Ultimora
29 Mar 2026 15:00
Donna e bimbo morti nel Rodigino, la Procura indaga per omicidio
29 Mar 2026 15:00
Actv rinnova la flotta lagunare, 55 milioni per 19 unità ibride
29 Mar 2026 14:35
Koen Vanmechelen, l'arte oltre l'uomo a Venezia
29 Mar 2026 11:48
A Cortinametraggio il miglior corto è Bratiska
29 Mar 2026 11:41
Sciatore italiano muore in Tirolo durante un fuoripista
29 Mar 2026 14:52
Gli Usa più vicini a inviare truppe di terra, Teheran minaccia: 'Diventeranno cibo per gli squali' -
29 Mar 2026 14:40
A Sestriere una scultura celebra la centesima vittoria di Shiffrin
29 Mar 2026 14:41
Brignone e Goggia al Tonale nel ricordo di Elena Fanchini
29 Mar 2026 14:23
Tour Eiffel, una passerella sospesa a 60 metri per i piu' coraggiosi
29 Mar 2026 14:22
Decine di migliaia in piazza a Londra contro l'estrema destra
29 Mar 2026 14:20
Tim disdice il contratto aziendale con Inwit
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A tu per tu con Giulio Casale
Da Libriamo a Vicenza un incontro dialogato con l'artista e il suo teatro canzone
Pubblicato il 04 set 2010
Visto 4.170 volte
Cito una tua frase: “Pacifica rivolta. Essere altro dall’osceno mondano, semplicemente. Nella tenacia di chi rifiuta l’oggi perché sente l’infinito, dentro”. In che cosa si concretizzi nell’attualità “l’osceno mondano” è sotto gli occhi di tutti. La pacifica rivolta è un invito a una rivoluzione nei comportamenti del singolo, delle persone?
Sì. È dalla rivoluzione individuale, da un rivoluzionarsi interiore rispetto ai luoghi comuni, ai conformismi e persino alle aspettative altrui che può scaturire poi un’ipotesi di cambiamento collettivo. Si tratta ancora e sempre di smettere di “avere” speranza e cominciare ad “essere” speranza, per sé e poi per gli altri, per tutti. Con lo “scandalo” apparente che questo di volta in volta può comportare…
Giulio Casale a Bassano alla presentazione di "Intanto corro"
Tu in alcuni tuoi lavori guardi molto all’America, non mitizzata ma “cantata” da grandi autori. Il viaggio attraverso le opere dei poeti, degli scrittori e dei musicisti americani ha un significato di cui ritrovi tracce percorribili o percorse anche nella cultura italiana?
Ci sono molte americhe… Certo, se l’America di cui parliamo è quella della cosiddetta controcultura quella ha pesato molto sulla scrittura anche italiana. Che proprio da lì, dal centro dell’egemonia culturale e della massificazione arrivassero anche voci eretiche o irregolari non ha mancato, non manca di suscitare emozione e meraviglia, e a volte desiderio di emulazione. La lingua italiana d’altro canto, per sua natura più complessa, invita ad altri percorsi, ad altri suoni in tutti i sensi. Eppure, come diceva Wim Wenders, gli americani ci hanno colonizzato il subconscio. È a lei che si guarda, innanzitutto.
Il teatro canzone (Giulio Casale ha vinto recentemente ad Aulla in provincia di Massa e Carrara il Premio 2010 Lunezia Canzone a Teatro per lo spettacolo “La Canzone di Nanda” n.d.r.) si avvale di una commistura di linguaggi, propone la ricerca di un alfabeto multilingue, completo, per dire, o per ridire come nel caso di spettacoli come “Polli d’allevamento” o di “Formidabili quegli anni”, invitando alla riflessione e cercando un approccio dialogico con lo spettatore. E’ una forma non di “teatrino” ma di teatro politico, è un peccato che non ci sia spazio per questo teatro in tv
Il teatro canzone per me è l’ideale di uno spettacolo totale, in cui ogni forma d’espressione sia rappresentata sulla scena. Con Vacis, regista de La Canzone di Nanda, oltre ad avvalerci della tecnologia abbiamo cominciato persino a non scindere più nettamente i pezzi recitati da quelli cantati, potrebbe essere la direzione futura dei miei lavori… Più che politico lo definirei se vuoi “civile”, sin dai tempi degli Estra il mio è sempre stato un chiamarsi dentro, un dichiararsi coinvolti in ogni forma di smarrimento odierno, da quello psichico-emotivo fino anche a quello politico. Chiaro che la televisione dovendo più che altro intrattenere non sia molto incline… Nonostante tutto, nonostante l’aria dei tempi, molte persone vengono però (direi di persona) fisicamente a teatro, e il teatro è ancora un luogo di verità, al contrario del piccolo schermo.
Tu hai abitato anche in campagna a Zero Branco, nei luoghi dove ha vissuto Comisso, lo scrittore al quale è dedicata questa edizione di Libriamo, un narratore di viaggi e di memoria, cosa pensi dell’evoluzione della provincia italiana, è in atto un immiserimento degli orizzonti?
Oh, i segni ci sono eccome, l’appiattimento avanza come un rullo compressore, ma se è per quello non è solo della provincia il problema. A Milano, dove vivo, la situazione non è poi così diversa (beh, almeno qui hai il senso della multiculturalità…). Del resto più la crisi d’idee e di prospettive si aggrava in modo evidente più c’è la possibilità che generi nuovi pensieri, nuova arte, e magari proprio la provincia potrebbe essere luogo privilegiato in questa sorta di reazione al vuoto. C’è un po’ ovunque quest’aria di attesa, io la sento, qualcosa deve cambiare, ma nessuno sa dire ancora come, in quale direzione.
Hai presentato a Bassano di recente “Intanto corro”, una raccolta di racconti che hai racchiuso in un libro edito da Garzanti, e a Vicenza a Libriamo, quindi ad un festival dedicato alla letteratura, hai chiuso il programma con un bellissimo omaggio appassionato a Comisso, qual è il tuo rapporto con la scrittura senza la musica, quella che richiede il silenzio?
Sembra una frase fatta, ma è proprio dal silenzio che nasce ogni prosa, e ogni musica. Ecco: fossimo capaci di fare silenzio e poi di ascoltarlo, di interrogarlo a fondo come si interroga un simbolo o un enigma, beh, un passo l’avremmo già compiuto. La mia scrittura ha bisogno di silenzi, di pause (teatrali?), non a caso è spesso una scrittura notturna, quando finalmente intorno si tace, come canto in una canzone che ho intitolato “Mentre la città si disfa”. È lì, nel buio e nel silenzio che spesso ritrovo la tenerezza, la compassione, un profondo senso di fratellanza con tutte le cose, con tutte le persone, con questa fragile avventura appassionante che è in fondo, per tutti, la vita.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 29 marzo
- 29 mar 2025Coltelli d’Italia
- 29 mar 2025Grande Pennello
- 29 mar 2025Ponzio Monegato
- 29 mar 2025Pronto Soccorso Soccorsetto
- 29 mar 2025L’Intervistozza
- 29 mar 2024Ladri di biciclette
- 29 mar 2024Fuga di Pfas
- 29 mar 2024Impegno per Maria
- 29 mar 2023Fianco dest’!
- 29 mar 2022E luce non fu
- 29 mar 2021Il limbo dei non Covid
- 29 mar 2020Spaccio alimentare
- 29 mar 2019Il Ponte di Attila
- 29 mar 2019Multiforme Impegno
- 29 mar 2019Astra la vista
- 29 mar 2019Rettifica in cantiere
- 29 mar 2017Bassano-Rosà: Vigili del Fuoco, “Operazione Mucca”
- 29 mar 2017Marostica, “scacco” allo spaccio di stupefacenti
- 29 mar 2017La misura è colma
- 29 mar 2017L'Eterno Ritorno
- 29 mar 2016Mendicanti no problem
- 29 mar 2014Cittadini a 5 Stelle
- 29 mar 2014La “rivincita” di Gasparotto
- 29 mar 2014La vita in arancione
- 29 mar 2013I “lati oscuri” del gassificatore
- 29 mar 2013Autosalone Schneck
- 29 mar 2012Romano. “Cuore Civico”: “Siamo pronti e motivati più che mai”
- 29 mar 2012Donazzan: “Da Galan pochezza politica e nostalgia estemporanea”
- 29 mar 2012Centrosinistra Romano: oggi la raccolta delle firme
- 29 mar 2012“Tolga quella scritta, è offensiva”
- 29 mar 2011Bye bye, Ato
- 29 mar 2010L'Orient Express approda a Bassano
- 29 mar 2009“Maratona” di trapianti in Veneto: tre organi espiantati al San Bassiano
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.247 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.917 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 9.876 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.145 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.909 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 3.674 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.617 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.926 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.955 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.534 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.983 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.269 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.247 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.917 volte



