Ultimora
12 Feb 2026 20:16
Milano Cortina: Ruhonen e Riegler gli over 50 in gara 'basta crederci'
12 Feb 2026 20:15
Al Carnevale di Venezia la rievocazione del Taglio della Testa del Toro
12 Feb 2026 16:06
Maserati Grecale Cristallo, la special edition si esibisce a Cortina
12 Feb 2026 15:25
Verona: contro il Parma in dubbio lo sloveno Lovric
12 Feb 2026 14:32
Violenze in Questura Verona: 12 poliziotti a giudizio, 4 per tortura
12 Feb 2026 14:26
Milano Cortina: Vonn festeggia l'oro di Brignone, 'Che ritorno!'
12 Feb 2026 20:41
Eros Ramazzotti e Alicia Keys superospiti a Sanremo
12 Feb 2026 20:26
++ Eros Ramazzotti e Alicia Keys superospiti a Sanremo ++
12 Feb 2026 20:10
I familiari delle vittime aggrediscono i Moretti: 'Senza cuore'
12 Feb 2026 19:54
Le voci dei rider di Glovo: "Condizioni insostenibili per pochi spicci"
12 Feb 2026 20:07
La Camera boccia i dazi al Canada, Donald Trump tradito dai suoi
Coincidenze del momento. Oggi mi sono ripromesso di scrivere alcune amenità d'estate sul Ponte di Bassano, anche se le notizie di queste ore relative a un altro ponte, quello crollato a Genova, le fanno apparire fuori luogo.
Comunque sia, scrivo lo stesso. Perché ieri un mio amico ha voluto scrollarmi un po' di dosso la pigrizia vacanziera agostana mandandomi via WhatsApp il link a un servizio del telegiornale di un'emittente locale postato su YouTube.
Titolo in sovraimpressione: “Ponte Vecchio, nuovo deterioramento dei legni: colpa delle ture?”. Interessante l'incipit del servizio, secondo il quale il controllo subacqueo effettuato alla fine di luglio sulla terza e sulla quarta stilata del Ponte di Bassano, lato Angarano (dalla società Idra Srl di Venezia, per un corrispettivo di 4880,00 euro Iva compresa NdR), ha evidenziato che non c'è “nessun abbassamento delle stilate, nessun ulteriore cedimento, ma l'ennesimo e preoccupante deterioramento dei legni”. Interessante proprio perché, solamente il giorno prima, un quotidiano locale aveva pubblicato un articolo intitolato “Ponte, terzo pilastro giù di 9 centimetri. Sos lavori urgenti”.
Le stilate 3 e 4 del Ponte di Bassano
A dire il vero, tale supposto cedimento di ben 9 centimetri non appare evidente a vista d'occhio. Se così fosse, camminando sul Ponte all'altezza dell'ottava colonna a partire da Angarano, corrispondente alla stilata n. 3, il piano di calpestio e la balaustrata presenterebbero un nuovo importante avallamento, così come è accaduto e ancora oggi è ben visibile all'altezza della seconda stilata che tra la fine del 2014 e la prima metà del 2015 era ceduta di 10 centimetri e che non si è ulteriormente abbassata solo grazie alle puntellazioni di sostegno di emergenza allestite in autonomia dalla Vardanega nel luglio 2017 e non ancora riconosciute, ovvero autorizzate, dalla Direzione Lavori.
Così, invece, non è: al momento attuale il pavimento e la balaustrata del Ponte, sopra la stilata numero 3, non presentano segni di collasso e anzi la parte più “rialzata” dell'area di transito pedonale corrisponde proprio al tratto sovrastante le ultime due stilate verso Angarano.
Dunque il cedimento del terzo pilastro altro non sarebbe che l'ennesima discrepanza e/o contraddizione della comunicazione sul Ponte ad opera del Comune, ora sostituita dal non meglio specificato allarme di un ulteriore “preoccupante deterioramento dei legni” sempre in corrispondenza della terza e anche della quarta stilata.
Al microfono del tiggì locale il sindaco Riccardo Poletto addebita la causa del problema allo stesso motivo che era stato indicato all'origine del presunto, e poi implicitamente “smentito”, nuovo cedimento. Vale a dire il perdurare delle ture di cantiere tra le pile n.1 e n. 2 che, restringendo il corso del Brenta, hanno provocato una maggiore “pressione” dell'acqua del fiume sulle strutture sommerse delle pile 3 e 4, erodendone le componenti lignee. Il Poletto in Tv ha infatti dichiarato che “mesi prolungati di ture, peraltro improduttive, sicuramente non hanno fatto bene alle stilate n. 3 e n. 4”, aggiungendo che “sicuramente un qualche sostegno, un qualche aiuto in vista dell'autunno dovremmo metterlo in atto”. Il deterioramento dei legni sarebbe stato quindi provocato dal passaggio in strettoia del fiume “con maggiore quantità d'acqua, con maggiore velocità”.
“Questo sicuramente non ha fatto bene a quei legni - ha ancora detto il sindaco -. Un conto è fare le ture per tre-quattro mesi, un conto è fare le ture per il doppio della durata. Sicuramente quello è stato un fattore di ulteriore deterioramento.”
Dunque, secondo le dichiarazioni televisive del primo cittadino, le ture inverali di cantiere, compreso il prolungamento del periodo di tura-e-molla con Vardanega per la questione della loro rimozione, sarebbero durate addirittura “il doppio” di quanto previsto.
Ma a Bassano la matematica, anche in questo caso, è un'opinione.
Il Piano di Sicurezza dell'intervento di ripristino e consolidamento statico del Ponte di Bassano riporta infatti, a pagina 44, che i due periodi dell'anno in cui è possibile lavorare in alveo con la protezione delle ture sono: 1 gennaio - 30 aprile (finestra invernale) e 10 giugno - 10 settembre (finestra estiva). Le ture “rialzate” come da progetto, per la scorsa finestra invernale, sono state realizzate tra la fine di gennaio e i primi di febbraio e smantellate dalla Brenta Lavori, su ordinanza contingibile e urgente e conseguente incarico del Comune, tra la metà di maggio e giugno.
La presenza effettiva della diga di cantiere ammonta pertanto a circa cinque mesi: un mese in più (e non certamente il doppio) rispetto al quadrimestre previsto per la finestra invernale, comprendendo peraltro anche un mese, come giugno, inserito addirittura nella finestra lavorativa estiva. Parlare dunque, come fa il sindaco, di “mesi prolungati di ture” e persino di un “raddoppio” dei tempi di permanenza delle barriere di asciutta non corrisponde oggettivamente alla realtà delle cose.
Se pertanto è stato realmente evidenziato un deterioramento dei legni nelle due stilate non interessate dalle ture invernali, a causa dell'azione erosiva della “maggiore quantità d'acqua, con maggiore velocità”, qualche responsabile tecnico dovrebbe allora chiedersi se magari il problema sia generato non tanto dalla durata della permanenza in alveo delle ture, quanto dalla presenza stessa delle ture di progetto che per la prima volta formano una barriera di restringimento del fiume così alta (3 metri di elevazione sopra il livello dell'acqua in condizioni idrometriche normali) a ridosso dello storico manufatto.
Ma si sa: il progetto esecutivo, per l'ente pubblico che ha commissionato l'intervento di restauro, va benissimo così e così sia.
Buon Ponte di Ferragosto a tutti.
Il 12 febbraio
- 12-02-2025Pascoli di città
- 12-02-2025Dalle stelle allo stallo
- 12-02-2020La pizza e il calzone
- 12-02-2019A fari spenti nella notte
- 12-02-2019Più bianco non si può
- 12-02-2018Impegni in agenda
- 12-02-2018A torto o a Regione
- 12-02-2016Bassano secondo Matteo
- 12-02-2014Sergio Berlato e la “riesumazione” di Bassano
- 12-02-2014Nove e Marostica capitali della corsa campestre
- 12-02-2014E la Donazzan...dichiara guerra all'India
- 12-02-2013Dire, fare, baciare
- 12-02-2013Smorza 'e Llights
- 12-02-2011“Noi ci t®eniamo!”
- 12-02-2010Una società in esilio
- 12-02-2009Nasce sul Grappa la maxi-pista da fondo
- 12-02-2009Il dramma delle Foibe
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.912 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 8.987 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 8.769 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 8.766 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 6.070 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.712 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.249 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.076 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.993 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.912 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.458 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.044 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.554 volte