Ultimora

Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Circo scritto

Dal 4 al 14 settembre torna il circo contemporaneo di Operaestate Festival con lo chapiteau del Circo Zoé in Parco Ragazzi del ’99 a Bassano. Due spettacoli all’insegna della magica fusione tra arti circensi e diversi generi e linguaggi performativi

Pubblicato il 02-09-2025
Visto 9.956 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Il circo dal volto umano ritorna a Bassano del Grappa.
È il circo contemporaneo, quello senza animali, dove le acrobazie degli artisti circensi si mescolano alle arti performative, in un clima adatto alle famiglie o - come direbbe chi vuole parlare figo - family friendly.
Anche quest’anno, infatti, Operaestate Festival Veneto conclude la sua programmazione con la rassegna del circo, nell’ormai consueto chapiteau (che poi sarebbe il tendone, ma dirlo alla francese fa molto più chic) allestito in Parco Ragazzi del ’99.

Foto Alessandro Tich

E il circo proporrà due spettacoli degni di tale nome, come si evince alla conferenza stampa di presentazione nella sala Chilesotti del Museo Civico con gli interventi del sindaco Nicola Finco, del direttore generale e artistico di Operaestate Festival Rosa Scapin, del referente per il programma del circo di Operaestate Aurelio Rota e dell’artista circense Simone Benedetti (la sua specialità è l’equilibrismo) in rappresentanza della compagnia italo-francese Circo Zoé che animerà il doppio appuntamento in cartellone nelle due settimane di permanenza a Bassano.
Si comincia con Naufragata, uno spettacolo di “circo d’autore” originale, in programma da giovedì 4 a sabato 6 settembre alle 20.30 e domenica 17 settembre alle 18.
Si tratta di una performance in cui circo e musica dal vivo creano un mondo senza tempo, rappresentando le peripezie di un gruppo di naufraghi nel Mediterraneo.
“Un naufragio che diventa un approdo verso un viaggio nuovo”, spiega Simone Benedetti.
Solcando le onde della creatività, Circo Zoé invita quindi a fare parte di un’esperienza spettacolare, al ritmo dei tamburi e sulle note della fisarmonica che accompagna le evoluzioni dell’equipaggio, tra i salti mortali e le figure aeree degli straordinari sei acrobati protagonisti di questa avventura.
Naufragata, del resto, è l’autentico cavallo di battaglia della compagnia circense: lo rappresenta ininterrottamente dal 2014 e lo ha portato anche in tournée in giro per il mondo, nei maggiori festival e teatri di Europa e America Latina.
Nella seconda settimana - da giovedì 11 settembre a sabato 13 settembre alle 20.30 e domenica 14 settembre alle 18 - andrà invece in scena Deserance, spettacolo in cui ai sei acrobati e ai due musicisti si aggiunge anche una cantante soprano.
È una produzione più recente (del 2022) che rimanda ancora una volta al tema del viaggio, attraverso una narrazione che prende vita attraverso il linguaggio del corpo e varie discipline circensi: palo cinese, filo molle, trapezio, roue cyr, cerchio aereo e molto altro.
La durata è insolita per uno spettacolo del genere e cioè un’ora e venti - circa venti minuti in più della durata consueta - ma, come assicura Benedetti, “è il tempo giusto per quello che vogliamo raccontare”.
Circo Zoé è tra le più apprezzate compagnia di circo d’autore, con all’attivo numerose tournée internazionali, nata nel 2012 dall’incontro di artisti di circo provenienti da diverse discipline e da differenti universi creativi.
Nel 2017 ha arricchito il suo percorso artistico con uno chapiteau tutto suo - quello attualmente allestito in Parco Ragazzi, che vedete nella nostra foto - e dal 2018 è sostenuta dal Ministero della Cultura, riconosciuta come compagnia di circo contemporaneo.
Un fulgido esempio di quel nouveau cirque, come lo chiamano i francesi, che parte dalle discipline classiche circensi (dall’acrobazia alla clownerie e dal funambolismo alla giocoleria e alle tecniche aeree) innovandole l’estetica tradizionale e fondendo insieme generi e arti performative diverse: visive, drammaturgiche, musicali, acrobatiche, atletiche.
Si tratta insomma di uno dei capitoli più interessanti, per la capacità di riunire e amalgamare differenti linguaggi creativi, dello spettacolo contemporaneo.
Ma il mio è solo un circo scritto, sulla tastiera e pubblicato online.
Per capire cosa significhi il circo reale, e carpire le emozioni che sa regalare, bisogna andarci di persona.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 9.125 volte

5

Attualità

16-01-2026

Premio Città di Rosà, è scontro totale

Visto 8.738 volte

6

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 8.179 volte

7

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 8.001 volte

8

Attualità

18-01-2026

San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

Visto 7.574 volte

9

Attualità

19-01-2026

Sale la febbre olimpica

Visto 6.949 volte

10

Attualità

21-01-2026

Il Sindaco Finco ringrazia la città

Visto 6.231 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.918 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.266 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 10.053 volte

7

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.444 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.398 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.318 volte