Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2014 18:59
in Attualità | Visto 2.600 volte
 

E' l'ora dell'“aperiscoasse”

Coi nuovi orari anticipati di esposizione per la raccolta differenziata, il centro storico di Bassano si trasforma alla sera in un salotto di rifiuti. E sacchi, sacchetti e cartoni diventano la nuova cartolina della città by night

E' l'ora dell'“aperiscoasse”

Sacchi di rifiuti esposti alle 9 di sera davanti alla saracinesca abbassata di un negozio in via Matteotti (foto Alessandro Tich)

E' proprio vero: non siamo mai contenti. Qualunque cosa accada.
Ma i malumori che serpeggiano da un paio di mesi a questa parte sui nuovi orari di esposizione dei rifiuti solidi urbani in centro storico a Bassano - decisi in forma ancora “sperimentale” dall'Amministrazione comunale in sintonia con Etra - meritano di essere presi in considerazione.
Ci riferiamo in particolare all'esposizione anticipata dei rifiuti la sera precedente al giorno di raccolta, che dallo scorso 13 ottobre vanno messi in strada a partire dalle ore 20 e fino alle 4 del mattino. Per i negozi del centro storico, i cui gestori e commessi non permangono in centro nel cuore della notte, ciò comporta inevitabilmente l'esposizione dei sacchi di immondizia della giornata, per la raccolta dei mezzi Etra della mattina successiva, dopo la chiusura serale delle saracinesche. Non si tratta di un aspetto secondario, dal momento che, rispetto alle utenze domestiche, le attività del commercio e dei pubblici esercizi producono una ben maggiore quantità di rifiuti.
E così, chi frequenta il centro storico di Bassano nelle ore serali, si ritrova testimone oculare del nuovo look del salotto cittadino: sacchi, sacchetti e cartoni di ogni genere - a seconda della giornata - ammassati davanti alle vetrine lungo i marciapiedi delle vie. Non è certo un bel vedere, soprattutto per una città che continua ad autoproclamarsi centro turistico. Anche se le stesse identiche scene si presentavano, con i vecchi orari di esposizione, per buona parte della mattinata fino all'arrivo, non sempre sollecito, dei camion della multiutility.
I principali malumori emergono proprio dal fronte dei commercianti. Secondo una corrente di pensiero che sta prendendo piede dietro i banconi di vendita, basterebbe tornare ad esporre le immondizie all'apertura mattutina dei negozi e garantire il puntuale passaggio dei mezzi di raccolta di Etra entro la successiva mezz'ora, o al massimo successiva ora.
Sarebbe una soluzione facile, innocua e soprattutto inodore. Già: perché adesso siamo in inverno e le temperature di stagione attenuano il problema, ma da più parti vengono espressi i timori che in estate - quando il termometro sale e il centro storico è meta quotidiana delle frequentazioni serali della gente - visitatori e turisti by night, attesi al varco dai cumuli di sacchi lungo la strada, vengano accolti dall'eccitante profumo di eau de scoass.
C'è ancora tempo, tuttavia, per correggere il tiro. Fino a questo mese di dicembre il nuovo sistema orario della raccolta differenziata in centro è ancora in fase di rodaggio e con l'anno nuovo l'Amministrazione comunale - come dalla stessa assicurato in sede di presentazione dei nuovi orari alla stampa - compierà una verifica col comitato di quartiere Centro Storico e coi rappresentanti dei commercianti, per vedere se sarà il caso di apportare eventuali correttivi prima che il nuovo sistema entri a regime. Sarà l'occasione ufficiale e istituzionale, se i rappresentanti dei commercianti lo vorranno, per sollevare la questione.
E a proposito di neologismi e di varianti sul tema: qualcuno, in città, ha già inventato e diffuso il termine “aperiscoasse”, che denota la nuova usanza collettiva di andare a prendere alla sera l'aperitivo in centro con la visione dei rifiuti esposti compresa nel prezzo della consumazione.
Spritz, olivetta e plastica e lattine: e sei protagonista.
Pubblicato da giulio il 07 dic 2014 08:39 | Segnala abuso
Insistere con l'amministrazione comunale e Etra per trovare una decente soluzione a questo vergognoso problema dovrebbe essere uno dei primi "fatti concreti" delle varie associazioni pro-turismo nate in questi ultimi tempi. Anche con appropriati suggerimenti, visto che i preposti non ci arrivano da soli. Quando potremo sentire un bell'acuto?
Pubblicato da gabri il 07 dic 2014 09:26 | Segnala abuso
ha detto bene il direttore " la nuova cartolina della città by nigth" Visto che non penso siano inconsapevoli, che se metti fuori le immondizie dopo le ore 20, rimangono li fino al mattino seguente.... Hanno deciso di condividere con i frequentatori della nigth, le immondizie.. Tanto......avranno pensato : considerato che chi di notte crea sporcizia , urina a destra e a manca , rompe vetri di qua e di la, qualche sacchetto che male gli farà........( fatta la rima )
Pubblicato da giulio il 07 dic 2014 09:49 | Segnala abuso
....è la sorveglianza al calduccio se ne sta..... (per continuare la rima)
Pubblicato da ingpaolo il 07 dic 2014 09:58 | Segnala abuso
Lasciamo che i commercianti si limitino a fare il loro lavoro e ad altri l'onere di aggiustare questo nuovo sistema di raccolta. Se poi si vuole sempre assecondare le lamentele di chi magari per primo non rispetta le regole allora avanti. Ad maiora
Pubblicato da stratos58 il 07 dic 2014 12:23 | Segnala abuso
Facciamo che non la raccolgano più .....
Pubblicato da giulio il 07 dic 2014 13:34 | Segnala abuso
...e, logicamente, ci tolgano il pesante balzello da pagare. Poi vedremo cosa offre di meglio qualche privato per un servizio più consono.....
Pubblicato da sienavenezia il 07 dic 2014 17:34 | Segnala abuso
Grazie avvisiamo pantegane e topi di sicuro ne saranno felici
Pubblicato da buscoi il 09 dic 2014 08:13 | Segnala abuso
Basterebbe ripristinare i vecchi e sani cassonetti e le campane per il vetro
Pubblicato da giulio il 09 dic 2014 13:28 | Segnala abuso
troppo intelligente, caro @buscoi, la tua proposta per essere recepita. Prova a riformularla sotto forma di parabola, magari qualcosa potrebbero capire.....
Pubblicato da n10 il 09 dic 2014 14:50 | Segnala abuso
Il problema è uno solo, educazione! Ci sono degli orari dunque si devono rispettare. Invece di esporre le immondizie alle 20.00 basterebbe anticipare alle 19.30 (chiusura dei negozi) e non prima o quando gli fa comodo. Il problema che vedo ogni giorno in centro storico è la consuetudine di buttare i sacchi ad ogni ora, non si sprecano ad aprire i cassonetti, gettano tutto li vicino, tanto la colpa è dell'esercente di turno che ha i cassonetti privati. Come dice @buscoi probabilmente basterebbero due bidoni grandi per via e magari tutto si risolve... la vedo comunque dura visto l'inciviltà di tutti, commercianti, esercenti e privati! Bassano città turistica...si si, certo!!!
Pubblicato da ninobixio il 09 dic 2014 19:11 | Segnala abuso
Se invece di fare gli onniscienti, qualcuno avanzazze proposte concrete, sarebbe un bel passo in avanti. Ma ormai siaritardo, arecchi) utti fenomeni, ma ho) bene sia sempre qualcun altro a fare la prima mossa. Fare i signori con il portafoglio altrui è sempre assolutamente facile, sicuro e indiscutibile. In merito alla città turistica, basta copiare dal vicino Alto Adige: ma non si può pensare di fare i tedeschi quando è ora di chiedere, e orecchie da mercante quando è ora di dare/fare. Poi fate come vi pare: nessuna intenzione di lasciare la Germania per tornare in Italia (e leggo che, con 20 anni di ritardo mi stanno seguendo in parecchi).
Pubblicato da ninobixio il 09 dic 2014 19:17 | Segnala abuso
PS: vivo in un paesino di 10.000 abitanti, che da 15 anni adotta per i rifiuti lo stesso sistema di Pove del Grappa. Rifiuti in giro zero, anche perché il sacchetto trovato in giro viene preso in consegna dalla polizia. E se il vigile vi becca a gettare la cicca a terra sono 100 € ..senza condizionale.
Pubblicato da giulio il 09 dic 2014 20:58 | Segnala abuso
...vivere in germania in un paesino di 10mila abitanti è come vivere da noi a Rubbio. Bello, si, per un paio di mesi all'anno, ma poi? Molto meglio vivere in Italia, voglio il mare? C'è, vuoi la montagna, c'è? Il lago? C'è, cultura? pure, il top della gastronomia, della moda, etc. etc. Certo, se proprio devi o se sei un povero di spirito va benissimo anche la germania...... Che poi ci obblighino a lasciare troppi dei nostri solidi all'Alto Adige e non averne per noi....è vero anche questo!
Pubblicato da maelstrom il 09 dic 2014 21:13 | Segnala abuso
Quoto ninobixio.
Pubblicato da ninobixio il 09 dic 2014 22:05 | Segnala abuso
Mah: Rubbio di abitanti residenti ne fa più o meno 50, al contrario di San Vito che ne fa più o meno 5000, o del centro storico che ne fa 3000. Ma qualcuno conferma la mia tesi: pensiamo di risolvere i problemi confondendo le mele con le pere, o peggio, senza nemmeno sapere di cosa stiamo parlando. .. avanti: c'è posto!
Pubblicato da ml69 il 09 dic 2014 23:46 | Segnala abuso
Proposte ne sono state fatte ma non è che vengono recepite , forse non c'è tutta questa comunicazione ,anzi c'è , ma alla fine fanno quello che vogliono comunque state tranquilli mancano solo 4 anni e mezzo
Pubblicato da buscoi il 10 dic 2014 08:18 | Segnala abuso
@ninobixio, forse i troppi anni in germania hanno fatto dei danni nel tuo modo di espimerti con la lingua Italiana e probabilmente hai anche qualche difficoltà di lettura; dici: proposte? Se sai leggere ho scritto: cassoni e campane per il vetro; mi pare una proposta. Penso che la maggior parte di noi resisterà alla tua assenza e presumo che nessuno chieda il rientro dalla fuga del tuo cervello:-) Buona permanenza
Pubblicato da eldrito il 10 dic 2014 10:25 | Segnala abuso
Tralasciando un attimo il discorso che paghiamo troppe "tasse" (in senso generico per inserirle tutte) e paghiamo troppo di rifiuti che non è tema di questo articolo... Purtroppo l'italiano medio ragiona: "pago quindi devo essere servito!", pretendendo ormai che gli si pulisca anche il c--- La città (e tutto il resto) è sporca, perchè c'è chi la sporca.... ma c'è anche chi non controlla e obbliga che rimanga pulita. Io che non abito in centro, quindi Etra ha più facilità a passare coi mezzi, conferisco personalmente tutto il riciclabile in ecocentro raramente metto fuori carta o plastica. Accumulo plastica-vetro-carta-verde e quant'altro e vado in ecocentro. Ecocentro che non ho fuori del cancello! Capisco che per i commercianti gli orari dell'ecocentro non siano congeniali, ma allora si faccia richiesta di installare press-container differenziati (in prato S. Caterina? in altro parcheggio comodo al centro?) dotati di tessera personale. Purtroppo, ripeto, il ragionamento di massa è un altro. Quando il cane defeca in giardino, la si raccoglie con la paletta e la si lancia fuori in strada. Quando la merda o le scoasse non son più in casa, ma fuori del mio confine non sono più un mio problema. Questo è il ragionamnto dell'italiano medio! Poi però si guarda alla qualità visivo-ambientale dell'Alto Adige!
Pubblicato da rogas il 10 dic 2014 10:37 | Segnala abuso
Pubblicato da brunilde il 10 dic 2014 10:44 | Segnala abuso
@n10 Non penso si tratti di educazione! Mettiamo caso che esercenti/residenti rispettino ligiamente gli orari, ottimo per tutti coloro che alle 20:00 sono già comodi nelle loro casette, ma per tutti coloro che volessero farsi due passi/ guardare le vetrine/ bere qualcosa senza "inciampare" su pile di cartoni e mucchi di sacchi del secco? Difficile! @buscoi Non sono due bidoni grandi per via che possono risolvere il malcontento.. Per alcune vie ne servirebbero 3/4/5!!! E poi?... Poi vi lamentereste perché ci sono quei "brutti bidoni puzzolenti nelle belle viuzzole del nostro incantato paesino"! Bene, fino a pochi mesi fa, puntualmente la mattina si portavano nei vari punti di raccolta i vari rifiuti (secco/carta, perché è solo di questo che stiamo parlando!) e abbastanza puntualmente i mezzi di raccolta passavano, ripulivano e se ne andavano ! Tutto in ordine fino al mattino seguente!
Pubblicato da buscoi il 10 dic 2014 11:09 | Segnala abuso
@brunilde, per primo c'è SEMPRE l'educazione secondo me; per secondo dico che sposo la proposta di eldrito, ovvero: punto di raccolta con numero svariato di cassonetti in un luogo adatto e tessera personale per l'apertura. In tal modo si porterebero i sacchi della spazzatura ad ogni orario e si eviterebbe di far girare i camion dell'ETRA per il centro.
Pubblicato da ninobixio il 10 dic 2014 11:17 | Segnala abuso
Grazie Giulio per i suggerimenti; la prossima volta pensa agli affari tuoi. Campane e cassonetti: sbaglio o un certo Bizzotto, ex sindaco, circa 10 anni fa passo al porta a porta, perché le isole erano una merda? Io vivo in Germania, ma c'è chi vive in un altro mondo (e pretende di avere ragione, e magari non ha mai portato i rifiuti alle presse del parcheggio Ke Piazze .. massa fadiga
Pubblicato da giulio il 10 dic 2014 11:20 | Segnala abuso
@ml69 ha pienamente ragione, credo che una amministrazione comunale più sorda (e cieca e muta) di questa nel recepire i suggerimenti dei cittadini sia difficile trovarla negli annali della storia bassanese, batte perfino i predecessori, che almeno avevano una personale "normale" con Cimatti. Per i resto si può continuare all'infinito, sta di fatto i che chi paga è giusto pretenda un servizio adeguato, ma è anche logico che senza un minimo di educazione personale non si va da nessuna parte. Se però per vari motivi (lavoro, indisposizione, etc.) bisognerà che qualcuno si sacrifichi modificando con più "elasticità" gli orari stabiliti...questa dovrebbe essere l'Etra (da quando esiste il mondo si dice che "il cliente ha sempre ragione")......o no?
Pubblicato da ninobixio il 10 dic 2014 14:48 | Segnala abuso
Perfetto. A questo punto avanzo io una proposta: 1. Residenti e commercianti del centro si mettano d'accordo, chiedano al sindaco di fare una ordinanza su orari di raccolta dei rifiuti differenti, e poi Etra si muoverà in base a tale ordinanza (mi risulta ci sia un contratto che prevede cosa deve fare, e cosa non fare Etra); 2. Avendo una 2a casa in zona B, e non avendo gli stessi servizi del centro, chiederò al sindaco una bolletta ridotta (ognuno si paghi le proprie comodità)
Pubblicato da ingpaolo il 10 dic 2014 23:22 | Segnala abuso
@ninobixio ha ragione! Pure io sto in zona b ma pago come quelli del centro storico che hanno più raccolte di secco umido carta plastica e vetro (noi abbiamo il secco carta e plastica settimanali e vetro ogni tre settimane.... ) quindi commisurare la tari al servizio sarebbe corretto. Ai commercianti che dire: hanno a disposizione pure due press per carta e plastica e si lamentano pure? Ma per favore, esistono commercianti non del centro storico che pagano tanto quanto ma hanno meno servizi di raccolta! Infine ricordo a tutti che si tratta di un periodo di prova e che soprattutto i cambiamenti nella ns bella città trovano sempre elementi (sempre i commercianti) ostili che poi alla lunga su ricredono (vedi la ztl che ora in molti amano).

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