Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
2 Aug 2026 18:20
Conte, il nodo Ucraina lo scioglieremo con le primarie
2 Aug 2026 18:13
Conte, non votiamo il sostegno militare all'Ucraina
2 Aug 2026 13:08
Caldo. In Veneto ancora allerta gialla fino a tutto domani
2 Aug 2026 13:05
Cade da cavallo e finisce in un burrone, muore uomo nel Vicentino
2 Aug 2026 19:10
Scontro sulla Terni-Rieti, 6 morti e 26 feriti
2 Aug 2026 18:06
L'angoscia fra i migranti nascosti a Ceuta: 'Voglio solo lavorare'
2 Aug 2026 18:24
Scontro sulla Terni-Rieti, 27 feriti, 3 sono gravi
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Narrazione: i ferri del mestiere
Al Festivaletteratura, a orientare la rotta conversazioni tra scrittori, Lemaitre e Lucarelli, Carson e Valerio, Barry e Fois, e uno sguardo all'Irlanda
Pubblicato il 12 set 2022
Visto 4.197 volte
Sabato 10 settembre, sono tre gli appuntamenti su cui ha “orientato la rotta” Bassanonet al Festivaletteratura di Mantova.
Il primo al mattino, intitolato Il racconto di un secolo drammatico, ospitato in Piazza Castello, ha visto come protagonisti sul palco Pierre Lemaitre e Carlo Lucarelli. Lo scrittore e sceneggiatore francese, celebre autore di noir e ora di romanzi storici, si è confrontato con il suo collega italiano sul tema dei generi letterari e sulla cassetta degli attrezzi che deve possedere un autore che in questi anni produce libri apprezzati dai lettori e di successo dal punto di vista editoriale.
Lemaitre è più metodico e progettuale, prima pensa il libro che vuole scrivere, compreso il finale, e poi procede con la scrittura; Lucarelli invece è guidato nel lavoro più dall’istinto, gli capita spesso di scrivere per sapere come andrà a finire la storia che gli si affaccia alla mente: due modi di imbastire un romanzo e di raccontare l’officina di uno scrittore molto diversi. Lemaitre e Lucarelli hanno dato vita per il pubblico a una conversazione divertente di quelle che di sicuro appassionano molto ai corsi di scrittura creativa e che d’altro canto ha tolto molte curiosità ai loro lettori più affezionati: Lucarelli ha affermato che nei suoi libri in estrema sintesi intende parlare di un certo modo di essere Italiani, a Lemaitre interessa approfondire tramite la scrittura il rapporto con il mondo, in una sorta di questione morale.
Sebastian Barry con Marcello Fois, al Festivaletteratura di Mantova
Quelli del pomeriggio, sono due appuntamenti che hanno seguito il filo verde del viaggio in Irlanda, paese a cui il festival ha guardato con attenzione e dedicato molte iniziative nella sua 26^ edizione.
Cose inspiegabili accadono a Belfast ha avuto come protagonista Jan Carson, intervistata da Chiara Valerio. L’autrice e mediatrice culturale nordirlandese candidata al Premio Strega europeo per L’incendiario, edito da Perrone, ha presentato incalzata dalle domande piene di pepe di Chiara Valerio The Raptures – di prossima uscita in Italia con il titolo Il giorno del giudizio. Il libro racconta una storia di bambini che vengono colpiti da una misteriosa malattia, fatto che getterà un’intera comunità nel caos. All’autrice è piaciuta la prospettiva di dare voce a un bambino narratore, uno che si muove con gli altri in questa sorta di girone dantesco che in parte parla di ambiente in cui serpeggia l’intransigenza religiosa e in parte parla del magma politico e culturale dell’Irlanda del Nord. «Un inferno senza musica e bambini che fioriscono nella cattiveria», ha sintetizzato Valerio, ma anche un libro divertente, dove si incontra un fantasma che vive nel bagno invece che in un castello, elemento che sembra una critica neanche tanto velata ai dettami di tanta celebre letteratura gotica.
Sempre per “Irlanda.com”, nel Palazzo di San Sebastiano è intervenuto Sebastian Barry, intervistato da Marcello Fois. Drammaturgo e poeta prima di dedicarsi alla narrativa, considerato uno dei maggiori autori irlandesi contemporanei, Barry ha parlato del suo romanzo tradotto in Italia per Einaudi Giorni senza fine, un'epopea americana ambientata negli anni della guerra civile, che racconta la nascita degli Stati Uniti e la migrazione irlandese del XIX secolo seguendo la storia e il destino di due giovani uomini che si amano. Non è il seguito, ha specificato Barry, ma una sorta di narrazione collaterale Mille lune, che prosegue il racconto con il passaggio del testimone come personaggio centrale a Wynona, orfana indigena e figlia adottata dei due.
Lo scrittore, invitato da Fois, ha raccontato al pubblico il suo approccio con l’arte dello scrivere: da bambino, all’età di sei anni, si rifugiava a scrivere in un angolino nella “stanza delle api”, un luogo pieno di magia. Un po' di quel polline d'oro è rimasto attaccato ai suoi passi, che si fanno leggeri e sicuri quando si dirige al lavoro anche oggi che ha sessantasei, un'età in cui «nessuno più ti può deludere se non te stesso».
Parlando al pubblico del rapporto con il figlio, che da ragazzo gli ha dichiarato di essere gay, Barry ha usato frasi bellissime, usando termini come grazia, stella, luce. Come padre e scrittore, fa tesoro di questo vissuto, ma il romanzo non vuole raccontare una storia d’amore tra uomini, parte da lì per parlare della storia di un’America primordiale, anche schiavista, razzista e violenta.
A entrambi questi ultimi autori, a fine incontro, quasi per dovere di cronaca ma di certo non solo, è stata posta una domanda che chiedeva un commento sulla morte della regina d’Inghilterra: ebbene, i due Irlandesi hanno speso parole composte, riguardose guardando alla morte di una vecchia signora e nel contempo rispettose in merito a come ha ricoperto il suo ruolo in vita. Altri mondi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.927 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.720 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 19.947 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.951 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 15.933 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 11.463 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.187 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.280 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.259 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.927 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.677 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.423 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.324 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.224 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.996 volte

