Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-08-2014 21:29
in Attualità | Visto 2.229 volte

Quando l'Europa è di casa

Con Operaestate torna B.Motion, che trasforma Bassano in una piccola Babele della danza e del teatro contemporanei. “E' l'occasione per portare l'Europa ad incontrare il nostro pubblico, che è anche nazionale ed internazionale”

Quando l'Europa è di casa

La conferenza stampa di presentazione di B.Motion 2014 (foto Alessandro Tich)

Lauren Potter non è la cugina del maghetto di Hogwarts, ma una rinomata insegnante britannica di danza contemporanea, già direttore artistico di Edge, la “Postgraduate Performance Company” della London Contemporary Dance School.
Katja Heitmann è invece una giovane coreografa tedesca, di base in Olanda, che esegue una parte della sua performance reggendosi con forza incredibile su una gamba sola e un'altra in equilibrio e a penzoloni su una slackline.
Mentre Ivana Müller, artista franco-croata, ha ideato lo spettacolo senza attori: protagonista è il pubblico e gli spettatori si “incontrano” affrontando insieme, ciascuno nel suo ruolo, un testo da leggere.
Sono solo alcuni dei nomi internazionali, provenienti da mezza Europa ma anche da Israele, che arriveranno dopo Ferragosto a Bassano aggiungendosi a una nutrita schiera di colleghi italiani per l'edizione 2014 di B.Motion, il progetto di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi del contemporaneo nella danza e nel teatro. Dieci giorni di full immersion con il meglio della “nuova scena” nazionale e continentale (dal 21 al 24 agosto per la danza e dal 27 al 30 agosto per il teatro, per un totale di 35 appuntamenti, in spazi teatrali e non, di cui 17 in prima nazionale), più esibizioni a sorpresa in vari luoghi della città e anche una “Summer School” per danzatori e coreografi: un concentrato di eventi che è il risultato finale, in realtà, dei programmi di residenza, formazione e sostegno ai talenti più innovativi effettuati tutto l'anno in città grazie a Operaestate e al CSC/Centro per la Scena Contamporanea di Bassano.
Con tanto di riconoscimento (finanziario) dell'Unione Europea, che nel campo del sostegno ai talenti nelle arti performative ha assegnato a Bassano del Grappa ben 7 progetti, di cui 3 conclusi nel 2013 e 4 ancora attivi, con un ottavo euro-progetto - è notizia di queste ore - pure destinato a prendere corpo in riva al Brenta.
E non saranno solo gli artisti i destinatari delle prenotazioni alberghiere in città, ma anche un gruppo di operatori nazionali e internazionali (critici, autori, studiosi) invitati nell'occasione a partecipare a una serie di meeting per approfondire gli aspetti artistici e gestionali della produzione contemporanea con particolare attenzione alla progettazione europea, sulla quale Bassano ormai fa scuola. Insomma: è Bassano International, ovvero quando l'Europa è di casa. Una piccola Babele che ogni seconda metà di agosto accende i riflettori sul “cosa c'è di nuovo” sui palcoscenici 2.0.
Una rassegna che trasforma la città in “un luogo di rappresentazione, ma anche di produzione e di formazione” come afferma con un certo trasporto alla conferenza stampa di presentazione il sindaco Riccardo Poletto, che si dichiara un estimatore di B.Motion sin dai tempi in cui era consigliere comunale.
“Consideriamo questo il vero e proprio festival generato da Operaestate - conferma il direttore generale di Operaestate Festival Rosa Scapin -. E' un progetto di animazione del territorio che ha le caratteristiche di un festival vero e proprio: oltre 30 spettacoli concentrati in pochi giorni, prodotti anche grazie alla progettualità di Operaestate ed europea. E' un festival dell'innovazione, sono invitate le nuove generazioni che sanno leggere, con i linguaggi di oggi, il presente e quello che ci aspetta.”
“Guardare attraverso” sarà il filo conduttore del cartellone di B.Motion Danza, presentato dal direttore di settore di Operaestate Roberto Casarotto.
“Sono 21 spettacoli di danza, soprattutto in prima nazionale e anche mondiale per il primo assolo dell'israeliana Yasmeen Godder - spiega Casarotto -. C'è poi la Summer School di alta formazione per danzatori e coreografi italiani e stranieri, in collaborazione con la rete insegnanti di danza contemporanea “No Limita-C-Tions” e con varie classi negli spazi della città e ancora il Mini B.Motion, con classi di danza tutte le mattine al Museo Civico per ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, tenute da Elena Giannotti. Arriveranno numerosi ospiti internazionali per far nascere nuove progettualità. B.Motion Danza è l'occasione per portare l'Europa ad incontrare il nostro pubblico, che è anche nazionale ed internazionale. Abbiamo occupato quasi tutti gli hotel della città.”
Un focus particolare, nel programma della danza, sarà riservato all'Olanda grazie al progetto “Olandiamo in Veneto”, promosso dall'Ambasciata di Olanda e dal Performing ArtsFund NL, che ha scelto Bassano quale vetrina per le migliori nuove produzioni made in the Netherlands.
“Omologati o marginali?” ovvero il tema dell'identità e dell'appartenenza è invece il leitmotiv di B.Motion Teatro, che come sempre - come rileva il direttore di settore Carlo Mangolini - continua ad essere una ribalta privilegiata per i migliori giovani artisti e gruppi teatrali emergenti o per quelli già emersi con premi e riconoscimenti a livello nazionale, ma che hanno avuto in B.Motion il loro trampolino di lancio. E' il caso di Anagoor, la compagnia di Castelfranco Veneto che torna a Bassano con “Virgilio Brucia”; di Daniele Timpano & Elvira Frosini che proporranno “Zombitudine” o dei Fratelli Dalla Via, Diego (una curiosità: è anche il sindaco del Comune di Tonezza del Cimone) e Marta, pure in cartellone con due rappresentazioni. Evento nell'evento, la tre giorni di “performance urbana” dal 28 al 30 agosto in piazza Libertà dei bassanesi Color Teatri con @Polis, riflessione scenica sugli stranieri residenti in Italia e sugli immigrati di II e di III generazione.
A proposito: siete incuriositi dal programma di B.Motion ma non siete abituati ai linguaggi innovativi delle arti performative, a volte un po' ostici per i non iniziati? Niente paura: da questa edizione c'è anche la “scuola” per il pubblico, specificamente per il teatro. Ci penseranno gli operatori del webzine “Il Tamburo di Kattrin”, protagonisti di B.Audience: tre incontri alle ore 18 il 26, 28 e 30 agosto (per partecipare al progetto: Ufficio Operaestate Festival tel 0424 519804 o comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it) per introdurre gli spettatori alle tecniche del linguaggio contemporaneo e approfondirne le tematiche.
Ancora iltamburodikattrin.com costruirà un racconto del festival giorno per giorno, mentre il blog abcdance.eu, inserito nel progetto europeo Communicating Dance, aggiornerà i lettori sugli interpreti e gli eventi della danza.
E - come se non bastasse - c'è pure il progetto “B.lab: immersioni di teatro”: ancora un'iniziativa formativa sui linguaggi del teatro contemporaneo (dal 26 al 28 agosto e dal 3 al 7 settembre) in collaborazione con l'Associazione Settesoli.
E' l'abbondante e tentacolare proposta del cartellone e dei progetti collaterali di B.Motion: classici si nasce, contemporanei si diventa.

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