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E Operaestate sia

Presentata a Venezia la 36sima edizione del Festival. Tra luglio e settembre, a Bassano e in altre 34 località, in cartellone oltre 200 eventi. Focus sull’anniversario shakespeariano e, tra i grandi nomi, Uto Ughi e Marco Paolini

Pubblicato il 26 mag 2016
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E Operaestate sia. Operaestate Festival Veneto, il festival delle Città Palcoscenico, è giunto quest’anno alla 36sima edizione. Con la solita poltrona che ne rappresenta l’immagine: questa volta in una versione multicolore, particolarmente “pop”. E oggi, al Teatro La Fenice di Venezia, è stato ufficialmente presentato il programma 2016: con un articolato mix di serate evento, prime assolute, creazioni originali e nuove produzioni. Tra luglio e settembre, a Bassano del Grappa e in 34 località della Pedemontana veneta, saranno in cartellone oltre 200 eventi con sconfinamenti anche in Trentino e in Friuli, tra danza, teatro, musica e cinema. Un'edizione che colloca Operaestate ai vertici dell'offerta culturale nazionale, tra i tre festival multidisciplinari italiani meglio valutati dal Ministero.

Ospiti internazionali sul versante danza con presenze prestigiose come quella del Balletto di Roma e la sua nuova produzione di "Giselle" riletta da due coreografi come Itamar Serussi e Chris Haring, ciascuno autore di uno dei due atti, (26/07). E poi Marie Chouinard, la celebre coreografa canadese con la sua recente creazione ideata per il 500^ del pittore Jheronimus Bosch e ispirata alla sua opera: "Jérome Bosch: Le Jardin des délices" (14/08). Un 'altra fra le più celebri compagnie di danza a livello internazionale è il Cullberg Ballet, a Bassano con la sua ultima produzione: "Figure a sea" opera della coreografa Deborah Hay con musiche originali di Laurie Anderson, nuova creazione di cui Operaestate è anche coproduttore (23/08).


Ville, palazzi, castelli, parchi storici e musei saranno palcoscenici naturali di molti eventi danzati portati in scena da diversi artisti: Silvia Gribaudi, Matteo Maffesanti, Giorgia Nardin (Villa da Porto di Montorso Vicentino - 14/07), il coreografo Daniele Ninarello e il sassofonista Dan Kinzelman al Parco di Villa Rossi di Santorso (17/07), Francesca Foscarini al palazzo Pretorio di Cittadella (24/08). E ancora i centri storici di Bassano (20/07) e Feltre (10/09) saranno luoghi di "Dance Raids", con le incursioni di danza contemporanea nelle vetrine e nelle piazze e negli angoli nascosti del centro. Le Bolle Nardini disegnate da Fuksas, saranno "abitate" dalle coreografie site specific di Iván Pérez Avilés, (28,29,30/07). Ad "Arte Sella", il contemporary art museum open air in Val di Sella, è invece ambientato il progetto di danza site specific "All Ways", affidato alla Compania Sharon Fridman (15 e 16/08). Per finire con la "Cycling dance" (4/09) il programma di danza lungo la ciclopista del Brenta tra Veneto e Trentino: performance ispirate ai luoghi e alla storia, come apparizioni intercettate dal pubblico "ciclista".

Per l'anniversario shakespeariano, ma anche per svelare un intreccio molto "dark" tra Bassano e il grande drammaturgo, tutto il festival sarà percorso da nuove produzioni di teatro e di musica dedicate a Shakespeare. A partire dalla messa in scena dell'opera di Mendelssohn: "Sogno di una notte di mezza estate" che scaturirà dalla residenza creativa dell'orchestra Spira Mirabilis con il Coro di voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole (15 e 16/07). Per proseguire con altro grande evento che celebra, oltre all'anniversario scespiriano, anche il 500° del primo ghetto ebraico, quello di Venezia: la Compagnia americana de' Colombari con un cast hollywoodiano, mette in scena "Il Mercante di Venezia" (2/08). Anche la tradizionale produzione lirica di Operaestate si inserisce a pieno titolo nel progetto: verrà prodotta l'opera di Bellini: I Capuleti e i Montecchi, (6/08) una delle trasposizioni in musica della storia d'amore più celebre di tutti i tempi. E ancora "Woman in Love (ovvero le donne di Shakespeare)" un progetto del Teatro Stabile del Veneto ispirato dalle tante figure femminili dell'opera scespiriana (3,4,6,7/08). Infine quattro capolavori assoluti come "Romeo e Giulietta" riletto in chiave di commedia dell'arte da Stivalaccio Teatro (10/08), "Amleto" attraverso la riscrittura di Heiner Muller e di Roberto Latini, anche straordinario interprete (29/08) e "Riccardo III" reinventato da Michele Sinisi (30/08).

E ancora Marco Paolini che racconta il suo "Numero Primo" in un paesaggio eccezionale la Tagliata della Scala a Primolano di Cismon del Grappa (29 e 30/07), Giuliana Musso, con Mirko Artuso, Patrizia Laquidara e la Piccola Bottega Baltazar, che portano in scena "Cartongesso" (31/07). E ancora Vasco Mirandola, (27/07), Titino Carrara, (14/07) Pino Petruzzelli (10/08), Gianantonio Stella e Gualtiero Bertelli, (5/08).
Due le cene spettacolo, con la compagnia L.I.S., una speciale cena sensoriale ad Asolo nella Villa Razzolin Loredan (8/08) e quella a cura di Mataz Teatro Cena Arancione al Ristorante Da Doro a Solagna (5/09).

Ad inaugurare il programma di musica niente di meno che Uto Ughi, insieme ai Solisti Veneti di Claudio Scimone (19/07). E poi giovanissimi protagonisti che si susseguiranno, tutti incoronati in prestigiose competizioni nazionali e internazionali: i pianisti Alberto Ferro, (17/8) e Axel Trolese (4/08) il violinista Giovanni Andrea Zanon (12/08) e l'esperienza del Campus della arti, formazione musicale in residenza che per 2 settimane ospita giovani e giovanissimi musicisti. La musica verrà declinata anche in chiave jazz con Bassano City of Jazz che per un'intera serata (13/07) riempirà di note ogni angolo e via del centro di Bassano. Per proseguire con il trio Hobby Horse formato da Dan Kinzelman, Joe Rehmer e Stefano (18/07) e con il "singer songwriter" inglese di origine italiana Jack Savoretti (2/09). Per finire con il nuovo progetto di Saverio Tasca con il quartetto AlterArco: "Novae Terrae" (9/09).

Infine B.MOTION, la sezione dedicata ai linguaggi della scena contemporanea dal 25 agosto al 3 settembre con 35 appuntamenti in 10 giorni, e molti in prima nazionale: il meglio della scena nazionale ed europea più giovane e innovativa. Molti degli artisti in cartellone sono sostenuti e coinvolti nelle diverse progettazioni del CSC/Centro per la scena contemporanea di Bassano: generato dal festival, è attivo tutto l'anno con programmi di residenza, formazione e sostegno ai talenti più innovativi. Tanto che il lavoro svolto è stato riconosciuto anche dall'Unione Europea con ben 11 progetti vinti sui programmi Cultura della UE.

Tutto il programma su www.operaestate.it

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