Ultimora
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Abbey Road
Inaugurata ufficialmente la rotatoria di Ca’ Baroncello. È la conclusione di una storia durata 11 anni. E a proposito del doppio senso di marcia in via Parolini…
Pubblicato il 12 nov 2022
Visto 9.591 volte
E venne il giorno dell’inaugurazione della rotatoria di Ca’ Baroncello.
È vero, la stiamo utilizzando già da un bel pezzo, ma è consuetudine dei nostri Comuni inaugurare le rotatorie dopo alcuni mesi dalla loro apertura al traffico.
E di traffico, qua, ce n’è in abbondanza. Siamo in uno degli snodi strategici della viabilità cittadina e non solo, all’intersezione tra via Ca’ Baroncello, via Parolini, via Ca’ Rezzonico (statale 47) e vicolo Ca’ Rezzonico. Prima, coi semafori, in questo incrocio si creavano imbottigliamenti inenarrabili. Oggi invece il passaggio è assai più fluido proprio grazie alla realizzazione della rotonda.
Foto Alessandro Tich
In realtà chiamarla “rotonda” è un po’ un affronto alla geometria euclidea.
La rotatoria vera e propria è perfettamente a forma circolare, tuttavia costituisce solo una parte dei lavori effettuati. Il progetto ha previsto infatti anche la costruzione della “protuberanza a x” di collegamento con le vie Parolini e Ca’ Rezzonico tratto nord, quest’ultima diventata a senso unico in direzione del centro storico in conseguenza dell’intervento. L’opera complessiva - rotatoria più svincolo di ingresso e uscita da e verso la città - presenta quindi una forma prolungata. Non però come la rotatoria a fagiolo, la sua mitica sorella di viale De Gasperi. Restando in tema ortofrutticolo, col cuore rotondo centrale e il prolungamento a nord, la potremmo piuttosto definire una rotatoria a broccolo di Bassano.
Per l’inaugurazione ufficiale dell’opera viaria intervengono, ovviamente, il sindaco Elena Pavan e il vicesindaco nonché assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta.
Ci sono anche il presidente del consiglio comunale Stefano Facchin, che sta ancora smaltendo lo stress della presidenza della seduta di consiglio dell’altro ieri sera, assieme ad alcuni consiglieri comunali. Presenti anche i rappresentanti dei Comuni limitrofi direttamente collegati con la viabilità dell’area: l’assessore ai Lavori Pubblici di Cassola Marco Giacobbo e l’assessore all’Ambiente di Rosà Caterina Bizzotto.
Non manca all’appuntamento, a nome del quartiere di Ca’ Baroncello, il presidente di quartiere uscente Sergio Mattesco. E c’è pure mister Sis Denis Bordignon, amministratore unico della società partecipata dal Comune. È la Sis, infatti, che cura la manutenzione degli elementi decorativi della rotatoria a cominciare dall’erbetta e dalle piante posizionate nel cuore del rondò. Infine - ultimo per citazione, ma non per importanza - l’abate di Santa Maria in Colle don Andrea Guglielmi. Perché dalle nostre parti, e ghe mancarìa altro, non c’è inaugurazione senza benedizione.
Come dire: No don Andrea, No Party.
Il gruppo degli intervenuti si concentra sul marciapiede lato via Ca’ Rezzonico e prima del taglio del nastro il sindaco Elena Pavan prende la parola non solo per presentare l’opera ma anche per fare il punto sulle politiche comunali in materia di viabilità.
“Inauguriamo finalmente questa benedetta rotatoria che ha dato molto sollievo al traffico dal centro in direzione sud - afferma il sindaco -. La viabilità è un tema che ci sta assolutamente a cuore sin dal nostro insediamento, basti pensare alla rotonda alla Santissima Trinità. Questa rotatoria era stata già impostata dalla precedente amministrazione, ma abbiamo dovuto riprogettarla.”
“Entro fine anno partiranno i lavori per la rotatoria ai Tre Ponti - continua Elena Pavan -. Siamo anche intervenuti per snellire il traffico in discesa Brocchi, riallineando i semafori e allargando la corsia a sinistra. I cittadini si sono abituati presto alla novità e i risultati si vedono.”
Ed ecco che, parlando di viabilità, spunta anche la pluriennale questione dei destini di via Parolini, che ha attraversato le varie amministrazioni bassanesi. Resterà a senso unico? Doppio senso di marcia sì, doppio senso di marcia no?
“Abbiamo appena ricevuto i risultati di un nuovo studio del traffico che abbiamo commissionato - rivela il sindaco -. Dalle analisi compiute è emerso che non è possibile un doppio senso di marcia in viale Parolini. Resterà quindi a senso unico e l’unica alternativa per smaltire il traffico verso sud è quella della strada parallela del Piano Mar, su cui stiamo lavorando.”
Una Rotonda sul Mar, la saga continua.
Interviene quindi l’assessore Andrea Zonta, l’uomo che fa parlare i numeri.
E i numeri dicono che l’opera è stata realizzata per un quadro economico complessivo di 630.000 euro, di cui 440.000 per i lavori a base d’asta.
Il progetto è firmato dall’ing. Lorenzo Gentilin della S.A.G.E.I. di Arzignano, incaricato anche della direzione dei lavori. Lavori eseguiti dalla ditta appaltatrice Grosselle Costruzioni di Fontaniva, con un grosso supporto ad opera dell’impresa subappaltatrice Trevisan costruzioni stradali di Rovolon.
Nell’occasione Zonta si toglie “qualche sasso dalla scarpa”, ricordando che l’opera era già prevista nel Piano della Mobilità Sostenibile del 2011, e cioè ben 11 anni fa, quando lui era assessore (“Zonta I”, scherza il sindaco Pavan) della giunta Cimatti.
Dopodiché l’intervento ha subito una trafila da un cassetto all’altro: la rotatoria era stata progettata ed approvata nel 2013 e poi stralciata nel 2014, successivamente riprogettata ed approvata nel novembre 2018 ma non messa in gara.
Con l’insediamento dell’amministrazione Pavan l’opera è stata immediatamente ripresa e corretta nel progetto: mancavano infatti l’illuminazione e la correzione sul posizionamento del muro divisorio con l’edificio dell’Ulss. Messa in gara, è stata realizzata nel 2021.
Il progetto, oltre alla rotatoria vera e propria, ha previsto la realizzazione della nuova aiuola centrale con finitura a verde, l’allargamento dell’incrocio per la parte nord di via Ca’ Baroncello, nuovi attraversamenti pedonali e nuova illuminazione pubblica mediante la messa in opera di punti luce a Led.
“Sono state eseguite lavorazioni anche da parte di Etra che hanno rinnovato e migliorato la rete idrica tra le vie interessate - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici -. La nuova rotatoria ha modificato e migliorato i flussi di traffico rispetto alla presenza dei semafori aumentando la sicurezza in quanto l’incrocio viene impegnato con velocità inferiori.”
“Abbiamo anche una riduzione dell’inquinamento in quanto i veicoli impegnano l’incrocio per un minor tempo ed è minima la possibilità di formazione di code con marcia “stop and go”, particolarmente negativa per l’inquinamento atmosferico e acustico - prosegue il vicesindaco -. Ci sono inoltre minori spese di manutenzione.”
Così parlò Zonta II.
Si arriva dunque e finalmente al momento dell’inaugurazione.
La benedizione e il taglio del nastro sono previsti nel centro della rotatoria, sopra il praticello inglese, Brexit permettendo, curato dalla Sis nel cuore del rondò.
Sindaco, autorità e cronisti al seguito attraversano pertanto velocemente la rotatoria, sfidando il traffico, e io riesco a scattare una foto del fatidico momento.
Non è proprio come la celeberrima copertina di “Abbey Road” dei Beatles, anche perché l’attraversamento non avviene sulle strisce pedonali, ma comunque rende l’idea.
È il momento di don Andrea Guglielmi, che prima della benedizione sottolinea come la rotatoria sia anche un punto di incrocio tra diversi aspetti della città: “La Casa di Riposo, un centro culturale importante come Villa Rezzonico, le scuole, il Giardino Parolini, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco…”. Per la serie: di tutto, di più.
“Prima, ascoltando i discorsi - aggiunge spiritosamente don Guglielmi -, ho notato come sulla rotatoria la gente si mette anche a salutare. È un luogo dove le persone si incontrano e dove si mandano anche in luoghi immaginari…”. Strepitoso.
Preghiera, benedizione e… nastro tricolore. Zac! Un colpo di forbice del sindaco e la rotatoria di Ca’ Baroncello è ufficialmente inaugurata.
Segue il rompete le righe, per gli ultimi crocchi di incontro informale e per le interviste di rito di stampa e tv sul marciapiede lato via Ca’ Rezzonico.
Bisogna quindi riattraversare la rotatoria Abbey Road in direzione opposta.
La circolazione dei veicoli come sempre è sostenuta, ma ci pensa il presidente del consiglio comunale Stefano Facchin a mettersi in mezzo alla strada della rotonda e a bloccare per qualche secondo le macchine per consentire l’attraversamento dei presenti.
Evidentemente, dopo aver diretto il traffico caotico del consiglio comunale di giovedì, ci ha preso gusto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.687 volte
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.075 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 876 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 803 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 777 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 523 volte
Geopolitica
10 ago 2026
Usa-Israele, dagli aiuti militari a una partnership strategica permanente?
Visto 485 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.524 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.140 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.897 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.571 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.109 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.921 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.831 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.830 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.504 volte


