Ultimora
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
4 Mar 2026 11:35
Paralimpiadi, niente atleti portabandiera alla cerimonia di apertura
4 Mar 2026 10:52
Il Veneto dedica alle api la Giornata ecologica del 24 maggio
4 Mar 2026 09:43
Incendio nel Bellunese, evacuate 13 persone
4 Mar 2026 12:52
Meloni presiede un nuovo vertice sulla crisi in Medio Oriente
4 Mar 2026 12:14
E' di Michelangelo il busto del Cristo Salvatore in S.Agnese a Roma
4 Mar 2026 11:57
Il feretro di Domenico è arrivato in cattedrale a Nola
Capita ogni tanto, anche se raramente, che io legga un post su Facebook e decida di ripubblicarlo qui su Bassanonet. Senza neanche avvertire preventivamente chi lo ha scritto, dal momento che - avendolo postato sulla Rete - si tratta comunque di un messaggio che si rivolge a un pubblico. E più pubblico lo legge, più questo atto di comunicazione, riferito a una questione centrale della città, ha un senso.
Capita, dunque. Ed è capitato che io mi sia imbattuto in un intervento pubblicato sabato scorso sulla sua pagina FB, e quindi condiviso anche altrove, da Romano Zanon.
Zanon è un nome noto alle cronache locali: è un conosciuto ed apprezzato commerciante di via Roma, della quale è anche il referente per la sua categoria, ed è il vicepresidente della delegazione comunale di Bassano del Grappa di Confcommercio.
Foto Alessandro Tich
Di lui, leggendo i suoi interventi nei social network ma anche e soprattutto parlandoci di persona, è riconosciuta la pacatezza e la profondità, ma anche la sensibilità di analisi sui fatti della vita pubblica che, in quanto tali, ci riguardano tutti.
E in questo momento nel quale l'assurda e infinita vicenda del Ponte di Bassano sta raschiando il fondo del barile - tra verità opposte, risoluzioni di contratti, controversie giudiziarie in pectore, ture da smontare e una ripresa dei lavori che non si sa se e quando potrà avvenire -, si è sentito in cuor suo di intervenire per offrire un contributo all'incalzante dibattito in corso sul cantiere senza inizio.
Il suo è però un messaggio che più che incentrarsi sulle questioni tecniche e politiche attorno alle quali ruota questa tristissima situazione di stallo, pone l'accento sul comportamento della città nei confronti di questa mediaticamente sovraesposta storia. Una città che legge i giornali e legge Bassanonet, che guarda i Tg, che commenta quotidianamente su Facebook, ma che resta spettatrice passiva degli avvenimenti in corso: come il pubblico accalcato nel Colosseo per godersi la lotta dei gladiatori.
Nell'arena scendono gli altri, al massimo si partecipa con un pollice verso o con un pollice in su: quello che una volta salvava una vita, mentre oggi è la semplice icona di un “like”.
La grande partecipazione sui social a riguardo delle vicissitudini del Ponte, delle assurde circostanze che le hanno provocate e del braccio di ferro tra Comune e Vardanega è inversamente proporzionale a un reale impegno civico sullo stesso problema: quello che, tanto per capirci, fa scendere la gente in piazza.
Il Ponte fa audience e fa chiacchiera, giacché se ne parla in città dalla mattina alla sera. Ma non fa rabbia. Non ci sono proteste pubbliche e non ci sono striscioni, persino il comitato “Aiutiamo il Ponte di Bassano”, grazie al quale tutta questa storia del restauro del monumento è iniziata più di quattro anni fa, si astiene da qualsiasi azione e presa di posizione. Il post di Zanon mi ha colpito perché esprime alcune considerazioni che mi trovano pienamente concorde e che lanciano, al di là dell'invettiva su una burocrazia che “smonta la Civitas” e su un'ideologia “che offende la Polis”, una pungente autocritica su tutti noi - e cioè sulla città intera - corresponsabili, in quanto non in grado di fare massa critica, dell'abbandono del Ponte Vecchio a se stesso.
Pubblichiamo di seguito, integralmente, l'intervento sul social.
Post di Romano Zanon pubblicato su Facebook il 12.05.2018:
Lascio ad altri verdetti e giudizi. Architetti, ingegneri, avvocati, giudici diranno la loro con competenze che nemmeno mi sogno di avere. Posso parlare solo di ciò che sento.
Ho la fortunata condanna di sentire dolorosamente, soffro di animismo, da sempre.
Ogni edificio vuoto mi fa soffrire e sentire freddo. Quel vuoto, quel silenzio, sono orribili. Siamo noi a scaldare la casa che abitiamo, il calore che le portiamo, i nostri suoni e la nostra vita la rendono viva, la fanno stare bene. Il battito del nostro cuore caldo, le nostre voci, le discussioni, le risate e le grida sono come la linfa viva degli alberi. Se entrate in una casa sfitta da anni ne percepite subito il freddo, glaciale, quasi di cadavere.
Un'abitazione prende vita dalla nostra vita. Così un fabbricato industriale, un capannone, vive di rumori meccanici, di vociare, di bestemmie e di scherzi, di sudore e di lavoro. Battiti, scoppi e scintille, fragore e sibili. La sua voce è la sua vita.
Di cosa vive un monumento? Di cura, di cure. È anziano, ha dato molto ma non è rovina né sterile icona. È la durata del passato nel presente. Che continua a servirci e chiede in cambio solo cura. E noi gliela dobbiamo, come un figlio al genitore. Rispetto e cura, perché se lui è grande lo siamo anche noi, almeno di riflesso.
Lui se ne sta lì in silenzio, il grande vecchio, steso tra due sponde, a congiungere due piccoli borghi che solo uniti si dicono città, si dicono Bassano. E ha sopportato di tutto, il vento freddo e la spinta dell'acqua, con massi e tronchi. Mine e bombe come sputi, graffi e solchi come carezze. Mai l'umiliazione. Mai l'abbandono. Ora sì, ora sa cosa significano. Quando il burocrate smonta la Civitas, quando l'ideologia offende la Polis, allora l'insulto lorda la storia. Più dell'ordigno e dello scarabocchio, più del terremoto e della brentana.
Lo sento gridare, dentro di me. Lo sento e lo sente la città intera. Senza Ponte, senza Bassano. Lì solo c'è il nesso, lì solo l'uguale che pareggia e unisce, lì solo una soglia lunga una terrazza di vento e acqua. Lì, da sempre, l'unica vera loggia cittadina.
La sola ricompensa è rispetto e cura ma noi non gliela sappiamo offrire. Noi dovremmo vergognarci. Noi dovremmo solo stare chiusi in casa e perire lì. Ché la Città non sappiamo cos'è.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 marzo
- 04 mar 2025La Tempesta Perfetta
- 04 mar 2025Long Playing
- 04 mar 2025Telefono, Scuola
- 04 mar 2025Bramezzasweek
- 04 mar 2024La Cittadella della Mestizia
- 04 mar 2024Roberto Tell
- 04 mar 2024Romanzo popolare
- 04 mar 2024Centro Giovanile
- 04 mar 2024Generazione Bizz
- 04 mar 2023Capitolo Finale
- 04 mar 2023Giochi Senza Frontiere
- 04 mar 2023L’Uomo, la Talpa e la Virtù
- 04 mar 2022Guerra tra poveri
- 04 mar 2021Lega pro Animali
- 04 mar 2021Millennium Bugs
- 04 mar 2020Menu à la Kärnten
- 04 mar 2020A onor del virus
- 04 mar 2020La Teoria della Relatività
- 04 mar 2019L'Impegnativa
- 04 mar 2019Profumo di campagna
- 04 mar 2018Macabro rinvenimento
- 04 mar 2018V-Day
- 04 mar 2018Schianto nella notte
- 04 mar 2017Il Mercante in Fiera
- 04 mar 2017Dino a secco
- 04 mar 2015Concreta-mente
- 04 mar 2014La voce nel deserto
- 04 mar 2012Germe killer: oggi le precisazioni dell'Ulss
- 04 mar 2011E Romano si inventa le “zone bolla”
- 04 mar 2011Italia Nostra: “Allarme escavazioni nel territorio”
- 04 mar 2010"Questa Amministrazione aumenta le tasse e taglia gli investimenti"
- 04 mar 2010Una nuova rotatoria a Romano d'Ezzelino
- 04 mar 2009Condividere la "diversità" tra i banchi di scuola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.602 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.514 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 9.356 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.130 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 5.440 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.602 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.455 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.635 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.263 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.633 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.405 volte
