Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-04-2012 14:05
in Attualità | Visto 2.218 volte
 

Il Comune di Rosà presenta i conti

Consiglio comunale straordinario per approvare il Rendiconto di gestione 2011. Riscontrato un avanzo di bilancio di 417mila euro. “Rosà si conferma Comune virtuoso con una mano tesa alla cittadinanza”

Il Comune di Rosà presenta i conti

Foto Alessandro Tich

L'Amministrazione comunale di Rosà ha trasmesso ieri un comunicato stampa relativo all'approvazione del Rendiconto di gestione 2011, che pubblichiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO

Si è riunito questo pomeriggio per l’ultima volta nel quinquennio ed in via straordinaria, il Consiglio comunale per l’approvazione del Rendiconto di gestione, l’atto formale che indica quanto è stato speso ed incassato nel programma annuale degli interventi presentati ai cittadini sulla linea del Programma amministrativo.
Cifre alla mano, il 2011 si è chiuso con un Avanzo di Bilancio di 417.825 mila euro.
Un dato molto confortante a testimonianza di buona gestione della cosa pubblica e del rispetto degli impegni presi pur in un periodo di particolare difficoltà economica. Il 47% dell’avanzo (200 mila euro) è dato dal rimborso assicurativo per i danni causati dalla grandine al tetto della Scuola Materna. Le entrate correnti sono state accertate per il 97% delle previsioni e riscosse per il 93% dell’accertato. Le spese invece correnti sono state impegnate per il 97% delle previsioni e pagate per il 74% degli impegni.
L’Avanzo verrà destinato anche quest’anno in toto per ridurre l’indebitamento del Comune. Nell’anno passato è stato ridotto l’indebitamento di 360 mila euro ed aggiungendo i 417 mila del 2011, il Comune di Rosà avrà un risparmio complessivo di circa 300 mila di interessi passivi. Al 31.12.2011, l’indebitamento totale del Comune è così di 14.145.000 euro. Questa somma comprende i mutui relativi al servizio idrico integrato rimborsati da Etra e da Ato pari a 1.452.456 euro.
Pertanto l’indebitamento di fatto del Comune di Rosà è pari a 12.692.984 euro che entro il 2012 sarà ridotto di ulteriori 417 mila euro. Nel quinquennio (2007/2011) il debito è diminuito di circa il 21%.
Rispettato anche il limite di indebitamento stabilito dalla Legge con l’indice che si assesta al 5,49% a fronte dell’8% indicato.
I dati definitivi del conto Consuntivo 2011 mettono in evidenza come il Comune abbia rispettato il Patto di Stabilità 2011, evitando le pesanti sanzioni per gli enti non virtuosi. Inoltre grazie all’intervento della Regione Veneto, che con il Patto Regionale Verticale ha permesso un miglioramento dell’obiettivo di 300 mila euro, il Comune ha liquidato tutte le fatture relative ad interventi sulle opere pubbliche senza gravare sulla già grave situazione economica di molte aziende.
Pur rappresentando dati irrilevanti rispetto all’attuale normativa contabile degli enti locali, durante il Consiglio comunale si è evidenziato come il Conto Economico del Comune chiude con un utile d’esercizio pari a 364.749 euro che in termini complessivi comporta un aumento del Patrimonio Netto che si assesta al 31 dicembre 2011 a 6.080.280 euro.
Rosà si conferma così Comune virtuoso con una mano tesa alla cittadinanza. Nel 2011 infatti nessuna tassa o imposta è stata aumentata, non è stata introdotta l’addizionale IRPEF ed i costi dei servizi sono rimasti invariati.
Nella linea della massima trasparenza, Rosà inoltre è uno dei pochi comuni dell’area Bassanese ad aver pubblicato negli ultimi 5 anni il Bilancio di Previsione ed il Rendiconto sociale, due pubblicazioni che presentano alla cittadinanza in modo chiaro e di facile lettura come l’Amministrazione comunale utilizza le risorse pubbliche, i suoi debiti e patrimoni.

(Comunicato trasmesso dall'Ufficio Stampa del Comune di Rosà)