Ultimora
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
25 Apr 2026 13:49
Travolta da un'auto mentre attraversa la strada, è grave
25 Apr 2026 13:35
A Mestre 3mila in corteo per il 25 aprile, 'una piazza di cambiamento'
25 Apr 2026 09:48
Cgia, diesel al +20% e 1,5 miliardi di extracosti per l'autotrasporto
24 Apr 2026 17:33
Nel 2027 i 60 anni dalla strage di Cima Vallona, invitato Mattarella
25 Apr 2026 14:45
++ Fiano, insulti alla Brigata ebraica 'siete solo saponette mancate' ++
25 Apr 2026 14:40
Serie A: sabato alle 15 in campo Parma-Pisa DIRETTA
25 Apr 2026 14:36
Famiglia nel bosco, Catherine e Nathan tornano nel casolare
Grazie, Titta
In memoriam: Battista Cenere, scomparso ieri, commerciante iconico di Bassano e grande maestro di stile
Pubblicato il 26 ott 2021
Visto 13.971 volte
Ho ricevuto la triste notizia all’improvviso nella tarda serata di ieri con un messaggio su WhatsApp. Mentre oggi, su vari profili Facebook bassanesi, si moltiplicano le espressioni di cordoglio.
Giambattista Cenere, detto Battista o più semplicemente Titta, iconico commerciante di abbigliamento di Bassano e grande maestro di stile, è spirato ieri pomeriggio, a seguito di una malattia per la quale era ricoverato in ospedale da qualche giorno. Era l’ultimo di sette fratelli e con lui finisce un’epoca, oltre a chiudersi - realmente - un’altra pagina della storia della Bassano autentica, quella fatta dai grandi bassanesi.
Per scrivere mio malgrado questo articolo ho recuperato una sua vecchia foto.
Battista Cenere in una foto del 2010 (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Gliela avevo scattata io nel suo celebre negozio di via Jacopo Da Ponte nell’ottobre del 2010, per un’intervista che mi aveva rilasciato dopo i gravi incidenti che erano scoppiati allo stadio di Genova in occasione della partita di calcio Italia-Serbia, con disordini fomentati dagli ultras serbi che alla fine provocarono una quindicina di feriti, ma fortunatamente non vittime, e che avevano rievocato il fantasma dell’Heysel.
Perché il 29 maggio 1985 c’era anche lui nella famigerata curva del settore Z dello stadio Heysel di Bruxelles, nella tragica notte della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, con la gigantesca calca provocata dagli hooligans inglesi che causò 39 morti, di cui 32 italiani e, fra questi, i due bassanesi Mario Ronchi e Amedeo Spolaore.
Cenere riuscì a salvarsi gettandosi dal muro dello stadio e scampando così alla bolgia della morte.
Da allora, come mi raccontò in quella intervista, non aveva mai più rimesso piede in uno stadio, abbandonando persino l’interesse per il calcio. Ma conservava ancora in negozio i ritagli di giornale e i biglietti dell’aereo e della partita incorniciati in un quadro - con il quale si era fatto fotografare per il mio articolo -, a futura memoria di quella notte d’inferno. Drammatici ricordi di un ex tifoso che da allora avrebbe tifato solo ed esclusivamente per il suo lavoro.
Con la scomparsa di Battista Cenere si è spento non solo un gigante del commercio bassanese, ma anche e soprattutto un campione di signorilità.
Garbato, riservato, fine osservatore della realtà circostante, sottilmente ironico, appassionato di scrittura, in ogni suo atto o parola dimostrava che cosa vuol dire avere classe. Con lui si percepiva che cos’è la naturale essenza dello stile: puoi cioè anche indossare capi firmati dal cappello alle scarpe, ma non potrai mai griffare la tua personalità se non hai anche l’eleganza dell’animo.
Eccellente professionista, nel 1954 aveva fondato il suo negozio e ha creato un marchio - Cenere G.B. - che è diventato un nome di riferimento per la moda a Bassano, onorandolo con competenza e passione quotidiana.
Ma aveva sempre sfatato il luogo comune dell’imprenditore arrivato che guarda il resto del mondo dall’alto di una cattedra. Era anzi desideroso dei consigli e dei pareri degli altri, in uno scambio di idee e di stimoli che ha sempre contraddistinto il suo porsi nei confronti della città.
Una volta mi aveva consegnato in via riservata un suo manoscritto, con delle memorie e riflessioni scaturite da alcuni momenti difficili della sua vita, chiedendomi di esprimere un mio giudizio.
Non è da tutti farlo, soprattutto per un testo che affrontava alcune problematiche personali, anche se del passato, che si nascondevano dietro all’immagine del commerciante di successo.
Ma è un piccolo grande esempio della sua distinzione. Una signorilità che ha conservato fino all’ultimo, anche quando, negli ultimi anni, il testimone dell’attività commerciale è passato ai suoi figli e lui si era ritirato a vita privata.
Ma ogni tanto lo incontravo ancora, nella sua adorata via Da Ponte o nella zona di via Colomba vicino a casa sua. La sua giacca, la sua sciarpa, il suo cappello erano sempre inappuntabili e ancora e sempre ne scaturivano gradevoli colloqui, curiose osservazioni e intelligenti battute.
Eleganza a 360 gradi.
Qualche anno fa, nel corso di una delle nostre tante piacevoli chiacchierate in via Da Ponte, Battista Cenere mi aveva dato, con orgoglio, il suo biglietto da visita.
Non perché ne avessi bisogno, conoscendoci già da molti anni, ma perché le parole stampate su quel cartoncino - che è più grande del normale e che da allora ho affettuosamente conservato - esprimono una perfetta sintesi biografica.
Sul “davanti” del biglietto - assieme alle bandiere italiana ed europea e ai loghi di G.B. Cenere International, dell’ANIOC, di 50&Più Fenacom e della Federazione Europea delle Scuole di Vetrinistica - c’è infatti scritto: “Cenere G.B. Maestro d’arte vetrinistica, Maestro del lavoro, Cavaliere della Repubblica, Bassanese illustre, Diplomato corso di dinamica mentale a Ginevra.”
Sul verso si legge invece questa frase: “Ha fatto un corso a Ginevra di una settimana di dinamica mentale e al termine ha camminato sui carboni ardenti, andata e ritorno.”
Una dichiarazione dal forte senso allegorico, perché la vita stessa è un percorso sui carboni ardenti che alla fine porta verso una destinazione ignota.
Sul retro dello stesso biglietto da visita è stampata infatti la seguente breve poesia,
che alla luce della triste notizia di oggi assume un significato profondo:
“Solenne è ciò che abbiamo finito
si tratti solo di un gioco
o una festa in soffitta
o una vacanza
o un lasciare casa o dopo
congedarsi da un mondo
capito per uno migliore
ancora da spiegare.”
Grazie, Titta. In questo mondo terreno in cui in molti fanno a gara a chi urla di più, tu ci hai insegnato il prezioso valore della discrezione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 aprile
- 25 apr 2025ANPI orizzonti
- 25 apr 2024Belli Ciao
- 25 apr 2023Canova for Jacopo
- 25 apr 2021Con sincero affitto
- 25 apr 2019Show Bizz
- 25 apr 2019Formato famiglia
- 25 apr 2018La finestra sul Comune
- 25 apr 2017Errare Asparagum Est
- 25 apr 2017Si infortuna col fucile, arrestato
- 25 apr 2017Tenetevi lo SPRAR
- 25 apr 2016Territori del Boh
- 25 apr 2015Triangolo mortale
- 25 apr 2014B.d.G., generazione in Comune
- 25 apr 2014Futuro, Plurale
- 25 apr 2014Riccardo Poletto sulla “Grande Bassano”
- 25 apr 2014Il Comune che verrà: le richieste dei quartieri
- 25 apr 2012Cimatti: “Abbiamo bisogno di una nuova Resistenza”
- 25 apr 2012Mobilità sostenibile: Bassano attacca la spina
- 25 apr 2009Solo provincia?
- 25 apr 2009Gli italiani la sanno lunga…o no?
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 11.792 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.011 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.017 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.562 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 6.702 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.250 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.293 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.887 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.825 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.059 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 11.792 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.220 volte