Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 05-07-2010
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Torna a luglio ed agosto la seconda edizione del “Moffe...Monnezza Film Festival, pellicole d'autore tra i vecchi borghi del paese” organizzato dall'Associazione AriaNova di Pederobba. Dal 9 luglio al 6 agosto il festival proporrà una selezione tra documentari e corti animati di forte impatto per le tematiche ambientali presentate. Viene dunque riproposta anche per il 2010 l'idea usare il cinema come linguaggio e per suggerire una nuova cornice sotto cui guardare ai problemi legati alla salute e all’ambiente proprio attraverso gli obbiettivi e le pellicole di giovani registi e registe indipendenti.
Un piccolo cineforum itinerante perché le pellicole verranno proiettate nei diversi borghetti delle frazioni del comune di Pederobba, grazie alla collaborazione e all'ospitalità di alcune famiglie. Un modo, questo, per far conoscere i luoghi caratteristici del comune, ma anche per portare cinema ed ambiente direttamente nei cortili e nelle piccole piazzette paesane. Ad aprire la seconda edizione del Moffe ci sarà una serata speciale dedicata ai bambini e alle famiglie venerdì 9 luglio al Campetto dell'Oratorio di Onigo in programma lo spettacolo “Ciclo, riciclo, triciclo” de Gli Alcuni-Teatro Stabile di Innovazione. L’ingresso è libero. In caso di maltempo alle proiezioni verranno effettuate nella Sala Parocchiale San Luigi Centro Parocchiale di Onigo.
ex acciaierie Italsider, ora Ilva a Taranto
Le proiezioni in programma:
venerdì 16 luglio a Curogna in via Curogna 73
“Valledora – La terra del rifiuto” un documentario di Matteo Bellizzi del 2009 in cui il regista piemontese racconta la realtà della popolazione della Valledora, un’area di poco più di 300 chilometri quadrati tra le province di Vercelli e Biella, incastrata tra un deposito di scorie nucleari, due centrali termoelettriche e un inceneritore. Da anni gli abitanti della zona e le associazioni ambientaliste, riuniti nel "Movimento Valledora" e Donne di Santhià, tentano di forzare un muro di indifferenza e silenzio.
venerdì 23 luglio a Levada in via Levada
“La bambina deve prendere aria” – di Barbara Rossi Prudente, 2008. Una madre parla alla figlia neonata mentre passeggiano in una città straziata dall’immondizia: l’emergenza rifiuti in Campania vista dal punto di vista di una mamma.
mercoledi 28 luglio a Covolo in via Cal Granda 8 presso l’azienda Agricola Paolo Trinca “Garbage, the revolution starts at home” di Andrew Nisker, del 2007 in lingua originale con sottotitoli in italiano
La famiglia McDonald di Toronto ha provato nell’autunno 2005 una singolare convivenza con la propria immondizia tenendola in garage per tre mesi.
sabato 31 luglio a Onigo in via Molini presso le Vecchie Porte del Brentella “Corti animati” autori vari, una serie di cortometraggi animati in 2D e 3D su tematiche ambientali
venerdì 6 agosto a Pederobba in località Vienna via Piazzetta
“Arrivederci a Taranto” di Roberto Paolini, 2008, la fotografia di una realtà complessa, variegata e quasi sconosciuta fuori dei confini della Puglia: la nascita e lo sviluppo delle ex acciaierie Italsider, ora Ilva, a partire dagli anni ’60; le speranze di benessere della popolazione; le numerose morti bianche susseguitesi negli anni; l’impatto ambientale devastante dell’enorme stabilimento per la diossina e le polveri sottili il tutto illustrato attraverso le parole dei protagonisti di una storia che, pur locale, può considerarsi lo specchio dell'Italia intera.