Ultimora
15 Feb 2026 11:03
Il Mose si alza per la 23/a volta dall'inizio dell'anno
15 Feb 2026 10:52
Terme euganee, nel 2025 aumentano presenze (+0,8%) e arrivi (+3,2%)
15 Feb 2026 09:56
Aggredisce l'ex con un coltello in mano, arrestato a Padova
14 Feb 2026 22:52
Battaglia dura solo in campo, sugli spalti le bandiere sventolano vicine
14 Feb 2026 21:54
Milano Cortina: tifosi danesi 'Groenlandia? l'hockey non è politica'
15 Feb 2026 12:17
++ Bimbo trapiantato, il cuore viaggiò in un comune box di plastica ++
15 Feb 2026 12:19
Valanga fuoripista sopra Courmayeur, sciatori coinvolti
15 Feb 2026 12:20
Serie A: in campo alle 12.30 Udinese-Sassuolo 0-0 DIRETTA
15 Feb 2026 12:08
Milano Cortina: Vonn, "L'operazione è andata bene. Nessun rimorso per l'infortunio"
15 Feb 2026 11:17
Milano Cortina, la capitana dell'hockey azzurro: "Risultato storico raggiunto in casa"
15 Feb 2026 11:38
Brasile, cani in maschera rubano la scena al Carnevale di Rio
Rieccola qua: Silvia Pasinato. Sindaco di Cassola dal 2009 al 2014, dal 2014 consigliere comunale di minoranza a Cassola e oggi aspirante consigliere della Regione Veneto.
Silvia Pasinato si candida infatti alle elezioni regionali nella lista di Fratelli d’Italia.
Laureata in Giurisprudenza a Trento, con una formazione post laurea nel settore della progettazione comunitaria e della pubblica amministrazione, dal 2005 e fino allo scorso aprile ha lavorato nel settore della vigilanza sulle concessionarie autostradali.
Silvia Pasinato, candidata con Fratelli d'Italia
Da Roma, dove abitava, si è trasferita quest’anno con la famiglia nel Bassanese e dallo scorso maggio lavora come funzionario presso l’Ulss 7 Pedemontana. Una carriera lavorativa che in particolare nell’ultimo decennio ha sempre affiancato all’impegno politico e all’esperienza di pubblico amministratore. Nei suoi discorsi e nel suo stesso slogan elettorale la parola d’ordine è “bisogno”. Sentiamo perché.
Silvia Pasinato, a cosa è dovuta dunque la sua scelta di candidarsi?
Dentro di me ho sempre vissuto l’impegno pubblico come servizio, al territorio e alla gente.
Sia con il ruolo di sindaco, quando ho avuto l’onore di fare il sindaco di Cassola, e sia negli anni seguenti con l’impegno civico e anche a livello politico. Nel 2019 ho scelto di entrare in Fratelli d’Italia per la coerenza che questo partito ha nell’affrontare determinate tematiche, dalle più generali a livello statale alle questioni più locali. La scelta di rimettermi in gioco è dettata quindi da una prosecuzione del mio impegno per il territorio. Mi candido per rendere un servizio importante al territorio, per rappresentare le istanze di Bassano e del territorio vicentino in Regione, perché c’è bisogno di assumersi impegni precisi per rilanciare Bassano e riportarla al centro del Veneto.
Cosa manca? Perché secondo lei Bassano non è al centro del Veneto?
Bassano in particolare ha bisogno di far vedere cos’è Bassano. Ha bisogno di investimenti, di essere connessa con il Veneto, ha bisogno della migliore sanità, di iniziative culturali, di sviluppo e innovazione. Adesso, con l’entrata in funzione della Pedemontana Veneta, ad esempio, ha bisogno di mobilità. La SPV entrerà in esercizio nel tratto bassanese a breve.
Nel 2017 è stata tolta l’esenzione del pedaggio per i residenti. Bassano ha bisogno di essere messa in connessione anche con gli aspetti della mobilità.
Il fatto che si stata tolta l’esenzione per i residenti comporterà che soprattutto per i pendolari, ovvero chi utilizza quel tratto est-ovest quotidianamente, la scelta di utilizzare la superstrada peserà dal punto di vista economico. E proprio per questo ci sarà anche chi deciderà di non utilizzarla. Questa scelta andrà ripensata, andrà riproposta in qualche modo una forma di esenzione per i residenti e soprattutto per i pendolari, perché non è possibile pensare che tutto il traffico che si stimava entrasse in Pedemontana non vi entrerà più, andando a intasare le nostre connessioni e viabilità locali. A Cassola, negli anni, soprattutto in funzione dell’entrata in esercizio della SPV, è stata pensata la variante alla Statale 47 che proprio nel tratto est-ovest drenerà il traffico che già grava sui centri abitati per portalo fuori dai centri abitati stessi.
E in tutti gli altri Comuni del Bassanese cosa accadrà? Penso alla zona più a est, al territorio di Mussolente, di Marini, ma anche a Rosà che è già pesantemente gravata dal traffico, al centro stesso di Bassano. Chi non può passare da una parte, passerà dall’altra. Quindi riproporre l’esenzione per i residenti nel transito in Pedemontana vuol dire connettere Bassano anche a livello di mobilità e di viabilità.
È solo la Pedemontana “free” per i residenti il nodo da sciogliere per migliorare la mobilità del Bassanese?
Non solo. Un altro esempio, sempre riguardo ai temi delle infrastrutture che mi sono cari, è la metropolitana di superficie. Bassano ne ha bisogno, per essere connessa con il Veneto.
Una metropolitana di superficie intesa come treni cadenzati frequenti, come la metropolitana che già c’è sulla linea Padova-Castelfranco. Bassano era già dentro i piani della Regione per la metropolitana ferroviaria di superficie, sulla linea Bassano-Castelfranco ma anche Bassano-Trento, e poi è stata tolta. Il Bassanese ha bisogno di questa cosa per essere al centro del Veneto, per vedere persone che si spostano in modo efficace e anche veloce.
Il suo slogan è “C’è bisogno di Veneto adesso”. In che senso?
C’è bisogno di portare il miglior modello veneto a servizio della proposta istituzionale regionale. Noi abbiamo avuto la migliore sanità, grandi investimenti infrastrutturali, le importanti aggregazioni a livello economico, una grande economia sviluppata nella piccola e media impresa. C’è bisogno oggi di tutelare questo tipo di sistema. Il sistema veneto, per tornare ad essere grande, o per proseguire verso un modello sempre migliore, ha bisogno di essere preservato ma anche valorizzato. Va fatto adesso, perché sono anni difficili, sono anni in cui si sono perse alcune occasioni importanti. A gennaio abbiamo fatto un convegno sull’economia dove sono state messe a raffronto, dal punto di vista economico, le opportunità del Veneto e quelle di altre Regioni come l’Emilia Romagna che oggi hanno indicatori di sviluppo superiori al nostro. Il Veneto, per valorizzare sé stesso, ha bisogno di non chiudersi in sé stesso. C’è bisogno di Veneto adesso, c’è bisogno di curare tutti gli aspetti che possono consentire alla nostra Regione di viaggiare verso il futuro. Abbiamo bisogno dell’autonomia, quella vera, quella che aspettiamo da troppi anni. Soprattutto dell’autonomia fiscale, dove i soldi dei veneti restano ai veneti. E ora c’è bisogno di una grandissima attenzione verso il Veneto. Dopo l’esperienza dell’emergenza epidemiologica e sanitaria, molto probabilmente a settembre-ottobre dovremo ancora vedere gli effetti della reale crisi economica che abbiamo davanti. “C’è bisogno di Veneto adesso” vuol dire anche questo: attenti a quello che potrà accadere, perché le nostre imprese vanno tutelate, perché il lavoro va preservato, perché le famiglie vanno aiutate.
Tra le priorità del suo programma c'è anche l'attenzione per la sanità...
L'ospedale è sempre stato un fiore all'occhiello di Bassano, tanto è vero che quando c'è stata la riforma regionale che ha ridefinito le Ulss e ha portato ad Azienda Zero, è stata data una specificità a Bassano con la Ulss Pedemontana, assieme a Santorso. Nel rispetto degli equilibri che ci devono essere e dei livelli di qualità che devono essere mantenuti sia a Bassano che a Santorso, come poli di eccellenza dell'Ulss n.7, dobbiamo tenere alta sempre la guardia e migliorare ciò che è migliorabile nella sanità. Penso ad alcuni reparti ospedalieri e ai servizi della medicina territoriale e dell'assistenza territoriale. Vanno rafforzati, vanno potenziati e vanno migliorati.
Lei segue tematiche molto sentite nel Bassanese. Visto che però non si vota solo nel Bassanese, come si pone rispetto al resto della Provincia?
È vero, io sono della zona bassanese ed è ovvio che l’esperienza, le tematiche, le problematiche maggiori le conosco nell’area bassanese, che tra l’altro ritengo debba essere valorizzata soprattutto per la perdita di leadership che Bassano deve recuperare rispetto agli anni passati. Ricordo la Bassano dei primi anni 2000 e guardo la Bassano di adesso e dico: “Dai Bassano svegliati, datti una mossa!”. Bassano deve crearsi delle opportunità e deve darsi delle occasioni di crescita importanti. Sono però convinta che l’approccio giusto è quello di dire “io mi impegno a servire un territorio” L’impegno politico, ripeto, lo concepisco come un servizio. Un servizio, che se eletta a livello regionale, io occuperò per tutta la Provincia di Vicenza. Quindi come mi impegnerò per Bassano e per il Bassanese, mi impegnerò per tutto il territorio della nostra Provincia. Con umiltà, con rispetto delle realtà e delle presenze locali, ma soprattutto con quello spirito di servizio che secondo me un politico deve avere.
Per essere un buon politico, chi si fa eleggere si deve prendere degli impegni ben precisi e se ci sono una buona attitudine di umiltà e delle buone capacità anche a livello tecnico e di conoscenza, tanto meglio.
Il 15 febbraio
- 15-02-2024Incendio all’ex Continental, un morto
- 15-02-2024Sopra la panca
- 15-02-2023A gentile richiesta
- 15-02-2022Se mi girano le pale
- 15-02-2021Scripta Manent
- 15-02-2021Fontana di travi
- 15-02-2020#Si Strappa
- 15-02-2020La Donozzan
- 15-02-2019Un pegno per Bassano
- 15-02-2019Non datecela a bere
- 15-02-2018Il disAccordo
- 15-02-2018Cari commercianti
- 15-02-2018A scanso di equivoci
- 15-02-2017Bassano Stadium? No, nuova centralità per il bassanese
- 15-02-2017La Filippica
- 15-02-2016Perché Sanremo è Sanremo
- 15-02-2015Convocato in Nazionale
- 15-02-2014Giocare a “pirla”? Non si può
- 15-02-2014Presidio 9 dicembre: nuovo rallentamento del traffico
- 15-02-2014“Candidata” a sua insaputa
- 15-02-2013“Siamo il partito della gente che corre e che sgobba”
- 15-02-2013Scelta Civica: incontro a Bassano col ministro Riccardi
- 15-02-2013Cassola: “Gassificatore, è veramente una storia finita?”
- 15-02-2013Romano d'Ezzelino: Bye Bye, Comunità Montana
- 15-02-2013“Tribunale, nessuna demagogia”
- 15-02-2012La CGIL di Bassano: “Sì al diritto di voto per i Consigli di Quartiere agli immigrati”
- 15-02-2012Il Co.Ve.P.A: “SPV, lavori completamente illegittimi”
- 15-02-2012Il ponte dei cuori volanti
- 15-02-2012Il valzer della Pedemontana
- 15-02-2012Cromo 6: arrivano i fondi destinati alla laguna
- 15-02-2012E Bassano avrà il “giardino pensile”
- 15-02-2012Voto agli stranieri: “semaforo verde” del PD bassanese
- 15-02-2012“Diktat della Provincia, ogni scuola decida in autonomia”
- 15-02-2011“Nuovo centro commerciale a Bassano sud: Rosà non potrà reggere l'impatto”
- 15-02-2010 Doppio “Nason d’oro 2010” al Gruppo di Selva del Montello
- 15-02-2009Il viaggio infinito di Candelaria
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.047 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.379 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.178 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.522 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 5.674 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 5.568 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.910 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.554 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.180 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.128 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.998 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.647 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.093 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.047 volte