Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-06-2012 13:29
in Attualità | Visto 7.729 volte

Centro Commerciale “Emisfero”, richiesto l'ampliamento della superficie di vendita

14mila mq di superficie di vendita, di cui 6000 di tipo alimentare: è l'aumento richiesto dalla Unicomm per la costruenda struttura in viale De Gasperi. Predisposto un nuovo Studio di Impatto Ambientale: sarà presentato mercoledì in Sala Da Ponte

Centro Commerciale “Emisfero”, richiesto l'ampliamento della superficie di vendita

Il cantiere della grande strutttura di vendita di viale De Gasperi sud: sarà un centro commerciale "Emisfero" (foto Alessandro Tich)

Un centro commerciale di 14.000 mq di superficie di vendita, di cui 6000 mq di vendita di tipo alimentare e 8000 di vendita non alimentare.
E' quanto prevede la domanda di incremento della superficie di vendita - dagli attuali 7999 mq a 14.000 mq complessivi - presentata dalla ditta proprietaria Unicomm Srl alla Provincia di Vicenza in relazione al centro commerciale “Emisfero” in fase di costruzione tra viale De Gasperi sud, via Pio La Torre, via Travettore e la superstrada Gasparona a Bassano del Grappa.
La Provincia di Vicenza, settore Ambiente, ha attivato la procedura VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) correlata alla domanda di ampliamento e la Unicomm ha predisposto il relativo SIA (Studio di Impatto Ambientale).
I contenuti del SIA saranno pubblicamente presentati mercoledì 6 giugno, alle ore 18, nella Sala Jacopo Da Ponte del Centro Giovanile a Bassano.
“La procedura VIA - dichiara a Bassanonet il procuratore e responsabile rapporti con gli enti locali di Unicomm Srl Dino Nani - è prevista dalla legge regionale 15 sulle attività commerciali per le superfici di vendita superiori agli 8000 mq. Si tratta pertanto di un passo obbligatorio dal punto di vista del cambiamento dei requisiti della grande struttura di vendita. L'oggetto specifico della richiesta riguarda il futuro ampliamento della grande struttura esistente dai 7999 mq attuali, ai sensi di quanto previsto dal Decreto Monti e dalla legge dello Stato.”
Con la richiesta della proprietà, la superficie di vendita nel colosso commerciale che sta nascendo a sud di Bassano tornerebbe ai suoi requisiti originali.
Il primo Studio di Impatto Ambientale sulla struttura Unicomm, presentato dai proponenti nel febbraio del 2011 in Sala Martinovich sempre al Centro Giovanile (notizie.bassanonet.it/attualita/7895.html) parlava infatti di “un'area complessiva di 44.000 mq, di cui 22.200 mq di superficie coperta che darà spazio a 14.000 mq di superficie di vendita non alimentare.
All'epoca della sua prima presentazione, come si ricorderà, il progetto venne definito come una “grande struttura di vendita del mobile”: ma si trattava di una destinazione commerciale, come spiegato dagli stessi promotori, ancora sulla carta.
L'iter burocratico del centro commerciale proseguì con un colpo di scena: il parere negativo espresso nell'aprile 2011 dalla Commissione VIA provinciale, che oltre a bocciare l'impostazione urbanistica dell'opera chiedeva “ulteriori verifiche e integrazioni” in merito soprattutto all'impatto sulla viabilità locale e sul traffico.
A seguito dell'esito negativo della Valutazione di Impatto Ambientale, la proprietà Unicomm, sempre nel 2011, aveva cambiato i requisiti della struttura riducendo la superficie di vendita a 7999 mq: limite entro il quale l'attività commerciale non è più soggetta alla VIA.
In agosto, nel cantiere a ridosso della superstrada, sono partite le prime ruspe e lo scorso 24 ottobre si è quindi riunita a Venezia la conferenza dei servizi decisoria, organizzata dal Comune di Bassano del Grappa, che ha dato parere favorevole alla concessione commerciale per la grande struttura di viale De Gasperi “nel settore merceologico non alimentare a grande fabbisogno di superficie”.
Ora, a seguito delle liberalizzazioni nel commercio previste dal decreto “Salva Italia”, cambiano di nuovo i termini della questione: la proprietà chiede il quasi raddoppio della superficie di vendita, tornando ai 14.000 mq originali e sottoponendosi a una nuova valutazione VIA, e spunta per la prima volta la tipologia di vendita alimentare.
Non è data ancora sapere l'esatta offerta commerciale che sarà allestita tra le corsie e gli scaffali del nuovo gigante in corso di edificazione.
Tuttavia, la catena degli ipermercati “Emisfero” - marchio di proprietà del gruppo Unicomm, con una decina di punti vendita già attivi nel Nordest e di cui Bassano dovrebbe rappresentare “l'ultimo nato” - presenta una tipologia commerciale standard e consolidata, con un'ampia e articolata offerta di prodotti “food” e “non food”.
All'incontro pubblico di mercoledì, il compito - auspicato - di informare le Amministrazioni e la cittadinanza sugli ultimi sviluppi della vicenda.

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