Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 21-08-2012
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Sono proprio loro: quelli che battono le mani sulle gambe e sulle scarpe, al suono della fisarmonica, creando un'inconfondibile atmosfera da Oktoberfest.
I danzatori di Schuhplattler - tipico ballo bavarese e tirolese, che letteralmente significa “battitore di scarpe” e consiste proprio nel battere le mani sulle proprie gambe e calzature - saranno i protagonisti dell'animato gran finale dell'edizione 2012 di Operaestate Festival Veneto.
Giovedì 23 agosto, alle ore 21 in piazza Libertà a Bassano del Grappa, a ingresso libero, sarà infatti di scena il gruppo Tearna Schuichplattla di Bolzano, formazione maschile che perpetua la tradizione delle danze tirolesi.
Il gruppo Tearna Schuichplattla
Il pubblico sarà poi invitato a spostarsi al Garage Nardini dove potrà assistere a “Folk's”: spettacolo di Alessandro Sciarroni che proprio dal suddetto gruppo ha avuto la consulenza per portare avanti il suo ultimo lavoro coregrafico.
Folk-s infatti è una pratica performativa e coreografica sul tempo, dove il lavoro nasce da una riflessione sui fenomeni popolari di danza folk antica sopravvissuti alla contemporaneità.
In Folk-s di Sciarroni, questa danza viene eseguita e concepita come indicazione di una forma preesistente e primitiva di pensiero. Il ballo come regola, dittatura, flusso di immagini che seguono il ritmo e la forma, non il contenuto.
“La forma è ritmo, è energia che viene percepita attraverso le orecchie, non gli occhi, eyeless”. Così, per i performer di Folk-s - Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Francesca Foscarini, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni e Francesco Vecchi - non v’è altro tempo che il presente, che è non-passato e non-futuro.
Nella ripetizione - decontestualizzata geograficamente e culturalmente- la materia folk trova la sua più chiara rivelazione.
In questo loop di gesti percussivi, l’introduzione di anomalie e variazioni sembra rimandare ad un complesso sistema di segni che evocano festa e martirio, alla presenza elegante e crudele di un nuovo Angelo Sterminatore.
Così il folk e il popolare, astratti dalla matrice sonora originaria, paiono battersi e fondersi con la condizione contemporanea, in continua lotta per la sopravvivenza.
Il “doppio finale” di Operaestate Festival Veneto lascerà quindi spazio - a partire da venerdì 24 agosto - al programma di B.motion, l'attesa rassegna di danza e teatro dedicata alle espressioni del contemporaneo.
Informazioni e prenotazioni Biglietteria Operaestate tel. 0424 524214