Redazione
bassanonet.it
Pubblicato il 20-06-2014 20:56
in Itinerari | Visto 5.539 volte
 

Turismo: alla scoperta dell'“altra Marostica”

“Marostica: territorio da amare, vivere, visitare”. Itinerari naturalistici raccontati da una guida e una App

Turismo: alla scoperta dell'“altra Marostica”

Il sentiero Antica Strada dei Frati a Marostica

Riscoprire Marostica attraverso il suo patrimonio naturalistico e la valorizzazione di antichi itinerari. È questo il progetto Marostica, Colceresa, Breganze: itinerario del gusto tra ciliegi, vitigni e oliveti realizzato dalle Amministrazioni Comunali di Marostica, Pianezze, Mason Vicentino, Molvena e Breganze che, grazie al contributo del GAL Montagna Vicentina PSR LEADER 2007 - 2013, misura 313 azione 4, vede la riqualificazione e la promozione di suggestivi percorsi naturalistici, oggi disponibili in una guida turistica “Marostica: territorio da amare, vivere, visitare” e in una innovativa APP mobile per le piattaforme Apple ed Android.
L'iniziativa è stata presentata oggi a Marostica dal sindaco Marica Dalla Valle, dall'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi, dal consigliere regionale e presidente della Commissione Ambiente della Regione Nicola Finco, dall'assessore comunale al Turismo Simone Mattesco e dal presidente del GAL Montagna Vicentina Enzo Benetti.
Si tratta di strumenti rivolti sia a camminatori esperti che a semplici appassionati amanti della natura e comunque a tutti coloro che vogliano scoprire una Marostica inedita, raccontata attraverso il paesaggio.
L’itinerario marosticense è costituito da quattro percorsi, per un totale di circa 50 km: n. 1 “Borgo Medievale - Città Murata - Castello Superiore”, n. 2 “Colline di S. Benedetto - Valle San Floriano - Gorghi Scuri”, n. 3 “Sentiero del Sette - Tortima -Crosara”, n. 4 “Borgo Medievale - San Luca - Val d’Inverno”.
“Andar per sentieri” sarà quindi l’occasione per scoprire non solo “l’altra Marostica”, quella di Borgo Giara, delle contrade e delle frazioni, ma anche siti naturalistici immersi in una paesaggio suggestivo e incontaminato.
Lungo il percorso 4 sarà possibile proseguire il cammino verso Ovest percorrendo l’itinerario “Colceresa”, che corre lungo i colli di Pianezze, Molvena e Mason Vicentino, mentre gli appassionati di enologia potranno seguire le indicazioni della “Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze” che li porterà a scoprire rinomate aziende produttrici.
Tutti i percorsi attraversano il territorio di produzione della Ciliegia di Marostica IGP, la D.O.C. Breganze (che raggruppa quindici tipologie di vini) e dell’Olio Extravergine di Oliva, contribuendo dunque a far conoscere le eccellenze della produzione agricola di questo angolo di Veneto.
Grazie al contributo del GAL Montagna Vicentina sarà dunque possibile offrire una ullteriore opportunità per la promozione turistica di Marostica e del territorio circostante, nello spirito di una piena cooperazione fra gli Enti pubblici.
La guida (186 pp. in italiano - inglese - tedesco) corredata da una mappa, è disponibile presso l’Ufficio Turismo del Comune e presso gli uffici dell’Associazione Pro Marostica e nelle librerie della zona. Una versione multimediale sarà disponibile sul sito del Comune di Marostica e dell’Associazione Pro Marostica a partire dal 15 luglio.
L’applicazione mobile (M.app), oltre ad accompagnare il turista lungo i sentieri, informa sugli eventi della zona e sulle strutture ricettive e di ristorazione, aggiornandosi in tempo reale tramite le rispettive pagine facebook. Inoltre, grazie alle funzionalità social, il turista potrà condividere in ogni momento l’esperienza del viaggio.


I SENTIERI DI MAROSTICA

PERCORSO 1: BORGO MEDIEVALE - CITTÀ MURATA - CASTELLO SUPERIORE

Si tratta di uno dei percorsi panoramici più amati dai turisti. Facilmente praticabile, conduce a visitare la parte alta della Città Murata seguendo da vicino le possenti mura scaligere, per poi imboccare la salita del Monte Pausolino che porta al Castello Superiore. Da qui si ritorna al punto di partenza prendendo il sentiero Antica Strada dei Frati, così denominato perché collegava le pievi poste lungo il tragitto che andava dalla riva destra del Brenta fino a Thiene.
Lunghezza km 3,5
Tipo di percorso strada asfaltata - strada sterrata – sentiero
Tempo di percorrenza 1 ora

PERCORSO 2: COLLINE DI S. BENEDETTO - PRADIPALDO - GORGHI SCURI
Le Colline di San Benedetto sono così denominate in ricordo di un antico convento di fondazione benedettina, oggi purtroppo non più esistente. Anche della Chiesa di S. Apollinare non esiste più alcuna traccia, se non nei documenti vescovili. Lungo il percorso, però, così come in questa guida, abbiamo voluto ricordarli per perpetuare la memoria di coloro che qui giunsero per portare aiuto e conforto, contribuendo alla crescita e allo sviluppo della
comunità locale. Questo itinerario ci porta a scoprire uno dei siti naturalistici più suggestivi del nostro territorio: Gorghi Scuri, cascate-rapide presenti lungo gli alvei del Torrente La Valletta. Durante il cammino ci immergiamo in tratti di bosco rigoglioso, alternati a lunghi filari di viti e olivi messi a dimora su terrazzamenti che seguono le linee sinuose della collina.
Percorso principale lunghezza km 13,5
Tipo di percorso strada asfaltata • strada sterrata • sentiero
Tempo di percorrenza 5,30 ore per il percorso principale

PERCORSO 3: SENTIERO DEL “SETTE” - TORTIMA - CROSARA
Il percorso si caratterizza per la varietà degli ambienti visitati, soprattutto nella parte alta (salita dell’Erta). Infatti è proprio in quella zona che si possono ammirare i più bei panorami, avendo l’impressione, quasi, di essere in montagna – non a caso il percorso ricalca in larga parte quello del CAI n. 800. La presenza del Ciliegio non è abbondante come in altre colline: d’altra parte il terreno calcareo non si presta bene come quello argilloso alla sua coltivazione, perché poco fresco. Si sta invece molto diffondendo la coltivazione dell’Olivo.
Lunghezza km 16
Tipo di percorso Strada asfaltata • sentiero
Tempo di percorrenza 6 ore

PERCORSO 4: BORGO MEDIEVALE - S. LUCA - VAL D’INVERNO
È l’itinerario che ci porta più ad ovest aprendosi verso il paesaggio delle colline di Pianezze, Molvena, Mason e Breganze, particolarmente suggestivo in primavera con la fioritura dei ciliegi. Il percorso ci porta poi a lambire la frazione di San Luca per poi discendere verso la Val d’Inverno, ricca di altri aspetti naturalistici e colturali.
Lunghezza km 13,5
Tipo di percorso Strada asfaltata • strada bianca • sentiero
Tempo di percorrenza 5 ore


COLCERESA - STRADA DEL TORCOLATO E DEI VINI DI BREGANZE
PERCORSO NATURALISTICO DAL BRENTA


Colceresa

Il percorso Colceresa è un itinerario di circa 12 km che si snoda tra i colli di Pianezze, Molvena e Mason. Esso nasce dall'intento di valorizzare un'area di straordinario interesse ambientale, storico e artistico. Si sviluppa in una dorsale collinare medio-alta riscoprendo antichi sentieri che solcano in diverse direzioni prati, boschi e vecchie contrade, consentendo al visitatore di vivere una relazione intima e coinvolgente con la natura.

Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze
L’itinerario Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze prende il nome dal prestigioso vino che rappresenta il territorio della Pedemonatana Vicentina nel mondo: il Breganze D.O.C. Torcolato, il “nettare di vino” ottenuto dalle uve passite della varietà Vespaiola. È un percorso enoturistico che si sviluppa nella fascia pedemontana vicentina compresa tra le vallate dei fiumi Astico e Brenta, all’interno della zona a Doc Breganze, toccando in modo significativo la Città di Marostica.

Percorso naturalistico dal Brenta
Le colline tra Bassano del Grappa e Marostica rappresentano sicuramente una delle aree più suggestive della Pedemontana Veneta: luoghi carichi di storia, tradizioni, arte, cultura ed enogastronomia che, attraverso una fitta rete di percorsi dedicati alla mobilità dolce, possono essere scoperti in piena libertà e autonomia.
Un territorio che si trova all’intersezione tra le vie del Canale di Brenta (che portano all’Europa del Nord da una parte e a Venezia dall’altra) e la fascia di percorsi pedemontani tra la valle della Piave a oriente e della vallata dell’Astico ad occidente.