Ultimora
2 Feb 2026 09:42
Eletti i presidenti della Provincia di Treviso e di Belluno
2 Feb 2026 07:31
Picchia una donna in stazione aggredisce i poliziotti, arrestato
1 Feb 2026 16:33
Milano Cortina: Coventry 'siamo dove volevamo essere, emozione per miei primi Giochi'
1 Feb 2026 16:26
Cadute due valanghe in Friuli, ci sarebbero persone sepolte
2 Feb 2026 12:15
È morta la psicoterapeuta Maria Rita Parsi
2 Feb 2026 11:50
A Palazzo Chigi la riunione sulla sicurezza con Meloni
Capita ogni tanto, anche se raramente, che io legga un post su Facebook e decida di ripubblicarlo qui su Bassanonet. Senza neanche avvertire preventivamente chi lo ha scritto, dal momento che - avendolo postato sulla Rete - si tratta comunque di un messaggio che si rivolge a un pubblico. E più pubblico lo legge, più questo atto di comunicazione, riferito a una questione centrale della città, ha un senso.
Capita, dunque. Ed è capitato che io mi sia imbattuto in un intervento pubblicato sabato scorso sulla sua pagina FB, e quindi condiviso anche altrove, da Romano Zanon.
Zanon è un nome noto alle cronache locali: è un conosciuto ed apprezzato commerciante di via Roma, della quale è anche il referente per la sua categoria, ed è il vicepresidente della delegazione comunale di Bassano del Grappa di Confcommercio.
Foto Alessandro Tich
Di lui, leggendo i suoi interventi nei social network ma anche e soprattutto parlandoci di persona, è riconosciuta la pacatezza e la profondità, ma anche la sensibilità di analisi sui fatti della vita pubblica che, in quanto tali, ci riguardano tutti.
E in questo momento nel quale l'assurda e infinita vicenda del Ponte di Bassano sta raschiando il fondo del barile - tra verità opposte, risoluzioni di contratti, controversie giudiziarie in pectore, ture da smontare e una ripresa dei lavori che non si sa se e quando potrà avvenire -, si è sentito in cuor suo di intervenire per offrire un contributo all'incalzante dibattito in corso sul cantiere senza inizio.
Il suo è però un messaggio che più che incentrarsi sulle questioni tecniche e politiche attorno alle quali ruota questa tristissima situazione di stallo, pone l'accento sul comportamento della città nei confronti di questa mediaticamente sovraesposta storia. Una città che legge i giornali e legge Bassanonet, che guarda i Tg, che commenta quotidianamente su Facebook, ma che resta spettatrice passiva degli avvenimenti in corso: come il pubblico accalcato nel Colosseo per godersi la lotta dei gladiatori.
Nell'arena scendono gli altri, al massimo si partecipa con un pollice verso o con un pollice in su: quello che una volta salvava una vita, mentre oggi è la semplice icona di un “like”.
La grande partecipazione sui social a riguardo delle vicissitudini del Ponte, delle assurde circostanze che le hanno provocate e del braccio di ferro tra Comune e Vardanega è inversamente proporzionale a un reale impegno civico sullo stesso problema: quello che, tanto per capirci, fa scendere la gente in piazza.
Il Ponte fa audience e fa chiacchiera, giacché se ne parla in città dalla mattina alla sera. Ma non fa rabbia. Non ci sono proteste pubbliche e non ci sono striscioni, persino il comitato “Aiutiamo il Ponte di Bassano”, grazie al quale tutta questa storia del restauro del monumento è iniziata più di quattro anni fa, si astiene da qualsiasi azione e presa di posizione. Il post di Zanon mi ha colpito perché esprime alcune considerazioni che mi trovano pienamente concorde e che lanciano, al di là dell'invettiva su una burocrazia che “smonta la Civitas” e su un'ideologia “che offende la Polis”, una pungente autocritica su tutti noi - e cioè sulla città intera - corresponsabili, in quanto non in grado di fare massa critica, dell'abbandono del Ponte Vecchio a se stesso.
Pubblichiamo di seguito, integralmente, l'intervento sul social.
Post di Romano Zanon pubblicato su Facebook il 12.05.2018:
Lascio ad altri verdetti e giudizi. Architetti, ingegneri, avvocati, giudici diranno la loro con competenze che nemmeno mi sogno di avere. Posso parlare solo di ciò che sento.
Ho la fortunata condanna di sentire dolorosamente, soffro di animismo, da sempre.
Ogni edificio vuoto mi fa soffrire e sentire freddo. Quel vuoto, quel silenzio, sono orribili. Siamo noi a scaldare la casa che abitiamo, il calore che le portiamo, i nostri suoni e la nostra vita la rendono viva, la fanno stare bene. Il battito del nostro cuore caldo, le nostre voci, le discussioni, le risate e le grida sono come la linfa viva degli alberi. Se entrate in una casa sfitta da anni ne percepite subito il freddo, glaciale, quasi di cadavere.
Un'abitazione prende vita dalla nostra vita. Così un fabbricato industriale, un capannone, vive di rumori meccanici, di vociare, di bestemmie e di scherzi, di sudore e di lavoro. Battiti, scoppi e scintille, fragore e sibili. La sua voce è la sua vita.
Di cosa vive un monumento? Di cura, di cure. È anziano, ha dato molto ma non è rovina né sterile icona. È la durata del passato nel presente. Che continua a servirci e chiede in cambio solo cura. E noi gliela dobbiamo, come un figlio al genitore. Rispetto e cura, perché se lui è grande lo siamo anche noi, almeno di riflesso.
Lui se ne sta lì in silenzio, il grande vecchio, steso tra due sponde, a congiungere due piccoli borghi che solo uniti si dicono città, si dicono Bassano. E ha sopportato di tutto, il vento freddo e la spinta dell'acqua, con massi e tronchi. Mine e bombe come sputi, graffi e solchi come carezze. Mai l'umiliazione. Mai l'abbandono. Ora sì, ora sa cosa significano. Quando il burocrate smonta la Civitas, quando l'ideologia offende la Polis, allora l'insulto lorda la storia. Più dell'ordigno e dello scarabocchio, più del terremoto e della brentana.
Lo sento gridare, dentro di me. Lo sento e lo sente la città intera. Senza Ponte, senza Bassano. Lì solo c'è il nesso, lì solo l'uguale che pareggia e unisce, lì solo una soglia lunga una terrazza di vento e acqua. Lì, da sempre, l'unica vera loggia cittadina.
La sola ricompensa è rispetto e cura ma noi non gliela sappiamo offrire. Noi dovremmo vergognarci. Noi dovremmo solo stare chiusi in casa e perire lì. Ché la Città non sappiamo cos'è.
Il 02 febbraio
- 02-02-2024Lo Sgarbo di Possagno
- 02-02-2024Il sig. Francesco
- 02-02-2023Il bell’Antonio
- 02-02-2022Possamai ripetersi
- 02-02-2021Capra e cavoli
- 02-02-2021Smarrisce i soldi dell'azienda e simula una rapina
- 02-02-2019Ritorno al futuro
- 02-02-2019Gli slegati
- 02-02-2019Tempo da lupi
- 02-02-2018Insalata mista
- 02-02-2018Il mistero del Margnan
- 02-02-2017Il fiato sul collo
- 02-02-2017Salto nel vuoto
- 02-02-2017Tra il dire e il fare
- 02-02-2017Finco: “Verifiche su Villa Serena”
- 02-02-2015Fallisce l’assalto al bancomat, rientra l'allarme
- 02-02-2014Appuntamento al buio
- 02-02-2013Il PD cala il tris
- 02-02-2013Il Consiglio pastorale di Santa Maria in Colle: “Votare è segno di responsabilità”
- 02-02-2013Fare Festa per Fermare il Declino
- 02-02-2012Zaia: “Non pago il canone e non possiedo una tv”
- 02-02-2011La scomparsa di Daniele Formica
- 02-02-2010Bassano: tutti i problemi della Pedemontana
- 02-02-2009Ambulatorio per clandestini: la Chiesa prende posizione
Più visti
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 12.848 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 11.128 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 10.966 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.705 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.229 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.586 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 12.848 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.806 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 11.128 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 10.966 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.951 volte