Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 10-10-2012 20:24
in Attualità | Visto 2.056 volte
 

“Ridurre di un punto l'IMU sulla prima casa”

Lascito Baccin: il gruppo PdL presenta una mozione e torna alla carica sull'utilizzo di parte del “tesoretto” ereditato dal Comune di Bassano per la riduzione dell'aliquota IMU a beneficio dei cittadini

“Ridurre di un punto l'IMU sulla prima casa”

I consiglieri PdL Mauro Lazzarotto, Stefano Monegato (capogruppo) e Roberto Marin in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)

Modificare le aliquote IMU tenendo conto della “delicata situazione economico-finanziaria che pesa inesorabilmente su tutti i cittadini”.
E' quanto chiede una mozione depositata dal gruppo consiliare del PdL di Bassano del Grappa, che già lo scorso maggio - in sede di discussione del bilancio comunale di previsione 2012 - si era vista bocciare dalla maggioranza la proposta di ridurre le aliquote IMU utilizzando, allo scopo, parte delle risorse del lascito testamentario a beneficio del Comune del benemerito concittadino Valentino Baccin (1 milione e 800mila euro circa tra denaro liquido, Cct e Bot più il patrimonio immobiliare).
“Richiediamo la riduzione dell'IMU rispetto all'impostazione data dall'Amministrazione comunale - spiega il consigliere Roberto Marin in conferenza stampa -. E' un forte segno di solidarietà nei confronti dei cittadini, con l'utilizzo di buona parte del lascito Baccin. Proponiamo la riduzione dell'aliquota per la prima abitazione e un intervento riduttivo anche per gli imprenditori che utilizzano direttamente il fabbricato per la loro attività e per i contratti di locazione agevolati.”
“Lo scorso maggio la nostra proposta di emendamento al bilancio di previsione è stata cassata dall'Amministrazione, perché il lascito Baccin era stato accettato con beneficio di inventario - aggiunge Marin -. Ora l'inventario è stato chiuso e noi torniamo alla carica. Nel consiglio comunale del 27 settembre la variazione di bilancio ha destinato le risorse del lascito nei tanti rivoli della spesa corrente e negli accantonamenti per future spese in contro capitale.”
La mozione del PdL chiede invece di utilizzare parte del “tesoretto” ereditato per alleggerire il carico dell'imposta municipale unica, approfittando della normativa che concede ai Comuni di modificare le aliquote IMU, con effetto per l'anno 2012, entro il prossimo 31 ottobre.
Il documento propone, nella fattispecie:

1. La riduzione di un punto, e cioè al 3 per mille, dell'aliquota IMU su tutte le prime abitazioni

2. La riduzione dal 9,6 al 4 per mille dell'aliquota IMU applicata agli immobili con contratto di locazione agevolata

3. Lo stanziamento per l'anno 2012 di un fondo compensativo di 300mila euro a favore degli imprenditori, coi necessari requisiti, che utilizzano il proprio fabbricato per l'attività di impresa

“La mozione è riferita esclusivamente all'IMU 2012 - puntualizza Marin - anche in virtù della discussione alla Commissione Bilancio della Camera, nell'ambito della Delega Fiscale e della riforma del catasto, sulla revisione dell'IMU che sta provocando effetti incontrollati sul mercato immobiliare. La nostra è una proposta certamente aggressiva, ma dobbiamo dare un forte segno alle famiglie e ai nostri cittadini.”
Anche perché, secondo quanto riferito dai consiglieri di opposizione, in quanto ad introiti d'imposta si sta profilando per il Comune addirittura un surplus: “Il bilancio di previsione stabilisce in 15 milioni e 100mila euro gli introiti derivanti dall'IMU. I conti, ad oggi, indicano invece entrate per 15 milioni e 500mila euro, e cioè 400mila euro in più.”
L'intera operazione taglia-IMU, nei calcoli del gruppo PdL, avrebbe un costo di 1 milione e 600mila euro interamente coperti: 900mila euro dal lascito Baccin, 300mila dal fondo IMU, 200mila dagli interessi passivi e 200mila dal fondo di riserva.
Il capogruppo consiliare Stefano Monegato ricorda come il Comune di Bassano del Grappa stia già applicando “un'addizionale Irpef dello 0,8%, il massimo in Italia” e che quindi “la tassazione è già elevata per i cittadini”.
Il tutto in vista della seconda rata IMU 2012 che rispetto alla prima, e con le aliquote riparametrate, sarà “una vera e propria stangata”.
Per l'ex sindaco Gianpaolo Bizzotto la riduzione dell'IMU è tecnicamente - e soprattutto politicamente - possibile senza sottrarre risorse ad altre voci del bilancio comunale.
“Abbiamo il lascito Baccin, che ora è oggettivamente di proprietà del Comune - osserva Bizzotto -, più maggiori trasferimenti dallo Stato per circa un milione di euro e in più c'è la possibilità, data dalla Regione, di sforare dal Patto di Stabilità. E' solo una questione di volontà politica di alleggerire il peso sulle tasche dei cittadini.”
La conferenza stampa del gruppo PdL è anche l'occasione per la rentrée a palazzo di una vecchia conoscenza: Mauro Lazzarotto, ex assessore allo Sport della seconda giunta Bizzotto.
Subentra nei banchi del gruppo di opposizione al posto del dimissionario Egidio Torresan, a cui Monegato esprime “il ringraziamento del gruppo per i tredici anni e mezzo di attività da amministratore”.