Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
1 Aug 2026 20:06
Autostrade Alto Adriatico, 'sabato da grande esodo'
1 Aug 2026 15:25
Il volto di Marilyn Monroe disegnato su un campo nel Veronese
1 Aug 2026 11:30
Medici di famiglia, in Veneto 400 domande per 191 posti
2 Aug 2026 00:17
Addio all'attore Vincent Pastore, una delle star dei Soprano
1 Aug 2026 21:33
Ci sono i primi indagati sul crollo di Messina, ancora tre dispersi
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Gian Antonio Stella a Palazzo Roberti
Nella presentazione del suo libro l'autore ha messo in luce quanto sia labile il confine tra il ridicolo e l'orrore
Pubblicato il 05 feb 2010
Visto 4.412 volte
Gian Antonio Stella ha presentato alla Libreria Palazzo Roberti il suo nuovo libro "Negri, froci, giudei & co. L'eterna guerra contro l'altro". Stella all’inizio dell’incontro ha fatto un excursus storico su aspetti noti e un po’ miseri della natura umana, un ritratto in seppia che è andato in alcuni punti anche molto lontano, fino a raggiungere radici antropologiche: ha raccontato la tendenza sempre esistita, “qui e altrove”, a vedere l’altro sempre un po’ inferiore a sé, la spinta a considerare la propria terra il centro del mondo, la tendenza a stabilire confini e a vedere con prospettive sempre più distorte culture, persone e civiltà intere man mano che ci si allontana dalle linee spartiacque che noi stessi tracciamo. L’autore ha continuato per un po’ ad accompagnare la presentazione fotografica di documenti e fonti storiche che aveva portato con sé con toni simpatici ed ilari a tratti contagiosi, che provocavano in sala anche sorrisi e risatine. Prima che esistessero le carte geografiche ci si immaginava i paesi ignoti, “fuori confine”, come terre popolate da mostri: vedere la loro rappresentazione, fantasiosa e crudele, proiettata a grande schermo, sentire discorsi che insistevano su l’uomo che “sente prima con il naso” e l’indugio a parlare di “chi sente di più la puzza di chi” distoglievano ad arte l’attenzione dal bersaglio, dall’analisi delle debolezze umane che conducono sulla via del razzismo. L’unico moto di indignazione da registrare nella prima parte dell’incontro è stato infatti il borbottio che è sorto di fronte alla confessione di Stella di non sapere che il paese di Friola esiste ancora. Poi la curvatura del discorso ha mutato direzione. Stella ha cambiato registro in modo magistrale, teatrale, quasi impercettibile. Ci si è trovati il quasi-sorrisetto ghiacciato in pochi attimi di fronte alle immagini di donne abissine trattate come bestie, delle torture dei lager, di guerre etniche che hanno lambito i nostri “confini”, e poi ancora dello sterminio degli Armeni, di un susseguirsi di volti di bambini mandati a morire e costretti a sorridere di fronte alle foto segnaletiche. Oltre alla vista non è stato risparmiato nemmeno l’udito: in sala per qualche attimo sono risuonati cori idioti inneggianti ai lager, al nazismo e all’odio, strofe cantate da voci giovani sulla base di “Laura non c’è” e di altre canzoni appena uscite da Sanremo, obbrobri trovati di recente su internet dalla polizia postale. Non si è avvertito lo stacco tra i due momenti, ed in questo si plaude alla bravura e alla provocazione riuscita di Stella, che ha dimostrato con i fatti e sulle persone la verità della frase che ha continuato a ripetere per tutto l’incontro: “E’ molto labile il confine tra il ridicolo e l’orrore”.
Gian Antonio Stella a Palazzo Roberti
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.905 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.709 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.933 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 17.663 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 13.638 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.171 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 9.176 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.272 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.248 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.905 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.668 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.414 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.318 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.215 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.986 volte