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Industria

La protesta dei commercianti di Marostica 
con l’installazione di Marco Chiurato “IN SILENZIO”

La protesta è quella dei commercianti che, con l’autorizzazione dell’Amministrazione comunale, affidano il loro messaggio di contestazione alla performance dell’artista Marco Chiurato, in scena in Piazza degli Scacchi venerdì 1 maggio

Pubblicato il 30 apr 2020
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Arte e protesta a Marostica in questo difficile periodo di emergenza. La protesta è quella dei commercianti che, con l’autorizzazione dell’Amministrazione comunale, affidano il loro messaggio di contestazione alla performance dell’artista Marco Chiurato, in scena in Piazza degli Scacchi venerdì 1 maggio.
Dopo le disposizioni dell’ultimo Decreto in materia di contenimento del contagio da Coronavirus, con il rinvio dell’apertura di molte categorie di esercizi commerciali, gli operatori del commercio grideranno la loro disperazione attraverso l’installazione “IN SILENZIO”: un buco sulla scacchiera circondato da una gabbia da dove emerge un attonito commerciante in cerca di una via d’uscita… Sullo sfondo l’innalzamento di una bandiera, completamente trasparente, per indicare “un’Italia che non esiste”, quella dei commercianti con le serrande ancora abbassate, accompagnato da un simbolico “inno del silenzio”, questa volta davvero senza note.

L'installazione di Marco Chiurato “IN SILENZIO”

“Dopo le ultime disposizione del Prefetto sulle manifestazioni di protesta, abbiamo rivisto l’iniziativa”spiega il sindaco di Marostica Matteo Mozzo “che in un primo momento prevedeva il coinvolgimento in prima persona degli amministratori. Siamo vicini ai nostri commercianti in questo tragico momento, ma vogliamo rispettare le indicazioni delle autorità. Sono sicuro che la nostra piazza e la genialità del lavoro di Marco Chiurato potranno dare comunque grande risonanza al messaggio”.

“I commercianti al dettaglio chiedono di riaprire rispettando le regole di sicurezza, come per altre categorie economiche” commenta l’assessore alle attività produttive Ylenia Bianchin “è ormai una questione di sopravvivenza. Se non diamo loro la possibilità di riaprire subito, alcuni non ce la faranno. Non si tratta solo di rendere accessibili dei servizi ad una comunità, ma di salvare il futuro di una cittadina della quale queste attività sono il cuore pulsante”.
“Sono i dettagli di un’opera che avrebbe dovuto coinvolgere più elementi” spiega infine l’artista Marco Chiurato “come la banda che avrebbe suonato come una muta fanfara e il sindaco che con l’alzabandiera avrebbe indossato una fascia trasparente. Il silenzio sarà comunque assordante”.

L’installazione sarà visibile dal link alla webcam di Piazza degli Scacchi.

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