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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-04-2016 20:13
in Attualità | Visto 1.607 volte
 

Corsi e ricorsi

Firmato oggi il contratto di affidamento dei lavori sul Ponte di Bassano alla ditta Inco Srl. Mentre la Vardanega Costruzioni Srl presenta ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del TAR che ha confermato la sua esclusione dal cantiere

Corsi e ricorsi

Foto: archivio Bassanonet

Povero Ponte di Bassano: più che l’acqua del Brenta e l’usura del tempo, sono le carte degli avvocati ad attentare ormai alla sua incolumità.
La notizia di oggi è che è stato firmato il contratto con la ditta vincitrice e aggiudicataria definitiva dell’appalto per i lavori di ripristino e consolidamento del nostro monumento simbolo, la Inco srl di Pergine Valsugana.
La qual cosa dà ufficialmente il via alla sospirata procedura di affidamento del prezioso cantiere.
Ma la seconda notizia del giorno è che la ditta Vardanega Costruzioni srl di Possagno ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del TAR che - come noto - ha respinto la sospensiva presentata dalla ditta medesima per l’annullamento, previa sospensiva dell’efficacia, del provvedimento di esclusione dalla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini.
Con il medesimo ricorso, la Vardanega ha chiesto di sospendere l’efficacia del provvedimento di esclusione, facendo ricorso agli speciali poteri attribuiti al giudice monocratico nei casi in cui la gravità e urgenza delle circostanze non consentano di attendere la fissazione dell’udienza per decidere sull’istanza di sospensione. Il Consiglio di Stato, tuttavia, ha respinto tale richiesta rinviando la discussione alla camera di consiglio del prossimo 12 maggio sull’istanza di sospensiva.