Ultimora
20 Apr 2026 16:45
In arrivo a Treviso il nuovo Geoportale cartografico della città
20 Apr 2026 16:25
Oltre 2.400 nascite nel 2025 all'ospedale Ca' Foncello di Treviso
20 Apr 2026 13:38
Raccolta in crescita ma utile in flessione per Prealpi Sanbiagio Bcc
20 Apr 2026 13:32
Un software segreti delle staminali
20 Apr 2026 23:52
Trump silura un'altra donna, fuori la segretaria del Lavoro
20 Apr 2026 23:26
Katy Perry senza monetine: la carta di credito nella Fontana di Trevi
20 Apr 2026 23:18
Tim Cook lascia la guida di Apple, John Ternus nuovo ceo
20 Apr 2026 22:44
Serie A, Lecce-Fiorentina 1-1
20 Apr 2026 18:34
L'agricoltura Ue tra crisi e nuovo bilancio, il forum ANSA
20 Apr 2026 17:51
ASviS, torna il Festival dello Sviluppo Sostenibile
Dos Passos in riva al Brenta
A Villa Ca’ Erizzo Luca prorogata la mostra “Bassano del Grappa nei pastelli di John Dos Passos”. Riflettori accesi sul grande scrittore americano volontario a Bassano dell’ARC assieme a Hemingway negli ultimi mesi della Grande Guerra
Pubblicato il 14 ago 2024
Visto 7.604 volte
Oggi, egregi lettori, facciamo Dos Passos in riva al Brenta.
La stagione è ideale per le passeggiate, anche se si tratta di un’escursione culturale.
Il sentiero da percorrere nell’occasione è quello di John Dos Passos (Chicago 1896 - Baltimora 1070): il grande scrittore statunitense che condivise con l’illustre collega e amico Ernest Hemingway un avventuroso frammento di gioventù a Bassano, come volontario della Croce Rossa Americana, di base a Villa Ca’ Erizzo, a pochi chilometri dal fronte del Grappa, nel periodo conclusivo della Prima Guerra Mondiale.
John Dos Passos, Italy Pastel
Laureatosi ad Harvard con lode nel 1916, fin da bambino Dos Passos aveva viaggiato moltissimo in Europa assieme alla madre. Dopo la laurea tornò a viaggiare in Europa e in particolare in Spagna per studiare arte e architettura, ma ben presto decise di dedicarsi interamente al giornalismo e alla narrativa.
Diversamente dall’Europa della sua infanzia, trovò tuttavia un continente dilaniato da quella Grande Guerra che per un aspirante scrittore ancora in preda agli ardori e agli ideali giovanili si presentava come una “occasione da non perdere”.
Per questo si arruolò volontariamente nella American Red Cross (ARC), prestando servizio come autista delle ambulanze prima in Francia, sul fronte della Marna, e poi in Italia dove per diversi mesi nell’inverno 1918 alloggiò con i suoi compagni a Villa Ca’ Erizzo.
In quel contingente di giovani soccorritori volontari di stanza sulla riva del Brenta c’era anche un gruppetto di “cervelli in fuga” non da poco, di cui lui era uno dei componenti.
Erano i cosiddetti Poeti di Harvard, come loro stessi si definirono: laureati e future glorie letterarie, tra cui un Premio Nobel per la Letteratura, iscritti ad un corso accelerato sulla crudeltà umana recuperando morti e feriti sul fronte.
Lo ricorda anche una lapide situata all’ingresso di quella che oggi si chiama Villa Ca’ Erizzo Luca, che nel 1918 fu la sede della Sezione 1 dell’ARC:
“In questa villa, negli ultimi cruciali mesi della Battaglia del Grappa soggiornarono i Poeti di Harvard addetti alle ambulanze della Croce Rossa Americana: tra di loro John Howard Lawson, John Dos Passos, Ernest Hemingway…”.
Oltre ai nomi citati nella lapide, vi furono anche altri futuri letterati come Sydney Fairbanks e Dudley Poore, nonché molti altri studenti dell’Università di Harvard.
Non c'è che dire: un vero e proprio Campus di battaglia.
“Oscurato” qui in Europa dalla fama di Hemingway, Dos Passos è stato il prolifico autore di quarantadue romanzi, poesie, saggi e opere teatrali.
È stato anche pittore, aspetto non secondario per l’argomento centrale di questo articolo.
Alcuni suoi romanzi sono considerati dei capisaldi della letteratura americana, come Manhattan Transfer, Il 42° Parallelo, I tre soldati.
Proprio come Ernest Hemingway, l’esperienza vissuta a Bassano e sugli altri fronti della Grande Guerra ne influenzò gli esordi letterari.
Votato alle idee del socialismo e del pacifismo dopo avere assistito alla carneficina dell’evento bellico, nel 1920 pubblicò il suo primo romanzo Iniziazione di un uomo: narrazione autobiografica del disincanto di una generazione nei confronti della guerra e denuncia del capitalismo che l’ha alimentata.
Ancora più critico nei confronti della guerra è il suo secondo romanzo I tre soldati del 1921 che lo consacrò come uno dei portavoce della Lost generation, la generazione perduta di giovani sacrificati all’eccidio insensato della Prima Guerra Mondiale.
Con lo stesso occhio disilluso, ma rivolto questa volta al consumismo e all’indifferenza sociale nella comunità urbana Made in U.S.A., pubblicò poi nel 1925 il romanzo Manhattan Transfer, uscito in Italia nel 1932 con il titolo Nuova York, che divenne il suo primo grande successo letterario e commerciale.
Intellettuale di grande impegno civile e politico, John Dos Passos ha descritto e raccontato la realtà che lo circonda con grande attenzione.
Non lo ha fatto soltanto attraverso le sue opere letterarie, ma anche con la pittura e il disegno.
E qui siamo giunti al punto di arrivo dei Dos Passos in riva al Brenta.
È ancora e sempre Villa Ca’ Erizzo Luca, che dopo aver ospitato dal 23 al 25 maggio scorsi la 4° Conferenza Biennale della John Dos Passos Society di Chattanooga nel Tennessee, accoglie nelle sue sale del Museo Hemingway e della Grande Guerra una mostra temporanea dedicata alle opere artistiche dello scrittore americano, volontario assieme ad Hemingway della ARC in quel di Bassano.
La notizia è che l’esposizione, inaugurata lo scorso 8 giugno e intitolata “Bassano del Grappa nei pastelli di John Dos Passos”, è stata prorogata fino al prossimo 8 settembre.
La proroga, come informa un comunicato stampa trasmesso da Fondazione Luca, è stata decisa “dato il grande apprezzamento” riscontrato per la proposta “che ha suscitato interesse e curiosità da parte dei visitatori”.
Nell’occasione sono esposti oltre dieci dipinti in riproduzioni in bianco e nero e a colori dei disegni e dei pastelli realizzati dal grande scrittore durante il suo soggiorno a Ca’ Erizzo, riportando i paesaggi di Bassano all’inizio del XX secolo.
La mostra temporanea è inoltre arricchita da una serie di prime edizioni dei suoi capolavori, come Nuova York ovvero Manhattan Transfer e come appunto I tre soldati, tradotto in Italia nel 1944 con il titolo Il mondo fuori casa, che racconta la sua esperienza durante il primo conflitto mondiale.
E il mondo fuori casa, per questo giovane laureatosi ad Harvard e nato a Chicago, aveva anche le sembianze del paesaggio bassanese, visibile dalle finestre di Villa Ca’ Erizzo, che John Dos Passos ha descritto così:
“Un balcone affacciato su uno splendido ponte coperto, e sulle torri e i bastioni dell’antica città murata.”
E con questa suggestiva citazione termino qui: è quasi Ferragosto e non voglio fare il Passos più lungo della gamba.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 21 aprile
- 21 apr 2025Sua Spontaneità
- 21 apr 2024Norwegian Wood
- 21 apr 2024Fort Zen
- 21 apr 2023Il sindacaLista
- 21 apr 2023Frecciate per Tutti
- 21 apr 2021Solo per i tuoi occhi
- 21 apr 2018Il Cavallo di Toni
- 21 apr 2017Pulp Finco
- 21 apr 2016Banche Rotte
- 21 apr 2014E il “santino” si fa in due
- 21 apr 2014Gasparotto, chiesta l'archiviazione
- 21 apr 2013Evacuato il Grifone per falso allarme bomba
- 21 apr 2012Nicola Finco: “Il mio sostegno alla lista Ros@' 2012 è pura fantasia”
- 21 apr 2012Antonio Vigo: “Sono e rimango nella Lega”
- 21 apr 2011Basta processi: arriva la mediazione
- 21 apr 2010Beatrice Brass a “Umoristi a Marostica”.“Papà mi ha detto: poi ti interrogo"
- 21 apr 2010"La Costruzione dell'Arca" incanta il pubblico
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.560 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 8.560 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.080 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.225 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.512 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 2.441 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.174 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.679 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.428 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.212 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.795 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.560 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.986 volte


