Ultimora
21 Apr 2026 16:15
Scontri per Italia-Israele, i due arrestati concordano il patteggiamento
21 Apr 2026 13:48
Presentata la lista Pd a Venezia, torna Pellicani
21 Apr 2026 13:23
Ucciso a coltellate a Padova, una persona interrogata da ore
21 Apr 2026 17:40
++ Fonti, Farnesina convoca ambasciatore russo dopo insulti di Solovyov a Meloni ++
21 Apr 2026 17:38
Mark Ruffalo: 'Non vogliamo il mondo cinico di Trump e Netanyahu'
21 Apr 2026 17:24
Il conduttore russo Solovyov insulta Meloni, 'fascista p...'
21 Apr 2026 17:17
++ Il conduttore russo Solovyov insulta Meloni, 'fascista p...' ++
21 Apr 2026 17:04
Un prete Dj fa ballare Baires in ricordo di Francesco
È anche colpa nostra
“Noi dovremmo vergognarci”: considerazioni su un intervento postato su Facebook da Romano Zanon sull'abbandono del Ponte per colpa anche della città
Pubblicato il 18 mag 2018
Visto 6.314 volte
Capita ogni tanto, anche se raramente, che io legga un post su Facebook e decida di ripubblicarlo qui su Bassanonet. Senza neanche avvertire preventivamente chi lo ha scritto, dal momento che - avendolo postato sulla Rete - si tratta comunque di un messaggio che si rivolge a un pubblico. E più pubblico lo legge, più questo atto di comunicazione, riferito a una questione centrale della città, ha un senso.
Capita, dunque. Ed è capitato che io mi sia imbattuto in un intervento pubblicato sabato scorso sulla sua pagina FB, e quindi condiviso anche altrove, da Romano Zanon.
Zanon è un nome noto alle cronache locali: è un conosciuto ed apprezzato commerciante di via Roma, della quale è anche il referente per la sua categoria, ed è il vicepresidente della delegazione comunale di Bassano del Grappa di Confcommercio.
Foto Alessandro Tich
Di lui, leggendo i suoi interventi nei social network ma anche e soprattutto parlandoci di persona, è riconosciuta la pacatezza e la profondità, ma anche la sensibilità di analisi sui fatti della vita pubblica che, in quanto tali, ci riguardano tutti.
E in questo momento nel quale l'assurda e infinita vicenda del Ponte di Bassano sta raschiando il fondo del barile - tra verità opposte, risoluzioni di contratti, controversie giudiziarie in pectore, ture da smontare e una ripresa dei lavori che non si sa se e quando potrà avvenire -, si è sentito in cuor suo di intervenire per offrire un contributo all'incalzante dibattito in corso sul cantiere senza inizio.
Il suo è però un messaggio che più che incentrarsi sulle questioni tecniche e politiche attorno alle quali ruota questa tristissima situazione di stallo, pone l'accento sul comportamento della città nei confronti di questa mediaticamente sovraesposta storia. Una città che legge i giornali e legge Bassanonet, che guarda i Tg, che commenta quotidianamente su Facebook, ma che resta spettatrice passiva degli avvenimenti in corso: come il pubblico accalcato nel Colosseo per godersi la lotta dei gladiatori.
Nell'arena scendono gli altri, al massimo si partecipa con un pollice verso o con un pollice in su: quello che una volta salvava una vita, mentre oggi è la semplice icona di un “like”.
La grande partecipazione sui social a riguardo delle vicissitudini del Ponte, delle assurde circostanze che le hanno provocate e del braccio di ferro tra Comune e Vardanega è inversamente proporzionale a un reale impegno civico sullo stesso problema: quello che, tanto per capirci, fa scendere la gente in piazza.
Il Ponte fa audience e fa chiacchiera, giacché se ne parla in città dalla mattina alla sera. Ma non fa rabbia. Non ci sono proteste pubbliche e non ci sono striscioni, persino il comitato “Aiutiamo il Ponte di Bassano”, grazie al quale tutta questa storia del restauro del monumento è iniziata più di quattro anni fa, si astiene da qualsiasi azione e presa di posizione. Il post di Zanon mi ha colpito perché esprime alcune considerazioni che mi trovano pienamente concorde e che lanciano, al di là dell'invettiva su una burocrazia che “smonta la Civitas” e su un'ideologia “che offende la Polis”, una pungente autocritica su tutti noi - e cioè sulla città intera - corresponsabili, in quanto non in grado di fare massa critica, dell'abbandono del Ponte Vecchio a se stesso.
Pubblichiamo di seguito, integralmente, l'intervento sul social.
Post di Romano Zanon pubblicato su Facebook il 12.05.2018:
Lascio ad altri verdetti e giudizi. Architetti, ingegneri, avvocati, giudici diranno la loro con competenze che nemmeno mi sogno di avere. Posso parlare solo di ciò che sento.
Ho la fortunata condanna di sentire dolorosamente, soffro di animismo, da sempre.
Ogni edificio vuoto mi fa soffrire e sentire freddo. Quel vuoto, quel silenzio, sono orribili. Siamo noi a scaldare la casa che abitiamo, il calore che le portiamo, i nostri suoni e la nostra vita la rendono viva, la fanno stare bene. Il battito del nostro cuore caldo, le nostre voci, le discussioni, le risate e le grida sono come la linfa viva degli alberi. Se entrate in una casa sfitta da anni ne percepite subito il freddo, glaciale, quasi di cadavere.
Un'abitazione prende vita dalla nostra vita. Così un fabbricato industriale, un capannone, vive di rumori meccanici, di vociare, di bestemmie e di scherzi, di sudore e di lavoro. Battiti, scoppi e scintille, fragore e sibili. La sua voce è la sua vita.
Di cosa vive un monumento? Di cura, di cure. È anziano, ha dato molto ma non è rovina né sterile icona. È la durata del passato nel presente. Che continua a servirci e chiede in cambio solo cura. E noi gliela dobbiamo, come un figlio al genitore. Rispetto e cura, perché se lui è grande lo siamo anche noi, almeno di riflesso.
Lui se ne sta lì in silenzio, il grande vecchio, steso tra due sponde, a congiungere due piccoli borghi che solo uniti si dicono città, si dicono Bassano. E ha sopportato di tutto, il vento freddo e la spinta dell'acqua, con massi e tronchi. Mine e bombe come sputi, graffi e solchi come carezze. Mai l'umiliazione. Mai l'abbandono. Ora sì, ora sa cosa significano. Quando il burocrate smonta la Civitas, quando l'ideologia offende la Polis, allora l'insulto lorda la storia. Più dell'ordigno e dello scarabocchio, più del terremoto e della brentana.
Lo sento gridare, dentro di me. Lo sento e lo sente la città intera. Senza Ponte, senza Bassano. Lì solo c'è il nesso, lì solo l'uguale che pareggia e unisce, lì solo una soglia lunga una terrazza di vento e acqua. Lì, da sempre, l'unica vera loggia cittadina.
La sola ricompensa è rispetto e cura ma noi non gliela sappiamo offrire. Noi dovremmo vergognarci. Noi dovremmo solo stare chiusi in casa e perire lì. Ché la Città non sappiamo cos'è.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 21 aprile
- 21 apr 2025Sua Spontaneità
- 21 apr 2024Norwegian Wood
- 21 apr 2024Fort Zen
- 21 apr 2023Il sindacaLista
- 21 apr 2023Frecciate per Tutti
- 21 apr 2021Solo per i tuoi occhi
- 21 apr 2018Il Cavallo di Toni
- 21 apr 2017Pulp Finco
- 21 apr 2016Banche Rotte
- 21 apr 2014E il “santino” si fa in due
- 21 apr 2014Gasparotto, chiesta l'archiviazione
- 21 apr 2013Evacuato il Grifone per falso allarme bomba
- 21 apr 2012Nicola Finco: “Il mio sostegno alla lista Ros@' 2012 è pura fantasia”
- 21 apr 2012Antonio Vigo: “Sono e rimango nella Lega”
- 21 apr 2011Basta processi: arriva la mediazione
- 21 apr 2010Beatrice Brass a “Umoristi a Marostica”.“Papà mi ha detto: poi ti interrogo"
- 21 apr 2010"La Costruzione dell'Arca" incanta il pubblico
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.606 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 9.880 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.089 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.233 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 3.663 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.180 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.687 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.433 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.219 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.801 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.606 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.991 volte
