Ultimora
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
20 Jun 2026 09:52
Cgia, pressione fiscale al 42,9% ma famiglie e microimprese pagano meno
19 Jun 2026 16:45
Baroni torna sulla panchina dell'Hellas Verona
19 Jun 2026 15:56
L'Arena di Verona sbarca su un maxischermo a New York
19 Jun 2026 15:09
Willem Dafoe a Marghera, visita il quartiere Cita
19 Jun 2026 14:33
Gondoliere ferito a Venezia, sbilanciato da un'onda anomala
20 Jun 2026 09:49
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
20 Jun 2026 09:23
Brescia, aggredisce bambini in un parco: bloccato dai genitori
20 Jun 2026 09:54
Addio a James Burrows, regista tv da 'Cheers' a 'Friends'
20 Jun 2026 09:57
Scontro tra un suv e uno scooter, morto un 17enne. Fuggiti gli occupanti dell'auto
20 Jun 2026 09:47
Mondiali: il Brasile si riscatta trascinato da Cunha
20 Jun 2026 09:30
Tentato omicidio in palestra a Roma, fermato un 53enne
Un giorno sull’Altipiano
Oggi ad Asiago il Presidente della Repubblica Mattarella, nel Centenario della Grande Guerra. “Le sfide di oggi, dal terrorismo all’emigrazione, si vincono tessendo collaborazioni”. Il ministro Pinotti: “No a nuove fratture con l'Austria”
Pubblicato il 24 mag 2016
Visto 4.147 volte
24 maggio 2016: è una data importante per Asiago, imbandierata a festa per la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Viale Vittoria, il rettilineo che porta al sacrario del Leiten, è il luogo del primo momento ufficiale della visita presidenziale.
L’orario del programma viene rispettato al minuto: mancano pochi minuti alle 10 quando sbuca nel cielo l’elicottero militare con cui arriva il ministro della Difesa Roberta Pinotti.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al sacrario di Asiago. Dietro a lui il ministro Roberta Pinotti (foto Alessandro Tich)
E alle 10, all’Aeroporto di Asiago, è già atterrato il Falcon dell'Aeronautica militare con il Capo dello Stato.
I veri protagonisti di questa fase dell’intensa mattinata sono gli alunni più piccoli di alcune classi dell’Istituto Comprensivo di Asiago: una festa di grembiuli e bandierine tricolori che si apprestano a incontrare quell’importante signore con i capelli bianchi che arriva dal Quirinale.
Non c’è molta gente nei pressi del sacrario: sono già tutti assiepati dietro le transenne in piazza Carli, dove alle 11.30 si terrà la cerimonia pubblica.
Colpisce la coreografia approntata per l’occasione: una schiera di soldati, sull’ampio terrazzo del sacrario, vestiti con elmi e uniformi come i loro colleghi, e allora coetanei, di cento anni fa. Perché è il centenario della Grande Guerra - e nella fattispecie del Profugato degli altopianesi dopo i bombardamenti e l’offensiva della Spedizione Punitiva austro-ungarica del 1916 - la ricorrenza grazie alla quale, per la prima volta, un Presidente della Repubblica in carica mette piede sull’Altopiano.
Mattarella, accompagnato dal corteo di sicurezza e costantemente tutelato da un cordone di forze dell’ordine e guardie del corpo, arriva in auto direttamente dall’aeroporto. Saluta le autorità che lo attendono ai piedi del Sacrario e gli scolari che lo accolgono con lo striscione tricolore “Benvenuto Presidente”: ma non è ancora il momento di intrattenersi con i bambini.
Perché il protocollo prevede che il Capo dello Stato salga i gradini del Leiten - dove riposano i resti di quasi 55mila caduti della Grande Guerra, 35mila italiani e 20mila austroungarici - per deporre una corona in loro onore sul cippo commemorativo del sacrario. Preceduto da due corazzieri e seguito dal ministro Pinotti, il Presidente esegue il compito con impeccabile e silenziosa solennità. Quindi Mattarella, dopo il saluto ai politici che lo attendono in fila, scende alla base del monumento dove per alcuni minuti - al riparo da fotografi e telecamere - visita l’interno dell’ossario per rendere omaggio ai loculi.
Dopodiché, finalmente, è il momento dell’incontro ravvicinato coi più piccoli: e tra “nonno Sergio” e i suoi nipotini per un giorno - prima di proseguire col programma ufficiale - si instaura subito, seppure per pochi attimi, un contatto entusiasmante.
“Viva il presidente, viva il presidente” gridano i bambini, che cantano anche l’inno di Mameli.
La cerimonia in piazza
E’ innanzitutto una parata militare di grande effetto, con gli onori alle medaglie e ai gonfaloni di città e battaglioni distintesi nella Grande Guerra, la cerimonia pubblica del Centenario in piazza Carli ad Asiago. Con l’accompagnamento della fanfara della brigata alpina Taurinense vengono resi gli onori, in particolare, al gonfalone della Città di Bassano del Grappa.
La gente - almeno 6-7000 persone dietro le transenne, oltre a una folta platea di sindaci e rappresentati politici e istituzionali assiepati nel palco d’onore - attende il momento fatidico dell’uscita del presidente Mattarella, impegnato per circa un quarto d’ora a presenziare in Municipio a un veloce consiglio comunale straordinario a porte chiuse con i sindaci degli otto Comuni dell’Altopiano.
Quando finalmente il Presidente - attorniato dal solito cordone di security - compare sulla piazza, viene accolto dal pubblico come una rockstar: applausi ed espressioni di simpatia che accompagnano il suo passaggio in rassegna, per l’ennesimo obbligo protocollare, di reparti e gonfaloni schierati.
Il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, nell’aprire i discorsi istituzionali , ringrazia il Capo dello Stato “la cui presenza è un segno di attenzione per la comunità, in una ricorrenza che vuole esprimere un sentimento riflessivo più che celebrativo”.
Dopo la rievocazione della tragica epopea della Strafexpedition, affidata allo storico bassanese prof. Paolo Pozzato, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ricordando la frattura tra i Paesi belligeranti di cento anni fa, sottolinea che “nuovi tipi di fratture tra Italia e Austria rischiano oggi di promuovere differenze e separazioni tra il Nord e il Sud del mondo, muri e barriere che noi non vogliamo.”
E’ lungo e circostanziato l’intervento del Presidente della Repubblica, che ricorda luoghi e momenti delle battaglie sull’Altopiano.
Grandi applausi quando afferma che il Profugato dei civili altopianesi “è stato per lunghi anni trascurato dalla memoria storica” e quando cita, quali narratori delle assurdità della guerra, Mario Rigoni Stern ed Ermanno Olmi.
Una ricostruzione storica che si riflette nell’attualità: “Ogni guerra - dichiara il Presidente - è un moltiplicatore di lutti e sofferenze. Le grandi sfide di oggi, terrorismo, emigrazione, cambiamenti climatici, lotta alla fame e alle malattie, si vincono tessendo collaborazioni e costruendo ponti.”
“A fenomeni globali - afferma ancora Mattarella - è impossibile dare risposte solo nazionali. E’ stato il dialogo, e non lo scontro, a permettere le conquiste culturali, economiche e sociali di questi settant’anni.”
Parole che fanno riflettere anche alla fine della cerimonia, quando il Capo dello Stato - rompendo il rigido cerimoniale - si concede finalmente a un piccolo bagno di folla. Saluti e strette di mano prima di partire per l’ultima tappa della sua giornata altopianese: la visita riservata in elicottero all’area monumentale dell’Ortigara sul monte Lozze, nota alle pagine di storia come “il Calvario degli Alpini”.
Goodbye mr. President, è stato un piacere.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 19.291 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 18.521 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 18.386 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 18.301 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 16.746 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 11.804 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 11.440 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.402 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.415 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.065 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.979 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.375 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.926 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 19.291 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.180 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.816 volte