Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 20-03-2020 22:20
in Politica | Visto 2.602 volte

Pastone-19

Covid-19: Bassano Passione Comune sollecita il sindaco Pavan a seguire meglio la situazione alla Casa di Riposo Madonnina. Rispondono in blocco, per la prima volta, tutti e quattro i gruppi di maggioranza

Pastone-19

Fonte immagine: casadiriposomadonnina.it

Il “pastone”, in gergo giornalistico, è il resoconto di tutti i fatti della giornata politica, con le dichiarazioni degli esponenti dei diversi schieramenti politici. Di pastoni ce ne sorbiamo quotidianamente nei nostri telegiornali nazionali: una caratteristica tipicamente italiana.
Fanno eccezione questi tempi di corona-stress, dove la preminenza viene data agli incalzanti e sempre angoscianti aggiornamenti sul contagio e sulle misure di restrizione in atto in Italia.
Ma state certi che quando tutto questo casino sarà finito, e soprattutto per questo, i pastoni politici torneranno a dominare la scena dell’informazione italiana. Oggi però tocca a me dover presentare un pastoncino alla bassanese, dedicato ovviamente al Covid-19 ma di impronta dichiaratamente politica. In questa giornata che volge al termine, la casella di posta elettronica delle redazioni locali è stata infatti inondata da una serie di comunicati stampa dei vari gruppi della maggioranza che regge le sorti di Bassano del Grappa, in risposta a una lettera trasmessa al sindaco dalle minoranze. Finché saremo in emergenza sanitaria, sarà così: la politica locale non parlerà d’altro.

Tutto trae origine, dunque, da una lettera che la lista civica di minoranza Bassano Passione Comune (quella di Angelo Vernillo e Riccardo Poletto) ha trasmesso al sindaco Elena Pavan sul caso della residenza per anziani “Madonnina” di via Trieste, coinvolta in una serie di casi di positività al coronavirus.
La lettera riassume le notizie degli ultimi giorni sulla casa di riposo (prima un caso isolato e 20 persone in quarantena; poi il decesso di due ospiti, ovvero un anziano all’ospedale e un’anziana in struttura; quindi la notizia della positività di 24 operatori della struttura su un organico di 70) e afferma: “siamo convinti che in questi momenti sia ancora più necessaria una completa trasparenza e non generiche rassicurazioni: dati oggettivi che non alimentino notizie incontrollate e che aiutino a intervenire dove necessario”.
Bassano Passione Comune sollecita quindi il sindaco ad “attivarsi con i soggetti responsabili e coinvolti affinché siano raccolte e diffuse informazioni puntuali sulla situazione presso la residenza La Madonnina”. “Siamo consapevoli - conclude la lettera - di vivere un’emergenza senza precedenti e in continua evoluzione, siamo certi che tutti stanno lavorando con il massimo impegno. Nondimeno riteniamo necessaria, per la nostra comunità, maggiore chiarezza sulle case di riposo e sul focolaio della città.”

La lettera di Bassano Passione Comune è datata 18 marzo 2020, e cioè l’altro ieri.
La cosa singolare è che la sollecitazione del gruppo di opposizione ha trovato risposta, ma in modo insolito sia nei tempi che nei modi. Nei tempi, perché la risposta è arrivata solamente oggi, e cioè due giorni dopo. Non certo dunque in maniera tempestiva. E anche nei modi, perché per la prima volta nell’era dell’amministrazione Pavan si sono mossi tutti e quattro i gruppi consiliari che compongono l’attuale maggioranza. Lo hanno fatto distintamente l’uno dall’altro, con altrettanti comunicati stampa di replica trasmessi separatamente questo pomeriggio agli organi di informazione. Distanti, ma uniti.
A rompere il ghiaccio è stata tuttavia il sindaco Pavan, destinataria della lettera.
“Bassano Passione Comune - dichiara Pavan in una nota - sbaglia i tempi e soprattutto il destinatario della lettera aperta spedita nelle scorse ore. Le domande non vanno fatte al sindaco ma alla direzione della casa di riposo “La Madonnina”, che ricordo essere una struttura privata, e all’Ulss.” “Dimenticano poi - continua il sindaco riferendosi a Vernillo & C. - che, non appena l’Ulss ci ha messo al corrente della situazione, abbiamo chiesto chiarimenti e attivato il prezioso lavoro dei volontari della Protezione Civile che hanno messo a disposizione delle brandine per il personale della struttura.” “Condivido le preoccupazioni legate a questo momento emergenziale - conclude Pavan -. Ho ribadito anche nelle scorse ore ai vertici de “La Madonnina” che, nel rispetto delle norme, ci aspettiamo la massima collaborazione e trasparenza a tutela dei lavoratori e degli anziani ospitati nella struttura.”

Tutto chiarito, tutto replicato in termini esaustivi? Macché. È a questo punto, infatti, che arrivano a supporto della prima cittadina, da noi ribattezzata in altre occasioni la prima infermiera, gli interventi a mezzo comunicato stampa dei quattro gruppi della sua maggioranza. A cominciare dalla Lega, che diffonde una “dura presa di posizione del capogruppo in consiglio comunale Roberto Gerin”, secondo il quale “non si perde occasione, anche in un momento così delicato, per fare sterili polemiche, sbagliando tra l’altro clamorosamente l’obiettivo”. “Come ben sanno i consiglieri di minoranza - afferma Gerin - la Casa di riposo Madonnina è una residenza per anziani privata, e sulla quale il sindaco non ha un diretto potere di controllo e di intervento.” Tuttavia al sindaco va riconosciuto “l’interesse e la grande attenzione che ha rivolto alla vicenda”, dal momento che “ha avuto costanti contatti con la direzione della casa di riposo, ha poi emesso informative che hanno reso edotta la Città per quanto a sua diretta conoscenza”. Per Gerin “le minoranze, purtroppo per loro, hanno davvero sbagliato obiettivo e pur nascondendosi dietro al “non vogliamo fare polemica” altro non fanno che creare inutili discussioni e ingenerare incertezza e dubbi nelle persone già molto provate dalla vicenda”.
Il capogruppo della Lega conclude “con un augurio e un invito alle minoranze, di sospendere, almeno in questo periodo, le polemiche sterili e di avviare un vero percorso di condivisione fatto di gesti concreti e non di semplici proclami.”
Più sintetica, ma non meno esplicita nel rimarcare la posizione di squadra, la capogruppo e unica consigliera di Cittadini per Bassano-Forza Italia Chiara Tessarollo. “Il sindaco come autorità sanitaria locale - dichiara - ha finora dato tutti i provvedimenti che le competono, anche relativamente alla situazione emersa alla Madonnina, come sta facendo fin dall’inizio di questa emergenza sanitaria”. “Ripeto nuovamente - conclude Tessarollo - che le polemiche in questo momento non aiutano il doveroso spirito di collaborazione che è assolutamente necessario per uscire dalla crisi: invito quindi le minoranze a fare la loro parte.”

In un altro comunicato distinto, la capogruppo della lista #Pavansindaco Ilaria Brunelli si dimostra, per così dire, più comprensiva. Scrive che durante un’emergenza “il tempo per fermarsi a condividere le notizie è fagocitato da una quantità indescrivibile di azioni da intraprendere e novità che cambiano ogni minuto”. “Comprendo quindi - aggiunge - l’appello sollevato da Bassano Passione Comune e contestualmente sono certa della comprensione nel considerare la difficoltà di far fronte a moltissime esigenze da parte dell’amministrazione comunale in questa pandemia che sta travolgendo il mondo intero.”
Tuttavia Brunelli ricorda che nel sito e nella pagina ufficiale Facebook “sono già presenti aggiornamenti continui sul coronavirus”. “Nel caso sollevato specifico - prosegue -, la casa di cura la Madonnina è privata e quindi per lo stesso Comune le informazioni sono meno immediate di attività sotto il suo diretto controllo. Detto questo, siamo consapevoli che più informazioni ufficiali tranquillizzano i cittadini, sollecitati da quantità indescrivibili di notizie di ogni genere e bisognosi di riferimento certi.”
La Brunelli è anche più propositiva: lancia l’idea di istituire un canale Telegram “al quale il cittadino può abbonarsi e che può essere un utile strumento aggiuntivo alla navigazione nei canali internet del Comune”. “In aggiunta - scrive ancora -, assieme ai colleghi di opposizione possiamo trasformare l’Ufficio di Presidenza in un appuntamento settimanale da remoto nel quale allinearsi e condividere le ultime novità.” “In un’emergenza - conclude Ilaria Brunelli - non c’è colore politico ma solo la necessità di condividere le scelte migliori.”

Lucia Fincato, capogruppo di Impegno per Bassano, trasmette un appello alle opposizioni.
Titolo: “È il momento di agire uniti, senza polemiche.” “Trasparenza e informazione - scrive - sono fondamentali per un buona amministrazione. Non risulta che nessun dato sia stato nascosto od omesso sulla situazione della Madonnina. In questo contesto vanno evitate le polemiche.”
Fincato assicura che “la Casa di riposo Madonnina, e tutte le strutture per anziani, sono costantemente all’attenzione e monitorate da questa amministrazione”, che “le notizie fornite dal primo cittadino vengono diramate in tempo reale, appena le autorità sanitarie le rendono note e quando i dati sono consolidati e accertati” e che “l’amministrazione è costantemente allertata nell’organizzare e intervenire puntualmente in necessarie e doverose iniziative specie a favore delle fasce più fragili”. “Le critiche - aggiunge - fanno parte della nostra natura, sono anche uno stimolo per migliorarci, vanno accolte quando propositive, ma adesso sono necessari punti d’incontro, dialogo, comprensione, capacità di adattarsi e superare la calamità.” “Certamente - sostiene ancora Lucia Fincato - con fiducia diciamo “andrà tutto bene”, ce la faremo, ma dipenderà da come riusciremo a fare quadrato insieme: maggioranza e opposizione perché i bassanesi ce lo chiedono a gran voce. Ogni buona proposta e iniziativa per alleviare il disagio dei cittadini ben venga da parte di ogni consigliere e amministratore.” “Da qui la richiesta - conclude - rivolta ogni esponente e forza politica per fare davvero squadra, perché abbiamo bisogno di ogni energia per superare con attenzione e razionalità l’emergenza sanitaria.”

Fine del pastoncino alla bassanese. Per la prima volta quindi - non essendo mai successo prima d’ora - tutte le voci della maggioranza sono uscite allo scoperto in contemporanea a supporto di un sindaco messo alle strette su una questione per la quale si scopre che il sindaco stesso non ha il diretto controllo perché la vicenda riguarda “una struttura privata”.
E d’altro canto, l’emergenza in corso ha inoltre consentito ai gruppi di maggioranza che non si chiamino Lega di poter finalmente dire ai bassanesi: “Ci siamo anche noi”.

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