Ultimora
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
23 Jun 2026 22:43
Morta a Venezia Cristiana Brandolini d'Adda, aveva 99 anni
23 Jun 2026 18:06
Inaugurata in Mongolia la mostra della Biennale dedicata a Marco Polo
23 Jun 2026 16:02
All'Arena di Verona debutta il Nabucco di Stefano Poda
23 Jun 2026 15:59
Primo caso nell'uomo di West Nile Virus in Veneto
23 Jun 2026 14:45
Alla Fenice arriva 'Venere e Adone' di Sciarrino in prima italiana
23 Jun 2026 18:42
Mondiali: Panama-Croazia in campo all'1 DIRETTA
23 Jun 2026 15:00
Mondiali: Colombia-RD Congo in campo alle 4 DIRETTA
23 Jun 2026 22:40
E' morta Cristiana Brandolini d'Adda, aveva 99 anni
23 Jun 2026 21:32
Gli Usa sbloccano 12 miliardi a Teheran ma è rebus sulle ispezioni Aiea
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Alla sbarra: Il caso Ezra Pound
Al Teatro Comunale di Thiene, il terzo appuntamento della stagione ha portato in scena lo spettacolo di Leonardo Petrillo con Mariano Rigillo e Maria Teresa Rossini
Pubblicato il 20 gen 2023
Visto 4.391 volte
Il Teatro Comunale di Thiene, all’interno della 42^ edizione della rassegna di prosa, ha proposto in tre serate, come terzo appuntamento della stagione, lo spettacolo Ezra in gabbia. Il caso Ezra Pound, con interpreti Mariano Rigillo e Maria Teresa Rossini.
Diretti da Leonardo Petrillo, che è anche autore del testo teatrale racchiuso in un libro omonimo edito nel 2018 da La Mongolfiera, gli attori hanno dato voce al pensiero dell’uomo e del poeta, considerato uno dei grandi del Novecento, e ad alcuni passi della sua opera principale, i Cantos, raccontando nei fatti la vita di Pound. In scena, dall’apertura alla chiusura del sipario, è la vicenda della reclusione dell’intellettuale statunitense messo letteralmente in gabbia in condizioni disumane per venticinque giorni a Metato, vicino a Pisa, e poi rinchiuso per quasi tredici anni nel manicomio criminale di St. Elizabeth di Washington, con l’accusa di tradimento, dalla fine del 1945.
In una sorta di lunga dichiarazione spontanea dell’imputato, alla sbarra di fronte ai suoi accusatori ma soprattutto davanti a una giuria popolare, costituita dal pubblico in sala, si rappresenta una sorta di giusto processo, con l’udienza fissata quasi ottant’anni dopo, in cui a favore di Pound testimoniano parole spiegate nelle intenzioni e soprattutto carte scritte di una bellezza innegabile, mirabile, soprattutto nei passi letti in inglese.
Anna Teresa Rossini (foto Pino Le Pera)
La gabbia è in scena fin dai primi istanti, sullo sfondo le immagini di scenari che a tratti si distorcono proiettate a cura di Gianluca Amodio e Enrico Berardi. Vi rimarrà a lungo, a significare non solo le sbarre fisiche che hanno costretto il poeta, ma una gabbia morale che ancora oggi racchiude in parte oltre a lui la sua opera. «Non sono un fascista!» grida il vecchio Pound con la voce di Rigillo, credibile e bravo interprete in un ruolo difficile, che non vuole muovere a compassione ma ridare dignità intellettuale e umana a questa figura così complessa e controversa. Durante gli anni Trenta e Quaranta, anche in trasmissioni radiofoniche realizzate dalla radio italiana, Pound espresse ammirazione, come moltissimi altri che non si ricorda, alcuni nominati in un lungo elenco nello spettacolo, per Mussolini, Hitler, per il britannico Oswald Mosley; lodò altresì la fondazione della Repubblica di Salò, ma tutto — afferma — come emblema di una rinnovata etica finanziaria, del miraggio di uno stato ideale che pareva annullare lo strapotere dell’usura (delle banche), più volte demonizzato come fonte di ogni ingiustizia sociale. Rigillo-Pound spiega, porta prove a suo favore — Pound aveva tanti amici ebrei — e i passi dei Cantos confermano l’intreccio di un pensiero ben più vasto, coltissimo, sconfinato e profetico come lo sono i connotati dell’Imagismo, di cui il poeta fu fondatore. Confucio è nominato più volte come faro in un mare di visioni molto pragmatiche, molto più legate all’economia e agli aspetti finanziari degli apparati statali che alla filosofia, panorami sfaccettati che vorticando nella mente insieme alle parole alate sicuramente hanno contribuito a far travisare, e a sbagliare. «Ho sbagliato», dice più volte il vecchio minato sul palco, e piano piano ammutolisce, come fece il vero Ezra, lasciando “cantare” solo la poesia. Di sicuro non quanto sbaglia chi non abbraccia per intero un’opera come la sua e fa bandiera del suo nome, come afferma da tanti anni la figlia di Pound, Mary.
Alla voce profonda, calda, di Maria Teresa Rossini sono affidati i versi dei Cantos e tra questi dei Canti pisani, che all’interno dell’opera dantesca di Pound vengono a narrare un Inferno senza tempo, la cui architettura è guidata dallo studio, dalla musica delle lingue e dalla memoria. Una lunga dichiarazione di autodifesa, in vero senza contraddittorio, che a distanza di cinquant’anni dalla morte di Pound, esprime tra le righe una condanna verso il sistema giudiziario del Paese che egli tanto amava, e che lo voleva schiacciato dalla pena. Quella di difendersi e dell’ascolto un’opportunità che lì e poi altrove gli è stata negata.
La drammaturgia ha scelto in più parti un taglio didascalico, l’intento è quello di presentare sotto molti aspetti e con dovizia di richiami al suo tempo e alle vicende trascorse la vita di Pound, raccontate a viva voce in due ore di spettacolo. Forse qualche parte dal taglio biografico potrebbe essere asciugata, lasciando allo spettatore curioso l’opportunità di approfondire, con fiducia nella luce che irradia da sola la poesia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.686 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.359 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.237 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 19.912 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 15.985 volte
Attualità
17 giu 2026
Truffe nel Bassanese: finti agenti e tecnici raggirano gli anziani, l'appello a segnalare
Visto 15.780 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 15.539 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 12.480 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.472 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.500 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.233 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.130 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.052 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.686 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.445 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.359 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.356 volte