Ultimora
27 Apr 2026 12:28
Sì da assemblea Delfin a passaggio quote di due fratelli a Leonardo Maria Del Vecchio
27 Apr 2026 12:21
Sequestrata banca clandestina gestita da cinesi, 12 arresti
27 Apr 2026 14:31
Inchiesta arbitri, cinque gli indagati noti ma gli iscritti sono di più
27 Apr 2026 13:29
Sì dall'assemblea Delfin al passaggio delle quote di due fratelli a Leonardo Maria Del Vecchio
27 Apr 2026 13:19
Bimba incastrata nel tosaerba, salvata la gamba rimasta schiacciata
27 Apr 2026 12:20
Un grosso squalo attacca un motoscafo a Gallipoli, paura per i pescatori
27 Apr 2026 12:38
Il Papa agli anglicani: 'Uno scandalo se non superassimo le divergenze'
Belve feroci
Sesso, droga e violenza. Un mix esplosivo nell'ultimo film di Oliver Stone.
Pubblicato il 27 ott 2012
Visto 3.991 volte
Oliver Stone è tornato, e più violento che mai. Dal feroce romanzo omonimo di Don Winslow ha tratto Le belve, un film violento che parla di droga e di sesso e che lo riporta alle origini del suo cinema, riuscendo a combinare protagonisti giovani con attori temprati, in un mix esplosivo in cui tutto sembra permesso.
Ma chi sono le belve del titolo? Sono due giovani che incuranti del pericolo hanno costruito un business milionario con la marijuana? Sono gli uomini del cartello messicano che torturano e seviziano i traditori? Sono tre giovani che si amano, che condividono assieme le loro giornate senza pensare alla licenziosità del loro amore a tre? E’ una spietata regina, boss crudele incapace di essere una madre adeguata? E’ la polizia corrotta, ad ogni livello, che non si fa problemi a cambiare bandiera appena cambia il vento? O sono ancora questi due giovani disposti davvero a tutto, in primis ad uccidere, per salvare il loro amore rapito?
Il regista, come il pubblico, può scegliere da che parte stare ma non sarà semplice. Perché i protagonisti di questo film sono tutti, a loro modo, dei selvaggi (Savages è infatti il titolo originale). Ben e Chon sono due giovani esperti, il primo nella botanica, il seconda nella guerra. Unendo le loro conoscenze sono riusciti a creare delle piante di marijuana potenti che ben presto hanno fatto fiorire un commercio decisamenTe redditizio. Il loro prodotto ad alto tasso di THC interesserà i concorrenti del cartello messicano, preoccupati per il giro d’affari che i due si stanno facendo. Ma se lo spirito calmo e pacifico di Ben sarebbe disposto a negoziare e lasciare il business per idee più utili al pianeta, Chon, testa calda, si rifiuta di mostrarsi debole. La decisione di non trattare sarà la peggiore della loro vita, a rimetterci in primis sarà O., bella, ricca e libera, che i due amano e condividono, in un rapporto diverso, sì, ma capace di stare in equilibrio. O. è il loro punto debole, e la perfida Elena, regina del cartello, non si farà molti scrupoli a rapirla in modo da avere i due in scacco. Quando si tocca l’amore, però, tutto diventa lecito, ed ecco quindi partire una folle corsa tra violenza, ricatti e truffe.
Stone non si risparmia nulla, dalle scene ad alto tasso erotico tra i tre giovani protagonisti, all’uso smodato di droga e alcool, fino alla violenza, feroce e insensata, con cui ci si fa giustizia. Sangue e morte scorrono per tutta la pellicola, mostrando belve inumane drammaticamente reali. Il regista ci sa fare e calibra a dovere le carte in tavola, dopo una lunga premessa (forse troppo condita dalla voce narrante) si passa a un’adrenalinica corsa a cui non basta un finale per fermarsi. Con una doppia conclusione alternativa si sorride, certo, ma si plaude una scelta così poco convenzionale ma allo stesso tempo così efficace.
Il merito di questa pellicola, pulp e giovane nonostante l’età anagrafica del regista sia avanzata, va ai suoi protagonisti: i rampolli di Hollywood Blake Lively (che riesce a convincere anche senza il glamour di Gossip Girl), Taylor Kitsch e Aaron Johnson più la comparsata di Emile Hirsch da un parte, i veterani e ritrovati Salma Hayek, Benicio del Toro (spietato come non mai)e John Travolta dall’altra. Questi uniti a una fotografia calda e a tratti poetica, e a una colonna sonora decisamente azzeccata compongono un film feroce e selvaggio.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.522 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.063 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.637 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 8.589 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.579 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.276 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.522 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.322 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.916 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.891 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.084 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.168 volte