Ultimora
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
11 Jul 2026 14:04
Filippi nuovo presidente del Real Vicenza femminile
11 Jul 2026 13:57
A Verona 277mila ingressi al Cortile e alla Casa di Giulietta col ticket
11 Jul 2026 13:29
Il Verona riparte da Baroni, 'questo club non ha categoria'
11 Jul 2026 12:57
Si finge un carabiniere e si fa consegnare gioielli per 50mila euro
11 Jul 2026 12:28
Dottoressa picchiata in pronto soccorso da un paziente
11 Jul 2026 16:03
Vannacci apre il triathlon futurista a Genova: 'Più sport, meno maranza'
11 Jul 2026 15:41
MotoGP: Marc Marquez vince la sprint in Germania, secondo Alex
11 Jul 2026 15:18
Mondiali, Kane: 'Ho giocato a golf con Trump, esperienza unica'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
In Acqueforti
Inaugurazione domenica 13 giugno, a Tezze sul Brenta, di una piccola Personale dell'incisore Gabriele Bordignon
Pubblicato il 10 giu 2021
Visto 6.429 volte
“Ritengo che riuscire a realizzare una mostra, dopo mesi di pandemia e restrizioni di ogni tipo, abbia qualcosa di straordinario”, scrive sul suo profilo Facebook Gabriele Bordignon. Alcune opere dell’incisore originario di Tezze sul Brenta (vive a Belvedere di Tezze) saranno protagoniste di una piccola Personale intitolata “Acqueforti” ospitata nei locali del municipio del paese. La mostra sarà inaugurata domenica 13 giugno alle ore 11 e rimarrà aperta e visitabile per due settimane fino a 2 luglio (in orario di apertura degli uffici, solo domenica 13 giugno dalle ore 10 alle 14).
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Artez, no profit nata nel 2020 su una iniziativa di un gruppo di appassionati d’arte riunitosi grazie all’attività del presidente Diego Pasinato e la collaborazione dell’amministrazione comunale a cura dell’assessore Massimo Tessarollo. Dell'associazione fanno parte numerosi artisti di Tezze tra pittori, scultori, fotografi e designer.
Bordignon, classe 1954, ha fatto parte dell’associazione Incisori Veneti presieduta dal Giorgio Trentin, dell’associazione Incisori Contemporanei e dell’associazione Nazionale Incisori Italiani, è inserito nel gruppo “Laboratorio delle Arti” e nel gruppo di Arti Figurative “Dimensione Arte”, che ha sede e opera nel Bassanese. Il suo percorso artistico è iniziato da giovane, grazie agli insegnamenti di Maestri incisori come Giovanni Bernardi (1904-2000) e Luigi Marcon. Negli anni nelle sue acqueforti, la tecnica prediletta, ha rappresentato tanti soggetti diversi passando dalla figura umana ai temi del sacro; da scene di interni agli orizzonti ampi del paesaggio, prima quello naturale e rurale, poi, soprattutto negli ultimi tempi, quello urbano e industriale.
uno scorcio della mostra Acqueforti, personale di Gabriele Bordignon a Tezze sul Brenta
Vincitore di numerosi concorsi, gli ultimi riconoscimenti ricevuti in ordine tempo il primo premio per la grafica al concorso organizzato dalla Pro Loco di Cordignano e la partecipazione alla Biennale di Grafica contemporanea "Premio Diego Donati", a Perugia, Bordignon tiene anche corsi rivolti a chi intende conoscere la tecnica affascinante dell’acquaforte e dell’acquatinta, il più recente realizzato tra autunno e inverno a Galliera Veneta, a cura dell’associazione culturale GallierArt, ma qualche anno fa ne ha tenuto uno molto apprezzato anche in città, ospitato nella Chiesetta dell’Angelo.
Restando a Bassano, nel dicembre 2019 si sono potute ammirare alcune sue opere all’interno della collettiva "6 del Laboratorio delle Arti", allestita nello Spazio Corona d’Italia; è stato inoltre tra gli artisti presenti alla Biennale dell’Incisione Città di Bassano nel 2011. Con l’associazione nazionale Incisori Contemporanei, alcune sue acqueforti hanno viaggiato e sono andate in mostra all’estero, fino a giungere in Cina nel 2019.
Un amore, quello per l’acquaforte, che avrebbe accomunato più artisti nel Seicento. Come è nata questa passione?
Insieme a quella per il disegno e la pittura, si è fatta strada quando ero giovane e poi è cresciuta col tempo, via via che ho imparato a padroneggiare questa tecnica complessa e raffinata che tanto mi incuriosiva. Quando avevo occasione di osservare da vicino qualche opera realizzata in acquaforte o comunque con le tecniche a stampa sentivo forte il desiderio di appropriarmi dei loro segreti e di conoscere i procedimenti di realizzazione. Il Seicento è stato il secolo d’oro dei grandi incisori, ma questa tecnica è sopravvissuta fino ai giorni nostri piena di fascino, anche se a volte tra le tecniche artistiche raffigurative può risultare un po’ di nicchia. Richiede indubbiamente un processo di realizzazione e di stampa laborioso, io stampo personalmente le acqueforti con un torchio a stella nel mio laboratorio.
C’è qualche artista del presente che ammira particolarmente?
Di sicuro ho ammirato molto i miei maestri, Giovanni Bernardi, Luigi Marcon e Cesare Baldassin, quest’ultimo pittore incisore e amico, persona modesta e brava, sono tanti i consigli che ho ricevuto da lui.
Mi capita spesso di apprezzare anche tra le altre le opere di Augusto Murer, Renzo Vespignani, Safet Zec, Giuseppe Zigaina, Cesco Magnolato, Giovanni Barbisan, artisti che conosco personalmente o che ho avuto modo di incontrare per tramite dei loro lavori in mostre, concorsi di grafica e gallerie con esposizioni.
Una tecnica antica utilizzata per rappresentare il contemporaneo. Quali sono i paesaggi odierni che la ispirano maggiormente?
Sicuramente quello urbano e industriale, di recente ho maturato una particolare predilezione per la rappresentazione di luoghi abbandonati, di impianti industriali dismessi, di crocevia delle stazioni; mi piacciono le linee e le prospettive tracciate dai cavalcavia e dalle direttrici del traffico, mi è capitato di raffigurare diversi di questi paesaggi nelle ultime acqueforti che ho realizzato.
L’ultima sua Personale è stata allestita un paio di anni fa alla "Casa del Musichiere", a Moriago della Battaglia. Come ha scelto il percorso di opere da esporre in mostra qui a Tezze?
Spero di riuscire a esporre una quindicina di acqueforti scelte tra quelle realizzate nell’ultimo periodo. Purtroppo lo spazio a disposizione nella sala d’ingresso del municipio è limitato e condiviso da altri servizi pubblici e l’allestimento ne dovrà tenere conto, ma sono comunque molto felice che si sia portato a compimento questo progetto dopo il periodo difficile che tutti abbiamo attraversato.
Alcune sue ultime acqueforti sono dedicate a luoghi celebri e scorci di Venezia: cosa pensa del passaggio di navi da crociera nei paesaggi fragili che ha immortalato?
Mi è capitato di essere un passeggero di quelle navi, e devo dire che l’avvicinamento alle città visto dall’alto è sempre spettacolare, ma quello di Venezia e della sua laguna è un territorio fragile, bellissimo e fragile, e deve essere rispettato.
L’acquaforte che ho dedicato alla chiesa della Madonna della Salute è nata anche da un sentimento di devozione, oltre che dall’ammirazione per la sua storia. Nello spazio incisorio, la facciata barocca della chiesa è definita da linee e campiture solcate da ponti, gomene, sartie e pennoni che inneggiano alla storia legata ai traffici e al commercio della Serenissima. Ho voluto aggiungere agli altri illustri che conosciamo il mio personale omaggio alle forme monumentali del capolavoro di Baldassarre Longhena, segno ancora attuale di una delle più sentite testimonianze della devozione religiosa popolare della città e del popolo della laguna.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.088 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.550 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.373 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 18.011 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 16.025 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 9.232 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 8.665 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 7.833 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 5.419 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.298 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.831 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.641 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.540 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.513 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.012 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.932 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.734 volte