Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Politica

Patrioti e anti-italiani

I buoni e i cattivi: su twitter Elena Donazzan segnala gli esempi dell'“Italia migliore” mentre sul “portale dei patrioti” lancia la lista degli anti-italiani. I primi “cattivi”: FIAT, Touring Club Italiano e l'on. Moretti

Pubblicato il 05-02-2014
Visto 5.320 volte

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Non sappiamo se Sergio Marchionne dormirà ancora sonni tranquilli quando qualcuno gli dirà che Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto, ha inventato la lista degli anti-italiani e ha indicato la FIAT quale primo esempio di anti-italianità. E questo perché la FIAT, come scrive Donazzan nel suo sito, “dopo aver preso tutto ciò che poteva nei decenni dall'Italia e dalle tasche degli italiani, dopo aver chiuso stabilimenti, spostato la produzione all'estero e messo in difficoltà il tessuto produttivo collegato prende e sposta sede legale e fiscale....per le tasse, altrove”.
Già: da qualche tempo, su twitter, l'assessore tricolore aveva incominciato una sua “personalissima elencazione quotidiana” di persone o fatti “di una Italia di cui si può e si deve parlare bene” con un proprio hashtag: #Italiamigliore.


Ora però Donazzan vuole mostrare anche il rovescio della medaglia, ovvero “il negativo della fotografia” dell'Italia migliore, e ha ben pensato di istituire la “lista degli anti-italiani”, da dare in pasto “alla pubblica indignazione” sulla Rete e aperta al contributo di tutti.

Elena Donazzan: "La lista servirà a sensibilizzare chi la pensa come noi"

Lo annuncia con una lettera pubblicata oggi sul suo sito internet e pagina facebook, nella quale formula l'invito a segnalare “la nostra indignazione verso i comportamenti che definiremo anti-italiani” che “servirà a sensibilizzare chi la pensa come noi, a non far sentire solo chi si indigna e so che siamo veramente in tanti a trovare frustrante l'indignazione senza una azione conseguente”.


Come si compila la lista dei cattivi? Semplice: si va sul sito posizione.org, ovvero il “portale dei patrioti”, e nello spazio dedicato potete scrive il nome di chi disonora la nazione, e il perché.
Una lista di cui la Donazzan ha già segnato le prime tre caselle: oltre alla FIAT, la prima segnalazione ex aequo di anti-italianità se l'è guadagnata il Touring Club Italiano (di cui l'assessore è socia), colpevole di aver dedicato un articolo del suo mensile allo Stato indiano del Kerala, proprio quello dove sono trattenuti i due marò italiani accusati di omicidio. I quali - come scrive nella lettera la politica povese - “sono ostaggio della follia da terzo mondo di questa gente e delle loro “istituzioni”, dove da due anni non c'è un capo di imputazione in barba ai diritti dell'uomo che piacciono tanto alle riviste patinate e ai radical chic che vi scrivono”. Ergo: disdetta dell'abbonamento alla rivista del TCI che conquista, contemporaneamente, l'ingresso nella lista degli anti-italiani.
Nella neonata bacheca degli “anti patrioti” c'è spazio anche per Alessandra Moretti, emergente e mediatica deputata vicentina del Pd.
“Ciascuno deve essere posto di fronte alla propria responsabilità, nelle azioni e nelle affermazioni specialmente quanto si ha la fortuna, magari immeritata, di avere posti visibili e avere l'onore della cronaca, anche se quella “leggera” o “rosa” - continua Donazzan -, quindi segnalo l'onorevole Moretti tra gli anti-italiani per una sua dichiarazione incredibile. Avrebbe affermato dalla Gruber che morire per la Patria è da fascisti.” (...) “Invito l'on. Moretti a sostenere coerentemente il suo ragionamento dichiarando fascista l'Inno d'Italia, tutti i caduti dalla prima guerra d'indipendenza alla prima guerra mondiale, l'altare della patria, i sacrari, ogni lapide o monumento presente in ogni più piccolo paese d'Italia dove c'è scritto: “Per la Patria.” (...) “Moretti mi indigna per l'offesa che reca ai nostri uomini migliori che hanno dato la vita per la Patria e mi fa vergognare di essere donna in politica perché il cliché di “donna bellina ma nulla di più” è purtroppo pienamente cosi rappresentato. Una ragione in più per essere contro le “quote rosa”.”
...Chi sarà il prossimo?

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Più visti

1

Attualità

22-08-2025

Odore di rivolta

Visto 11.053 volte

2

Politica

23-08-2025

Non ci resta che taser

Visto 10.119 volte

3

Cronaca

22-08-2025

DG News

Visto 10.003 volte

4

Cronaca

26-08-2025

Fermo restando

Visto 7.943 volte

5

Politica

27-08-2025

Robe da matti

Visto 5.212 volte

6

Politica

27-08-2025

Paolo…Rossi

Visto 4.533 volte

7

Interviste

25-08-2025

Bene o male, il mondo in serie dei nuovi detective

Visto 3.634 volte

8

Musica

26-08-2025

All'AMA, brilla il sole nero dei Prodigy

Visto 2.976 volte

9

Calcio

24-08-2025

Bassano fuori dalla Coppa

Visto 2.375 volte

10

Attualità

28-08-2025

Codice Rosà

Visto 2.063 volte

1

Attualità

06-08-2025

Gran Dinale

Visto 18.015 volte

2

Politica

11-08-2025

Castellexit

Visto 16.802 volte

3

Attualità

07-08-2025

L’Ultimo Imperatore

Visto 15.504 volte

4

Attualità

08-08-2025

Pieve del 5Grappa

Visto 15.005 volte

5

Attualità

01-08-2025

Come ti Mozzo il cinema

Visto 14.598 volte

6

Attualità

31-07-2025

Alla Corte d’Appello

Visto 14.349 volte

7

Politica

18-08-2025

Scuola di polizzia

Visto 13.698 volte

8

Cronaca

06-08-2025

Attenzione: fragile

Visto 13.506 volte

9

Attualità

01-08-2025

La Corazzata Mozzemkin

Visto 12.412 volte

10

Attualità

13-08-2025

Casino Municipale

Visto 11.570 volte

Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente

4-11-18 Settembre 2025

3 appuntamenti in sala Martinovich a Bassano per parlare di Serie TV, Intelligenza Artificiale e dinamiche giovanili