Ultimora
23 Feb 2026 18:33
Dalle pale alle maniche a vento, dai materassi alle reti di sicurezza
23 Feb 2026 16:18
Picchia e offende la compagna, 52enne in carcere
23 Feb 2026 15:11
Milano Cortina: agli organizzatori l'ordine d'argento del Cio
23 Feb 2026 14:41
Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere 56enne
23 Feb 2026 13:19
Picchia e offende compagna, 52enne finisce in carcere
23 Feb 2026 20:18
Serie A, Fiorentina-Pisa 1-0
23 Feb 2026 20:10
++ Meloni, sgomento per gli sviluppi di Rogoredo, sarebbe tradimento della nazione ++
23 Feb 2026 20:13
La morte del piccolo Domenico, gli indagati salgono a sette
23 Feb 2026 20:10
L'ha bruciata viva simulando un incidente stradale, arrestato il marito
23 Feb 2026 20:07
Bufera di neve nel nordest Usa, a New York torna il lockdown
Redazione
Bassanonet.it
Ciao Cadore Ciao
A Villa Ca’ Rezzonico serata celebrativa dei 70 anni di attività della famiglia Cadore il cui ultimo negozio, Spazio Rouge in via Da Ponte, stasera chiude per sempre i battenti. “Una storia di famiglia, una storia di lavoro, una storia a lieto fine”
Pubblicato il 31-07-2024
Visto 12.583 volte
“Ciao Cadore Ciao”.
L’ultimo slogan delle sorelle Cadore, Teresa e Stefania, che volutamente ricorda la tristemente famosa canzone di Luigi Tenco “Ciao Amore Ciao”, è proiettato con un gioco di luci sulle architetture di Villa Ca’ Rezzonico, mentre sul parco gli ospiti invitati condividono un gradito e raffinato dopocena di benvenuto.
È anche il titolo di questo articolo, per il quale non ho dovuto fare chissà quali sforzi di fantasia: quando una frase dice tutto, è inutile cercare altre vie.
Da sin.: Stefania e Teresa Cadore col cantante Matteo Brancaleoni (foto Alessandro Tich)
È la serata dei saluti e dei ringraziamenti, dopo 70 anni di attività dei negozi Cadore in centro storico a Bassano, il cui ultimo baluardo, Spazio Rouge in via Jacopo Da Ponte, questa sera, mercoledì 31 luglio, abbasserà per sempre la saracinesca.
Chiudono così definitivamente tutte le attività commerciali della famiglia Cadore e non è retorico affermare che finisce un’era.
Quella a Villa Ca’ Rezzonico non è tuttavia una struggente serata di addio, nel senso di un commiato all’insegna della malinconia per i titoli di coda.
L’atmosfera è anzi piacevole e leggera, nello spirito del significato che Teresa e Stefania hanno voluto dare al filo conduttore dell’evento: “Una storia di famiglia, una storia di lavoro, una storia a lieto fine.”
E che storia: per raccontarla in dettaglio servirebbe un libro.
Tutto ha avuto inizio nel 1954, per l’appunto settant’anni fa, con il primo storico negozio di famiglia.
Erano i Tessuti alle Poste in via Museo, di fronte all’allora esistente ufficio postale e anche all’ufficio dei telefoni pubblici che ne facevano l’angolo più frequentato del centro di Bassano.
Erano gli anni della rinascita economica del nostro Paese e quel negozio di tessuti lo avevano fondato e gestito una coppia di coniugi con grande fede nel lavoro e nel futuro, già commercianti in città a partire dagli anni ‘40: Vigilio Cadore e Delfina Cenere.
Da quel matrimonio del Veneto laborioso sarebbero nate quattro figlie: Teresa, Paola, Anna e Stefania.
In seguito, con l’ingresso delle figlie nell’attività commerciale, la famiglia Cadore si è specializzata con gli anni nella risposta alle diverse esigenze del mercato.
Per fare più bella ed accogliente la casa (con il negozio Cadore Casa), per vestire gli sposi nel giorno più importante (Cadore Sposi), per proporre la moda donna e uomo (Cadore Donna e Cadore Uomo).
Segni particolari: negozi ubicati “solo ed esclusivamente nella città di Bassano” con le marche e le firme delle aziende più prestigiose della manifattura tessile italiana.
Non solo esercizi commerciali, ma anche palestre di vita.
“Papà Vigilio e mamma Delfina - raccontano le figlie - sono stati le fondamenta e le colonne portanti della nostra famiglia, il nostro lavoro, la nostra vita. Sono stati loro con le proprie idee, le abitudini e le tradizioni a forgiare il nostro carattere, i comportamenti e il valore di ognuna di noi sorelle.”
“La nostra famiglia - continuano - è stata fondata sul rispetto, la solidarietà e l’amore: tutti requisiti di cui teniamo conto quando costruiamo i nostri rapporti personali o sociali, anche se nel corso della vita ci possono essere sofferenze, incomprensioni, punti di vista diversi.”
La capacità di “fare relazione” e di considerare preziosa la tessitura dei rapporti personali e sociali con le persone - siano essi clienti, collaboratori o fornitori - emerge anche in questa serata a Villa Ca’ Rezzonico che è l’ultimo atto della settantennale storia commerciale della famiglia Cadore.
La circostanza di sentirsi ospiti graditi, infatti, non è un’effimera impressione.
È una sensazione reale, favorita dalla sincera e cordiale accoglienza riservata a tutti i presenti.
Dopo il drink di benvenuto nel parco, arriva la “sorpresa” annunciata nel biglietto d’invito, che prende vita nel salone centrale della villa trasformato in auditorio musicale.
È un concerto di Matteo Brancaleoni, crooner e cantante jazz milanese, considerato fra i dieci migliori cantanti jazz italiani dai lettori della rivista Jazzit ed apprezzato anche a livello internazionale grazie a un duetto con Michael Bublé durante un concerto del crooner canadese.
Accompagnato da tre ottimi musicisti senza tempo, Brancaleoni sfodera una sorprendente esibizione con le sue interpretazioni di celebri canzoni di Frank Sinatra, Louis Armstrong, Fred Buscaglione, Tony Renis e diversi altri, stimolando la danza delle teste, il battito dei piedi e lo schioccare delle dita del pubblico presente.
Anche la musica contribuisce così all’atmosfera “swing” della serata.
Al termine dell’applaudito concerto si ritorna tutti sul parco, ai piedi della scalinata della villa, per il momento clou di quella che più che una adunata di commiato è una celebrazione dei 70 anni di storia della famiglia Cadore.
Teresa e Stefania si posizionano dietro al tavolo con la grande torta da tagliare.
È Stefania che ha curato la comunicazione per le attività dell’azienda familiare e per la stessa serata, ma è Teresa che prende la parola a nome di entrambe.
“Grazie di essere qui con noi in questa serata speciale alla quale teniamo molto - afferma la sorella maggiore della famiglia -. Questo evento è dedicato al percorso professionale della famiglia Cadore ma soprattutto al concetto di lavoro che ci è stato trasmesso e ai valori che ne sono stati alla base. In questi ultimi tre mesi non siamo riuscite a tenere il conto delle persone che sono venute a salutarci e a ringraziarci per le occasioni di lavoro avute all’interno della nostra famiglia. È stato veramente un bagno di affetto enorme e siamo grate a tutte queste persone.”
“E stasera - è un altro passaggio del suo intervento - Stefania ed io ci congediamo da questa appassionata avventura che ha coinvolto per prima i nostri genitori, Vigilio e Delfina, e poi anche noi quattro sorelle. Felici per l’anniversario a cui siamo arrivate, per averlo raggiunto e felici che i nostri punti vendita sono stati punti di incontro, di stile personale, di consulenza, di conoscenza e di moda.”
Teresa Cadore rivela che “il primo sentimento in questo momento è la nostalgia, per tutto quello che abbiamo vissuto”, ringrazia le collaboratrici e i collaboratori presenti, “la maggior parte dei quali sono stati con noi quasi tutti fino a fine carriera”, e “i titolari di tantissime imprese artigiane dell’indotto che è il tessuto economico di cui si ha bisogno”.
“Con tutte queste persone si è creata una relazione circolare, fatta di onestà, professionalità e credibilità - sottolinea -. Questi sono i valori che abbiamo vissuto e che hanno percorso questa storia fatta di tanti capitoli, come fosse un romanzo, dal 1954 ad oggi.”
E prima del taglio della torta e dell’ultimo dolce boccone per il palato dei convenuti, dal portone di Villa Ca’ Rezzonico sbuca nuovamente Matteo Brancaleoni che si pone in mezzo alle due sorelle e su base musicale intona “Ciao Amore Ciao” di Luigi Tenco, col refrain inevitabilmente cambiato in “Ciao Cadore Ciao”, cantato assieme a tutti i presenti.
Questa è stata la bella storia di una famiglia che col proprio lavoro ha nobilitato il centro storico di Bassano e questo è il suo lieto fine.
Stasera, dunque, il negozio Spazio Rouge di via Jacopo Da Ponte chiuderà definitivamente i battenti e da domani Cadore rimarrà ufficialmente solo il nome del suggestivo territorio montano in provincia di Belluno.
Ma non nel cuore dei bassanesi, per i quali Cadore è stato sempre il sinonimo dell’eleganza, e non solo nel vestire.
È la messa in pratica del motto della mamma, Delfina Cadore, ricordato nel pregevole libretto sulla storia di famiglia consegnato agli ospiti al termine della serata:
“Vestitevi di educazione e gentilezza, sarete eleganti sempre.”
Il 23 febbraio
- 23-02-2025La Cina alla ricerca di nuove basi militari all’estero
- 23-02-2024Lista cinica
- 23-02-2024Facciamo sul Serio
- 23-02-2023L’ultima parola
- 23-02-2023Il buco col teatro intorno
- 23-02-2022Mai dire raid
- 23-02-2022Dal No Pass al No Drink
- 23-02-2021Dance Well in dialogo con le Marche
- 23-02-2021Centro anch'io
- 23-02-2020Tutti in sospeso
- 23-02-2019Trinità dei Conti
- 23-02-2019Primariamente noi
- 23-02-2018Colpo di giostra
- 23-02-2018L'anarchico con la pistola
- 23-02-2017L'identikit
- 23-02-2017Una scossa per il cuore
- 23-02-2014Il bassanese in maschera
- 23-02-2013Voto a rendere
- 23-02-2013Alternanza scuola-lavoro all'Einaudi
- 23-02-2012"Quel (non) sesso a scuola e le verità mai raccontate"
- 23-02-201250 anni da Leoni
- 23-02-2011Jacopo e il sergente
- 23-02-2010I 30 anni del Gruppo Ristoratori, guardando al futuro
- 23-02-2010Pedemontana: accordo per il nuovo svincolo di Mason-Villaraspa
- 23-02-2009Carnevale, la festa dei Carri
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.350 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.389 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.847 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.682 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.166 volte
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 7.725 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 6.566 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.400 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.664 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.401 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.265 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.350 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.079 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.389 volte

