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Teatro

Monica, ovvero Judy

Lunedì 18 novembre il musical “End of the rainbow” inaugura la stagione teatrale di Bassano del Grappa. Sul palco del Remondini Monica Guerritore, in veste anche di cantante e ballerina, interpreta il mito di Judy Garland

Pubblicato il 15-11-2013
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Lunedì 18 novembre alle ore 21.00 il Teatro Remondini di Bassano del Grappa ospita Monica Guerritore con “End of the rainbow”, un emozionante musical dedicato a Gudy Garland. Lo spettacolo è il primo appuntamento di “Il teatro siamo noi”, la stagione promossa dal Comune di Bassano del Grappa con Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona.
Un’inaugurazione in grande stile, che segna il ritorno nel cartellone bassanese, e in esclusiva regionale, di un’artista molto amata dal pubblico.
Monica Guerritore affronta l'affascinante impresa di ridare vita sul palcoscenico allo sconfinato talento di Judy Garland, in un musical biografico firmato da Peter Quilter e diretto da Juan Diego Puerta Lopez, che arriva per la prima volta in Italia dopo avere letteralmente conquistato Broadway, dove è in programmazione al Belasco Theater dal marzo del 2012. Oltre a uno straordinario successo di pubblico, il musical ha collezionato numerosi premi, tra i quali un Tony Award per la sua protagonista Tracy Bennet. Primo grande successo internazionale di Quilter, l'opera ha conquistato il clamore della critica persino al Sydney Opera House in Australia e in Nuova Zelanda, mentre in Europa è stato in Germania, Repubblica Ceca, Finlandia e Polonia, registrando ovunque il tutto esaurito.

Monica Guerritore in versione Judy Garland per "End of the rainbow"

Judy Garland, pseudonimo di Frances Ethel Gumm, nata a Grand Rapids il 10 giugno 1922 e deceduta a Londra il 22 giugno 1969, era un’artista straordinaria. Dotata di grande presenza scenica e di una voce unica, profonda, intensa e duttile. E' stata una delle protagoniste assolute del XX secolo, ineguagliabile sia come cantante che come ballerina e attrice teatrale e cinematografica. La sua travagliata vita privata fu costellata da diversi matrimoni, conclusi con il divorzio, e da un grave abuso di farmaci.
Nella sua carriera cinematografica ha recitato in quasi quaranta film, ed è entrata nel mito come indimenticabile interprete del “Mago di Oz”, grazie al quale ha vinto l’Oscar giovanile nel 1940 all’età di diciott’anni “per le sue rilevanti performance come giovane protagonista dello schermo”. Ha poi ottenuto due nomination all’Oscar: come miglior attrice protagonista nel film “È nata una stella” (1954) di George Cukor e come miglior attrice non protagonista nel film “Vincitori e vinti” (1961) di Stanley Kramer.
Monica Guerritore darà voce, anima e corpo alla star di Hollywood, ripercorrendo le ultime sei settimane della sua vita. E’ il Natale del 1968 e Judy alloggia in una piccola Suite dell’Hotel Ritz Carlton al Centro di Londra. Con il suo amico Anthony, pianista e compagno di tante avventure, e con il nuovo giovane amante Mickey Deans, si prepara per una serie di concerti nella capitale londinese. Ha 46 anni ed è decisa a tornare alla ribalta alla grande. I matrimoni falliti, i tentativi di suicidio, le dipendenze da alcol e farmaci sembrano lasciati definitivamente alle spalle, eppure qualcosa di profondo continua a scavare nell'animo di una donna infinitamente fragile.
“End of the Rainbow” racconta la donna dietro il mito, in un musical tragico e divertente allo stesso tempo, che vede Monica Guerritore cimentarsi anche nelle vesti di cantate, eseguendo dal vivo, accompagnata dai musicisti, otto tra le più belle canzoni della Garland.
“Judy - dice Monica Guerritore - è innamorata pazza del suo giovane amante, è scoppiettante, folle, drammatica, stramba e tenerissima come solo una grande artista può essere ed è disperata come lo è una donna completamente sola nonostante i suoi innumerevoli amori. Tira avanti con quel che resta della sua voce e supplisce dando al pubblico la sua anima. La sua vita è la scena e lì canterà e morirà tra lustrini e paillettes.”
“Ho cominciato dal niente una preparazione fisica - prosegue l’attrice - che mi ha portato a ballare e a cantare per la prima volta. Tre mesi di lezioni ogni giorno con il coreografo Gino Landi e la vocal coach Maria Grazia Fontana per entrare in un corpo e in una voce. Un'ennesima sfida per cercare di capire un'altra grande, luminosa e infelice donna.”
Biglietti in vendita presso l’Ufficio Operaestate in Via Vendramini 35 anche nella giornata di lunedì e per tutti gli spettacoli in cartellone. Prossimo appuntamento in programma “Taking care of baby” con Isabella Ragonese 12 dicembre.
Info 0424 524214 - www.comune.bassano.vi.it.

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