Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
27 Jun 2026 20:08
Venezia: dal Lech Poznan arriva Lisman
27 Jun 2026 16:25
Francesca Michielin ha sposato Davide Spigarolo, poi giro in Vespa
27 Jun 2026 14:35
Al via nel Veneziano il Mirano Summer Festival fino al 18 luglio
27 Jun 2026 13:36
Donna aggredita nel Veneziano, uomo le getta addosso dell'acido
28 Jun 2026 08:43
Medio Oriente, sale la tensione ad Hormuz. Bahrein, attaccati da missili e droni iraniani
28 Jun 2026 07:41
Proseguono le ricerche del marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico
25 Jun 2026 20:31
Festival dei Popoli celebra storia del punk con omaggio a Lech Kowalski
28 Jun 2026 06:24
Show di Bellingham, l'Inghilterra vola ai sedicesimi
Le invasioni barbariche
È ai blocchi di partenza in Valbrenta la terza di edizione di Veneto Barbaro. Giovani energie culturali al servizio della comunità per una rassegna estiva che ristora la mente e lo spirito
Pubblicato il 17 giu 2023
Visto 10.765 volte
Attila e Boudicca hanno le sembianze, assai più gradevoli, di Leonardo Scapin e di Camilla Baron.
Con la differenza che dove passano loro non solo l’erba cresce, ma cresce anche la cultura.
Leonardo e Camilla sono infatti, rispettivamente, il presidente e la vicepresidente di Veneto Barbaro, l’associazione culturale di Solagna che promuove e organizza l’omonima rassegna estiva che ristora la mente e lo spirito in Valbrenta.
Camilla Baron e Leonardo Scapin (foto Alessandro Tich)
La terza edizione di Veneto Barbaro è ai blocchi di partenza e il nostro incontro si svolge all’Antica Trattoria Da Doro di Solagna. Non per motivi gastronomici ma semplicemente perché Leonardo è figlio di Giovanni Scapin, mago dei fornelli e fresco presidente della categoria dei Ristoratori di Confcommercio Bassano.
“Siete una famiglia di presidenti”, scherzo. E aggiungo: “Padre e figlio, come i Bush.”
“Leonardo W. Scapin”, ribatte al volo Camilla Baron che dimostra una prontezza di spirito non da poco. Anche qualche attimo dopo, quando chiedo a Leonardo se per l’intervista parla solo lui o interviene anche Camilla. “Parla anche Camilla perché ha molte cose da dire”, mi risponde. E la vicepresidente: “Siamo come i Måneskin, con Damiano che compare sempre assieme alla bassista.” Strepitoso.
Dunque Veneto Barbaro 2023 è oramai alle porte.
Si inizia venerdì 23 giugno alle ore 21 con “Pane e Noci”, reading musicale con Lucio Montecchio e Giorgio Gobbo ospitato al Cinema Valbrenta di Solagna in collaborazione col locale Cineforum.
Lucio Montecchio, professore ordinario di Forest pathology e Salute e benessere degli alberi ornamentali dell’Università di Padova, è l’autore del libro “Pane e Noci”, uscito per i tipi dalla casa editrice Ronzani di Dueville, che fa riflettere sul drastico cambiamento che hanno subito le terre di bonifica del Veneto a seguito dell’industrializzazione dal secondo dopoguerra ad oggi e che dà il nome alla serata.
Giorgio Gobbo, a sua volta autore del libro “Cercando un paese”, pubblicato sempre da Ronzani Editore, è noto come la voce e la chitarra della Piccola Bottega Baltazar ed è il chitarrista di scena di Andrea Pennacchi.
Un’altra opportunità per “cercare un paese insieme, in tutti i nostri eventi”, come rimarca Veneto Barbaro nella sua pagina Facebook.
“Il filo conduttore di Veneto Barbaro è sempre il territorio - afferma Leonardo -. Addirittura quest’anno direi più fortemente rispetto all’anno scorso perché abbiamo l’incontro con Montecchio e Gobbo che sono autori del territorio. Poi il 15 luglio abbiamo un’iniziativa con altri ragazzi che ha proposto fondamentalmente Camilla.”
“È una collettiva di giovani artisti tutti del territorio - spiega la vicepresidente -. Abitiamo praticamente a due chilometri di distanza ma non abbiamo mai fatto nulla insieme. Ci saranno quattro artisti, con quattro linguaggi diversi, che si uniranno per far vedere che l’arte del territorio è viva. Infatti il titolo della mostra sarà “Calce Viva”, perché esporremo alla Fornace di Solagna. Quindi come la calce che un tempo si faceva nelle fornaci ed è un materiale da costruzione, noi appunto siamo vivi, costruiamo qualcosa insieme e siamo un po’ la “calce viva” artistica.
“Poi il 20 di luglio abbiamo Giulio Casale e lo facciamo in collaborazione con Operaestate e con il Comune di Valbrenta - continua il presidente di Veneto Barbaro -. Anche qui c’è un forte legame col territorio perché Casale porterà degli scritti di Goffredo Parise tratti dalla rubrica degli anni ‘70 dello scrittore con i lettori del Corriere della Sera. Visto che il nostro festival è dedicato a delle parole di Goffredo Parise perché “Veneto Barbaro” viene preso proprio da un suo scritto, abbiamo pensato di omaggiarlo visto che non lo avevamo mai ancora fatto in tre anni. Sarà uno spettacolo di teatro canzone che Casale ha già proposto in altre occasioni.”
“E poi a settembre - prosegue Leonardo - faremo una serata dedicata al nostro gruppo e intitolata “Veneti Barbari” in cui ognuno di noi, perché siamo anche un collettivo di artisti, porterà qualcosa. Quindi sarà un mix di linguaggi che va dalla poesia all’arte e dalle installazioni a delle performance che stiamo un attimo studiando per garantire una fluidità di discorso.”
“Comunque abbiamo formazioni e provenienze culturali diverse - precisa Camilla -. Nel nostro gruppo ci sono fotografi, poeti, scrittori, artisti e quindi siamo una specie di collettivo, oltre ad essere un’associazione culturale.”
All’inizio Veneto Barbaro era una novità, l’anno successivo è stato poi una conferma.
E adesso?
“Adesso cerchiamo di essere un ponte nel territorio anche per altre associazioni - risponde Leonardo Scapin -. Quello che ci interessa fondamentalmente è creare una comunità culturale che sia radicata nel tempo. Quindi non eventi una tantum ma un programma fisso, annuale, estivo che sia costante nel tempo. Poi abbiamo fatto anche degli eventi autunnali che rafforzano quello che è il festival estivo. La comunità si abitua così ad avere degli appuntamenti fissi.
“Sarebbe bello, ma un po’ già lo siamo forse, essere quello che in informatica si chiama “hub”, cioè un dispositivo che collega gli altri dispositivi - conclude Camilla Baron -. Quindi noi cerchiamo di valorizzare anche i luoghi del territorio. Parlo ad esempio della Fornace ma ci sono un sacco di luoghi che attraverso l’evento vengono valorizzati attraverso gli artisti e le varie associazioni del territorio. L’idea è quella di permettere appunto alle varie realtà del territorio di incontrarsi per fare qualcosa insieme.”
Così parlarono Damiano e Victoria. Pardon: Leonardo e Camilla.
Non ci resta che guardare ed ascoltare le nuove proposte culturali di Veneto Barbaro stando seduti tra il pubblico, Zitti e Buoni.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.193 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 18.032 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.947 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 17.350 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.447 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 8.631 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.539 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.573 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.305 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.198 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.120 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.771 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.547 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.517 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.464 volte