Pubblicato il 08-10-2020 07:58
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Memorie dal sottosuolo

Aperta nel fine settimana la mostra fotografica del Cai dedicata alla speleologia ospitata a Palazzo Bonaguro

Memorie dal sottosuolo

l'ingresso di Palazzo Bonaguro, sede dell'esposizione

Una mostra che stacca il biglietto, per così dire perché l’ingresso è libero, per delle “memorie dal sottosuolo” di quelle a cui non a tutti è dato di accedere, e che fanno bella mostra di sé in fotografia da una ventina di giorni, fino a domenica 11 ottobre, a Palazzo Bonaguro (l’ingresso è consentito il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 19).
La mostra in questione è stata allestita dalla Sezione CAI di Bassano con il suo gruppo speleologico GEO, in occasione del 35° anniversario di fondazione, insieme a La Salle 3D International Team, associazione che ha sede in Francia composta da alcuni dei più noti fotografi del panorama speleologico e naturalistico internazionale.
L’esposizione offre in visione uno spaccato di 100 fotografie che raffigurano particolari delle grotte più belle del mondo.
“Terra a cuore aperto” — riferisce Davide Michele Strapazzon, Vice Presidente alle attività culturali della sezione CAI di Bassano del Grappa, — è l’occasione per poter ammirare ambienti spesso irraggiungibili alla maggior parte delle persone, meravigliose concrezioni che lasciano i visitatori a bocca aperta e stupiscono per l’incredibile bellezza. I fotografi de La Salle con le loro fotografie ci danno la possibilità di vedere i tesori nascosti nelle favolose grotte cubane, americane, asiatiche ed europee. Colori e forme incredibili e di sicuro impatto emotivo. All’interno della mostra si possono anche visionare alcuni dei loro filmati in 3D che permettono di “immergersi” virtualmente in alcune di queste straordinarie grotte. Lo scorso 4 ottobre è stata anche la Giornata Nazionale della speleologia, un’occasione particolare per riflettere ulteriormente sull’importanza di questa attività che vede nella sua programmazione oltre che uscite esplorative e iniziative di formazione anche periodiche forme di monitoraggio ambientale riguardante ecosistemi e acque sotterranee del territorio.

Di quali attività si occupa il Geo-Cai attualmente?
Il nostro gruppo speleologico è molto attivo nell’attività didattica e di divulgazione, cerchiamo di far conoscere la bellezza e la complessità delle grotte, che anche nel Monte Grappa e nell’Altopiano dei Sette Comuni, così vicini a noi, sono molto numerose e parte fondamentale dell’equilibrio naturale. Spesso andiamo direttamente nelle scuole per raccontare ai ragazzi come sia importante preservare ambienti così delicati, pensiamo solo alle risorgive che ci danno l’acqua che beviamo a Bassano che arriva proprio da questi delicati ambienti. Da alcuni anni organizziamo anche una serie di uscite in grotta dedicate alle famiglie, che abbiamo chiamato “Attività 0-99”, in cui i bambini e i ragazzi con i loro genitori possono sperimentare in sicurezza questo tipo di esperienza e provare questa fantastica avventura.
Per chi volesse poi diventare un vero speleologo organizziamo annualmente un corso di introduzione alla speleologia per insegnare ad andare in grotta, anche nelle grotte favolose che si possono ammirare alla mostra.

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