la danza più innovativa: Alessandro Sciarroni Joseph (IT)- Tabea Martin Duet for two dancers (CH/NL) - Howool Baek NOTHING for body (A/ROK)- Jolika Sudermann Pulse (D)- Jan Martens A small guide...(B/NL) – Francesca Foscarini Cantando sulle ossa (IT)- Elina Pirinen Lover of the Pianist (FIN)- Aleksandra Borys Lost in details (PL)- Alexandr Andriyashkin I will try (RUS)- Hodworks Bassedanse (H)- Carles Casallachs Por Sal y Samba (E/NL)- Pablo Esbert LilienfeldEdit (E)- Mor Shani Flatland (IL/NL)- Chiara Frigo Suite-Hope (IT)- La Veronal Moscow (E).
B.motion teatro (dal 28 agosto al 1 settembre) mette in scena la realtà. Complessità e contraddizione, verità e finzione, riferimenti classici e forme ipercontemporanee, tutto si mescola in un grande bazar dell’immaginario. Un vero e proprio Reality Shop dove ognuno può acquistare tranci della propria storia, scampoli di felicità, disillusioni e fallimenti in formato famiglia, grazie alle più innovative e audaci esperienze del nuovo teatro italiano: ANAGOOR L.I. Lingua Imperii - EFFETTO LARSEN Innerscapes - OPERA | VINCENZO SCHINO Sonno - FATEBENE SORELLE | PATRICIA ZANCO Medea Metamorfosi - QUOTIDIANA.COM Sembra ma non soffro - INQUANTO TEATRO AD2012 - BABILONIA TEATRI Pinocchio – Il paese dei balocchi - TAM | ALESSANDRO MARTINELLO Iai - MARTA CUSCUNA’ La semplicità ingannata - JESÚS RUBIO GAMO About Ofelia - FAGARAZZI & ZUFFELLATO Kitchen of the future - VIVARIUM STUDIO | PHILIPPE QUESNE L’effet de Serge.
Tutte le informazioni su www.operaestate.it

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