Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 31-08-2018 07:47
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Sui seggiolini volanti con Babilonia Teatri

Al Teatro Remondini, ieri sera, per B. Motion, il debutto nazionale di Calcinculo, nuovo progetto di Babilonia Teatri

Sui seggiolini volanti con Babilonia Teatri

Babilonia Teatri in Calcinculo, per B. Motion, al Teatro Remondini

Quattro spettacoli ieri, giovedì 30 agosto, nella terza serata di B. Motion Teatro, tra i quali a Teatro Remondini il debutto nazionale di Calcinculo, nuovo progetto di Babilonia Teatri, la compagnia veronese diretta da Enrico Castellani e Valeria Raimondi, sul palco insieme a Luca Scotton.
Tanta musica e canzoni nello spettacolo, ideate da Lorenzo Scuda, tra i fondatori del gruppo musicale-teatrale bolognese degli “Oblivion”. Musica e parole per cantare “o diva, dell’ira di oggi” e dell’incapacità di immaginare un futuro, di sognarlo; ingiallito lo scotch sui poster dei miti, siamo diventati incapaci di muoverci per andare verso un ideale, di credere, e allora “calcinculo ai miei sogni che non ho più”, con aria di disincanto e un sorriso che diventa emiparesi, in empatia con quello che campeggia sul volto degli umani odierni e che pare stia diventando marca da genoma.
Niente tracce di indignazione ma incorporazione del presente, con le sue tragedie e le sue contraddizioni che più evidenti di così non si può, che diventa malattia endemica, pur lasciando qualche segnale di rigetto visibile nella frenesia della vita quotidiana, in individui che scattano continuamente fotografie mosse, malriuscite della realtà.
Nelle fotografie del presente scattate da Babilonia, tra le varie inquadrature proposte, Castellani fa un monologo sull’insicurezza e il terrore per l’incolumità minacciata che viviamo rispetto alla nostra vita, alle nostre case, ai nostri averi, e parla circondato da un ammasso di estintori rosso-pericolo; sullo sfondo, sventolano le bandiere coi leoni di San Marco che intristiti vorrebbero solo scendere dai drappi e andarsene in una savana qualunque, comunque altrove; i meccanismi lesi della democrazia odierna sono rappresentati in una sfilata canina, dove otto cagnolini (di “Cuore Husky rescue”) sfilano in platea e il vincitore alla fine è decretato dal presentatore della sfilata, che finito di fare l’imbonitore decide lui, tanto a decidere e ad avere potere è meglio che sia uno solo; la difficoltà di fare comunione col passato emerge con effetto grazie alla comparsa sul palco di un coro di vecchi alpini, che affianca voci e ritmi d’altri tempi alla bella voce di Valeria Raimondi.
«Ho deciso di smettere di fare teatro», annuncia a un certo punto Castellani, perché oggi, per chi non l’avesse capito, i terroristi islamici sono diventati i più grandi uomini di spettacolo, e allora perché non affidare a loro i cartelloni delle stagioni teatrali, e poi, perché no, anche la fase di promozione dei progetti territoriali, la programmazione del lavoro nelle scuole e anche qualche partecipata di Stato?
L’arma del paradosso non nasconde la dolenza di questo canto orchestrato da Babilonia, al termine del quale, anche se afferriamo la coda della volpe, in premio pare esserci solo un altro giro da fermi sui seggiolini di Calcinculo.
Applausi dal pubblico di B. Motion, che nella serata odierna proporrà in varie sedi in città ben sei appuntamenti, a partire dalle ore 17. Il programma odierno in dettaglio a questo link www.operaestate.it/category/bmotion/
Per informazioni: ufficio Operaestate tel. 0424519819 o alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.