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Pubblicato il 21-04-2012 08:49
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La cultura del fumetto

Da sabato 21 aprile al 3 giugno il Museo civico ospita in mostra le tavole di Alessandro Vitti

La cultura del fumetto

Alessandro Vitti

A chiusura della settimana dedicata alla cultura, l’iniziativa nazionale giunta quest’anno alla 14^ edizione e cui la nostra città ha aderito con l’apertura gratuita di tutte le sedi museali (il Museo civico – ora dotato di video-guide – Palazzo Sturm, e Palazzo Bonaguro) e con un programma di incontri dedicati all’approfondimento storico e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, si inaugura oggi sabato 21 aprile una mostra dedicata alla (o al, se ne discute) graphic novel: “Alessandro Vitti: un percorso a fumetti tra Italia e America”.
L’ala nuova del Museo civico ospiterà fino al 3 giugno centocinquanta tavole che illustrano il percorso professionale di Alessandro Vitti, uno dei più giovani e quotati disegnatori italiani. Vitti da anni traduce in immagini le storie di personaggi come l’Uomo Ragno, Brendon, Capitan America, Daken, i Secret Warriors e molti altri personaggi del fumetto. L’esposizione, curata dall’associazione Proxima Ventura, è pensata come un sentiero che incrocia le tappe principali della carriera di Vitti, e propone tavole e schizzi originali che illustrano la genesi di un preciso episodio inquadrato nel contesto della vita del personaggio, e che mettono in luce le diverse fasi della realizzazione di un fumetto: dagli schizzi e studi preparatori alle pagine a matita e, infine, alle tavole inchiostrate destinate alla pubblicazione. Partendo dall’esperienza di “Real Crimes” del 2004 su storie di Staderini, il percorso per immagini prosegue sulle tappe segnate da “Maxime Murene”, edito da Delcourt su storia di Jarry Nouhaud, “Brendon” di Bonelli, “Secret Warriors” della Marvel, “Capitan America” sempre della Marvel, di cui vengono esposte tavole dei nuovissimi episodi in uscita negli Usa, per finire con “Red Dread” e Mila, il personaggio femminile creato dallo scrittore padovano Matteo Strukul.
Nel corso della giornata di inaugurazione Vitti intende creare un’opera che lascerà in dono a Bassano come omaggio alla patria dei Remondini, gli stampatori che portarono la grafica d’autore in tutto il mondo: “Si è voluto dare un segnale di continuità alla tradizione grafica della nostra Città” dicono gli organizzatori di Proxima Ventura “proponendo un esempio interessante e attuale di quella che è stata definita l’undicesima Musa e che è ormai considerata una vera e propria forma d’arte”.
L’opportunità dell’ingresso gratuito è valida fino a domenica 22 aprile.

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