Ultimora
13 Mar 2026 15:33
Federalberghi, in lieve calo i movimenti in Veneto a gennaio
13 Mar 2026 11:47
Stefani lancia Venexus, 'la prima piattaforma per Regione e comunità'
13 Mar 2026 11:41
Evasione accise, sequestrati 64mila litri di gasolio tra Udine e Verona
Redazione
Bassanonet.it
Zanonato: “L'aumento dell'Iva deciso dal governo Berlusconi”
Il ministro dello Sviluppo Economico, a Bressanvido per l'inaugurazione dell'ampliato stabilimento di Latterie Vicentine, ci parla del momento politico: “Serve un chiarimento, non possiamo andare avanti con le polemiche e col ricatto”
Pubblicato il 30 set 2013
Visto 4.415 volte
Il suo incarico di governo potrebbe durare ancora per pochi giorni.
Ma Flavio Zanonato, sindaco attualmente non facente funzioni di Padova (sostituito temporaneamente dal vicesindaco Ivo Rossi) e “estimatore” di Renzo Rosso, è tuttora il ministro dello Sviluppo Economico dell'esecutivo Letta.
E in questa veste interviene a Bressanvido all'inaugurazione dell'ampliato stabilimento di Latterie Vicentine.
Il ministro Flavio Zanonato, la senatrice del Pd Rosanna Filippin e il presidente di Latterie Vicentine Alessandro Mocellin (foto Alessandro Tich)
E' un'occasione per testimoniare il caso di successo, nonostante i tempi, di una cooperativa lattiero-casearia che guarda al futuro e per sfoggiare gli immancabili sorrisi di rito. Ma è inevitabile, per il cronista, incalzare l'esponente di governo il giorno dopo l'annunciato caos istituzionale provocato dalle dimissioni di massa minacciate dai parlamentari del Pdl dopo il 4 ottobre, data in cui la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato si riunirà per decidere sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.
Giunta della quale - per la cronaca - fa parte anche la senatrice bassanese del Pd Rosanna Filippin, pure presente nel numerosissimo stuolo di politici che partecipano all'inaugurazione di quello che da oggi è il più grande polo produttivo dell'Asiago DOP.
“Lo scenario delle prossime ore - ci dice il ministro - dipende dall'incontro tra Letta e Napolitano, per decidere cosa fare. Il Presidente del Consiglio andrà quindi a riferire in parlamento. Si fa fatica a fare previsioni su quello che succederà. Prima sono stati coinvolti i parlamentari del Pdl che hanno annunciato le dimissioni e ora si sono dimessi anche i ministri, ovvero hanno consegnato le loro dimissioni. Non possiamo andare avanti così, ogni cosa è oggetto di polemica e ricatto. Il ministro Saccomani è un continuo bersaglio di attacchi. Una squadra è una squadra, il chiarimento è necessario. Una parte della maggioranza sta difendendo gli interessi personali del suo leader. Non è un fatto politico, è una strategia per salvare il leader provocando una situazione di grave crisi istituzionale.”
“Serve un chiarimento - prosegue Zanonato - per continuare con un governo di servizio senza continui attacchi alle persone. Un governo che lavori per due obiettivi prioritari: risanare l'economia e fare la nuova legge elettorale. Siamo uno strano Paese dove ognuno tiene alla sua parte. Dobbiamo invece ragionare come Paese, e per fare questo dobbiamo avere un governo, e una legge elettorale decisa dalla maggioranza del parlamento.”
E intanto, sul Paese, incombe l'aumento dell'Iva con lo scatto dell'aliquota al 22% che domani - martedì 1° ottobre - provocherà l'aumento di gran parte dei prezzi al consumo e che l'esecutivo in fase di annunciata crisi non ha voluto, ovvero potuto, rinviare.
“L'aumento dell'Iva - risponde Zanonato a una nostra specifica domanda al riguardo - non nasce da questo governo ma è stato deciso dal governo Berlusconi, quale misura a garanzia nei confronti dell'Europa del rientro del Patto di Stabilità e del contenimento del deficit pubblico entro il 3% del Pil.
I governi successivi sono riusciti a sospendere lo scatto dell'Iva fino alla scadenza trimestrale dello scorso 31 giugno. Adesso bisogna trovare un altro miliardo. Per far slittare l'aumento di altri tre mesi, occorre un governo che governi e un parlamento nel pieno dei suoi poteri per convertire i decreti in leggi.”
Già: ma intanto il 1° ottobre è già domani.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 marzo
- 13 mar 2025Scónti drio al muro
- 13 mar 2025Aggiungi al carrello
- 13 mar 2025Concerto di Verdi
- 13 mar 2024Sapore d’agro
- 13 mar 2024Pavanbaradan
- 13 mar 2021Cronache dal Medioevo
- 13 mar 2019E due
- 13 mar 2019Di buon degrado
- 13 mar 2018Un piccolo sovrappasso per l'uomo
- 13 mar 2018Bassano del Grappa secondo gli U2
- 13 mar 2017Profondo rosso
- 13 mar 2017Il camioncino di Vardanega
- 13 mar 2016Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mar 2013Chi vuol essere milionario
- 13 mar 2012Karizia Tecnology a tutto gas
- 13 mar 2012L'Ulss 3: “La piccola Ester non è morta di meningite”
- 13 mar 2010Il “giallo” di Giorgione
Più visti
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.736 volte
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 7.512 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 3.655 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.334 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.855 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.462 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.847 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.355 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.858 volte



