Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Soldi del Comune alla banca dello Stato: anche Romano dice “no”

Il Comune firma una delibera che blocca l'esecuzione del trasferimento delle risorse comunali alla tesoreria unica statale. Il sindaco Rossella Olivo: “Ritengo che sia una grande truffa. Sono risorse economiche tolte al nostro territorio”

Pubblicato il 29-02-2012
Visto 3.496 volte

Pubblicità

Natale 2025

Verrà firmata domani dal sindaco Rossella Olivo la delibera che dice “no” al Decreto Legge del 24 gennaio che prevede che tesorieri o cassieri degli enti e organismi pubblici provvedano a versare le disponibilità liquide comunali sulle rispettive contabilità speciali aperte alla tesoreria unica statale: tutto questo, secondo il provvedimento dell'Esecutivo, ai “fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica.”
Secondo invece la delibera comunale, il trasferimento alla tesoreria viola una serie di norme della Costituzione, rispetto ai temi dell’autonomia finanziaria e del decentramento amministrativo.
“Ritengo che si tratti di una grande truffa - spiega il primo cittadino -. Sono risorse economiche che vengono tolte al nostro territorio. Le banche fino ad oggi con questi fondi hanno potuto finanziare le nostre imprese, le nostre aziende, i nostri cittadini. Si tratta di risorse che rimanevano a noi e che se ora verranno spostate andranno a rendere ancora più critica una situazione già resa precaria dalla crisi.”

Il sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo: "Dopo l'Imu si tratta dell'ennesimo attacco alle autonomie locali"

“Siamo sempre alle solite - puntualizza il sindaco Olivo -. I fondi erano già bloccati dal patto di stabilità, tenendoli nelle tesorerie locali almeno ci davano la possibilità di poter erogare qualche servizio, ad esempio il finanziamento del notiziario amministrativo o altre iniziative per la collettività. Per non parlare del debito altrui che questi soldi andranno a sanare se finiranno nella banca statale. Dopo l’Imu si tratta dell’ennesimo attacco alle autonomie locali.”
Assieme a Rosà, Gallio e Vicenza quindi, anche l’Amministrazione di Romano d’Ezzelino dice “no” all’azzerare delle entrate derivanti dagli interessi attivi sulle giacenze di cassa e al vedere azzerati al minimo gli altri benefici erogati ai Comuni dagli istituti bancari.

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

2

Cronaca

27-12-2025

La memoria non si cancella

Visto 8.838 volte

3

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 8.539 volte

4

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 7.458 volte

5

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 3.829 volte

6

Danza

27-12-2025

Tradizione e giovani talenti, per Fire of Georgia

Visto 3.457 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 2.486 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 2.348 volte

9

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 946 volte

10

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 450 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.696 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.837 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 9.996 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 9.983 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.784 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.760 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.755 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.636 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.552 volte