Ultimora
2 Jan 2026 19:21
Uomo disperso da 5 giorni, ricerche in montagna
2 Jan 2026 16:56
Alfa, primo concerto all'Arena di Verona
2 Jan 2026 16:13
All'Aoui di Verona un trapianto di fegato la notte di Capodanno
2 Jan 2026 15:54
Precipita col parapendio dopo il decollo, lussazione al ginocchio
2 Jan 2026 15:50
Il Casinò di Venezia chiude il 2025 con 117,8 milioni incassati
2 Jan 2026 14:24
Rapinano un minore, denunciati quattro coetanei nel Vicentino
2 Jan 2026 23:04
A Cagliari basta una zampata di Leao, il Milan ritorna in vetta
2 Jan 2026 22:39
Serie A, Cagliari-Milan 0-1
2 Jan 2026 20:32
Serie A, in campo l'anticipo Cagliari-Milan LIVE
2 Jan 2026 20:38
Verso il referendum il 22-23 marzo, il governo va avanti ma è già pronto il ricorso
2 Jan 2026 19:25
Il mercato dell'auto perde il 2,1% nel 2025 in Italia
2 Jan 2026 19:08
I dispersi e i feriti italiani, spuntano i primi nomi
Rieccolo qua. Gianluca Pietrosante, 26 anni, laurea triennale in Storia a Ca' Foscari, con specializzazione conseguita in Storia Medievale, presidente dell'associazione culturale Destra Brenta di Bassano del Grappa. Segni particolari: correrà alle prossime elezioni amministrative bassanesi come candidato nella lista della Lega.
Allora, Pietrosante: ma che ci fa uno di Destra Brenta nella Lega?
Gianluca Pietrosante (foto Alessandro Tich)
“Innanzitutto, Destra Brenta è un'associazione culturale che comunque si occupa e guarda con interesse alla politica perché pensiamo che la politica sia cultura, in quanto etica. Abbiamo guardato con interesse la nuova svolta della Lega a livello nazionale da un anno a questa parte e le sue istanze verso il ritorno alla tradizione e verso certi principi che per noi sono importantissimi. Difatti noi abbiamo appoggiato e apprezzato il recente Congresso Mondiale delle Famiglie che è stato effettuato a Verona, nel quale il ministro Fontana si è esposto in prima persona, andando anche contro certi diktat del pensiero dominante, del pensiero mondialista, dove si attesta che, come noi siamo fermamente convinti, la famiglia è quella composta da una madre e da un padre. E dopo anche la nuova etica dello Stato imposta dal ministro degli Interni Salvini che non ha fatto altro che attuare le norme di sicurezza per quanto riguarda l'immigrazione e anche la sua apertura internazionale verso certi paesi dell'Europa, in particolare quelli dell'Est, per quanto riguarda certe politiche. Quindi anche a livello locale e regionale noi abbiamo sempre guardato con interesse a questa politica della Lega e a questa nuova svolta. Con la sezione locale della Lega, col segretario Roberto Gerin, abbiamo sempre avuto da un anno a questa parte dei buonissimi rapporti. E quindi c'è stata questa possibilità, l'ho accettata volentieri e adesso parte questa collaborazione.”
Ha “accettato volentieri” per fare cosa? Che contributo vuole dare alla lista e quindi alla coalizione?
“Penso intanto di essere il più giovane o comunque uno dei più giovani rappresentanti di un gruppo politico della coalizione e mi viene anche da ridere perché sono il più giovane ma anche il più “vecchio”, per quanto riguarda certe idee tradizionali, visto che tanti mi definiscono “bigotto”, tanti epiteti che comunque vengono dati da quelli di sinistra a quelli che non la pensano come loro. Quello che voglio dare per Bassano, parlando concretamente, è un nuovo tipo di idea culturale, vista la politica culturale che è stata effettuata in questi ultimi cinque anni dall'attuale amministrazione, che si rifaccia alla tradizione, guardando comunque anche al benessere della città. Per esempio noi vogliamo far sì che la cultura si colleghi col turismo, con delle politiche culturali che attirano i turisti, con la collaborazione delle varie categorie cittadine: i commercianti, gli esercenti, gli artigiani che sono stati comunque un po' abbandonati da questa amministrazione per mancanza di dialogo. Sento spesso e volentieri esponenti delle varie categorie che hanno sempre lamentato la mancanza di dialogo con l'amministrazione, di conseguenza si crea un abisso con le richieste soprattutto dei commercianti e le esigenze dei turisti. In particolare, secondo il mio punto di vista, Bassano deve ritornare ad essere quel capoluogo territoriale che in questo momento non è. Come? Attuando delle politiche culturali che valorizzino prima di tutto i “geni locali”, con la collaborazione di tutti quanti i Comuni limitrofi.”
Lei è presidente di Destra Brenta e ha un passato in Forza Nuova. Lei è un “fascistello”?
(Risata dell'intervistato...NdR)
“Io sono nato nel 1992. Non posso definirmi “fascista”. Non posso definirmi “ghibellino”, non posso definirmi “guelfo”, non posso definirmi quant'altro. Io sono semplicemente un ragazzo che ama la politica, penso di avere dei valori che sono retaggio della nostra civiltà. Mi definisco un ragazzo sì giovane, ma dai valori tradizionali che però guarda anche verso il futuro. All'assessore che ha tirato fuori la parola “fascistelli” io gliel'ho detto di non basare la campagna elettorale sulla dicotomia ideologica. Ironicamente e anche provocatoriamente, ho rovesciato la battuta spregiativa di un altro assessore comunale che definiva tutta la destra come “l'avanzata dei barbari”, ricordando che, dal punto di vista storico, i “barbari” hanno rialzato la civiltà decadente dei Romani per instaurare un nuovo tipo di ordine istituzionale. Piuttosto quindi mi definisco un “barbaro”. Abbiamo preso la battuta spregiativa e l'abbiamo rigirata a nostro favore. Ma per tornare all'attualità, definirsi “fascistelli”, “partigiani”, “compagni”, lascia il tempo che trova. Sono cose ormai anacronistiche e superate, bisogna guardare all'attualità e non fossilizzarsi su cose che non interessano ormai più per niente al cittadino.”
Il 03 gennaio
- 03-01-2024Pizzelia Malechialo
- 03-01-2024Felice Anno Vuoto
- 03-01-2024Caos Sahel
- 03-01-2023Ultimo Capitolo
- 03-01-2023Ci son Tre Coccodrilli
- 03-01-2021Campionato Primavera
- 03-01-2020La birettrice
- 03-01-2018Le Polettiadi
- 03-01-2017Acqua, dubbi e solidarietà
- 03-01-2017Gennaio fa il Ponte
- 03-01-2016Morte al San Bassiano, scatta l'indagine
- 03-01-2015Bassano in saor
- 03-01-2015Un Foro nell'acqua
- 03-01-2014Piazza 9 Dicembre
- 03-01-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Pronti a battere ogni strada”
- 03-01-2014Pedemontana: “Opere complementari attualmente sospese”
- 03-01-2014Il “pollo” scolastico
- 03-01-2014Botti di Palazzo
- 03-01-2012SPV, appello alle istituzioni
- 03-01-2011Alpini in lutto per Matteo Miotto
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.100 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.512 volte



