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Il Capitano non tradisce mai
Eros Guarise rifiuta tutte le offerte dalla serie A decidendo di restare a Bassano anche in serie B1. Dopo quello di De Palma è, a tutti gli effetti, il secondo colpo del mercato giallorosso
Pubblicato il 10 giu 2010
Visto 2.366 volte
Da più parti la cosa di dava quasi per scontata e assodata: Eros Guarise, capitano e bandiera del Bassano Volley, è tra i confermati per la prossima stagione e da lui la squadra ripartirà per tornare nuovamente in serie A2 in un futuro si spera non troppo lontano. Invece nella vita non c’è niente di scontato, tanto più se si parla di un giocatore che nei sette anni passati è stato quasi sempre tra i migliori centrali della serie cadetta. Lo sanno bene anche tutti gli addetti ai lavori al punto che, subito dopo la retrocessione del Bassano Volley, in molti si sono subito messi a corteggiare il centralone di San Pietro di Rosà.
Foto: Chiara Vaccari
E così numerose società di serie A2 gli hanno messo gli occhi addosso e persino un paio di società di A1 hanno provato a portarselo a casa. Il buon Eros sarà stato sicuramente lusingato per tante attenzioni e la tentazione di rimanere in serie A, se non addirittura di salire per la prima volta nella massima serie, ci sarà sicuramente stata, ma alla fine, come nelle belle storie d’amore, a prevalere è stato il cuore, quello che anche nella travagliata stagione appena conclusa ha reso Guarise l’autentico pilastro del Bassano Volley. Alla fine quindi, e siamo alla giornata di ieri, è arrivata anche la firma sul contratto annuale e la stretta di mano, che vale quasi di più, tra il capitano e il presidente Signor, capace quindi di mettere così a segno, dopo l’acquisto di De Palma, il secondo colpo di mercato dell’estate, perché la conferma di Guarise, viste tutte le premesse, non può essere considerata altrimenti.
“Sono davvero contento di restare in quella che ormai è la mia casa sportiva a tutti gli effetti” dichiara un raggiante Eros Guarise fresco di firma “non ho mai cambiato maglia e avere altri colori addosso sarebbe stato davvero strano. Dico la verità: mi hanno cercato in tanti, ma alla fine ho deciso di restare e se è vero che fino a qualche tempo fa il mio sogno era quello di portare il Bassano in A1 adesso è diventato quello di riportarlo nel più breve tempo possibile in serie A2. Non credo che già dalla prossima stagione lotteremo per salire, ma di sicuro contiamo di fare un campionato importante, in modo tale da far divertire i nostri tifosi che purtroppo quest’anno non possono certo dire di aver assistito ad uno spettacolo entusiasmante. Speriamo che ci seguano con la stessa passione e con la stessa assiduità anche in serie B1, ma sono convinto che lo zoccolo duro non ci abbandonerà tanto facilmente e il PalaBassano2 sarà gremito come sempre”.
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