Ultimora
11 Apr 2026 13:45
Tensioni nel veronese per la presentazione del partito di Vannacci
11 Apr 2026 12:29
Domani a Verona si apre il 58/o Vinitaly alla presenza di 5 ministri
11 Apr 2026 11:43
Armati di coltello rapinano giovani, tre arresti nel Vicentino
11 Apr 2026 10:30
Picchia moglie e quattro figli, la Polizia arresta un uomo a Padova
11 Apr 2026 13:57
Masters Montecarlo, la sfida Sinner-Zverev in semifinale (2-0)
11 Apr 2026 13:47
Centinaia di siciliani sfilano per la pace a Sigonella
11 Apr 2026 13:47
Masters Montecarlo, la sfida Sinner-Zverev in semifinale
11 Apr 2026 12:53
Vance vede Sharif prima dei colloqui. 'Nessun via libera Usa allo sblocco degli asset iraniani'
11 Apr 2026 12:54
Guasto sulla linea Roma-Firenze, treni in ritardo fino a 70 minuti
Grazie, Titta
In memoriam: Battista Cenere, scomparso ieri, commerciante iconico di Bassano e grande maestro di stile
Pubblicato il 26 ott 2021
Visto 13.946 volte
Ho ricevuto la triste notizia all’improvviso nella tarda serata di ieri con un messaggio su WhatsApp. Mentre oggi, su vari profili Facebook bassanesi, si moltiplicano le espressioni di cordoglio.
Giambattista Cenere, detto Battista o più semplicemente Titta, iconico commerciante di abbigliamento di Bassano e grande maestro di stile, è spirato ieri pomeriggio, a seguito di una malattia per la quale era ricoverato in ospedale da qualche giorno. Era l’ultimo di sette fratelli e con lui finisce un’epoca, oltre a chiudersi - realmente - un’altra pagina della storia della Bassano autentica, quella fatta dai grandi bassanesi.
Per scrivere mio malgrado questo articolo ho recuperato una sua vecchia foto.
Battista Cenere in una foto del 2010 (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Gliela avevo scattata io nel suo celebre negozio di via Jacopo Da Ponte nell’ottobre del 2010, per un’intervista che mi aveva rilasciato dopo i gravi incidenti che erano scoppiati allo stadio di Genova in occasione della partita di calcio Italia-Serbia, con disordini fomentati dagli ultras serbi che alla fine provocarono una quindicina di feriti, ma fortunatamente non vittime, e che avevano rievocato il fantasma dell’Heysel.
Perché il 29 maggio 1985 c’era anche lui nella famigerata curva del settore Z dello stadio Heysel di Bruxelles, nella tragica notte della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, con la gigantesca calca provocata dagli hooligans inglesi che causò 39 morti, di cui 32 italiani e, fra questi, i due bassanesi Mario Ronchi e Amedeo Spolaore.
Cenere riuscì a salvarsi gettandosi dal muro dello stadio e scampando così alla bolgia della morte.
Da allora, come mi raccontò in quella intervista, non aveva mai più rimesso piede in uno stadio, abbandonando persino l’interesse per il calcio. Ma conservava ancora in negozio i ritagli di giornale e i biglietti dell’aereo e della partita incorniciati in un quadro - con il quale si era fatto fotografare per il mio articolo -, a futura memoria di quella notte d’inferno. Drammatici ricordi di un ex tifoso che da allora avrebbe tifato solo ed esclusivamente per il suo lavoro.
Con la scomparsa di Battista Cenere si è spento non solo un gigante del commercio bassanese, ma anche e soprattutto un campione di signorilità.
Garbato, riservato, fine osservatore della realtà circostante, sottilmente ironico, appassionato di scrittura, in ogni suo atto o parola dimostrava che cosa vuol dire avere classe. Con lui si percepiva che cos’è la naturale essenza dello stile: puoi cioè anche indossare capi firmati dal cappello alle scarpe, ma non potrai mai griffare la tua personalità se non hai anche l’eleganza dell’animo.
Eccellente professionista, nel 1954 aveva fondato il suo negozio e ha creato un marchio - Cenere G.B. - che è diventato un nome di riferimento per la moda a Bassano, onorandolo con competenza e passione quotidiana.
Ma aveva sempre sfatato il luogo comune dell’imprenditore arrivato che guarda il resto del mondo dall’alto di una cattedra. Era anzi desideroso dei consigli e dei pareri degli altri, in uno scambio di idee e di stimoli che ha sempre contraddistinto il suo porsi nei confronti della città.
Una volta mi aveva consegnato in via riservata un suo manoscritto, con delle memorie e riflessioni scaturite da alcuni momenti difficili della sua vita, chiedendomi di esprimere un mio giudizio.
Non è da tutti farlo, soprattutto per un testo che affrontava alcune problematiche personali, anche se del passato, che si nascondevano dietro all’immagine del commerciante di successo.
Ma è un piccolo grande esempio della sua distinzione. Una signorilità che ha conservato fino all’ultimo, anche quando, negli ultimi anni, il testimone dell’attività commerciale è passato ai suoi figli e lui si era ritirato a vita privata.
Ma ogni tanto lo incontravo ancora, nella sua adorata via Da Ponte o nella zona di via Colomba vicino a casa sua. La sua giacca, la sua sciarpa, il suo cappello erano sempre inappuntabili e ancora e sempre ne scaturivano gradevoli colloqui, curiose osservazioni e intelligenti battute.
Eleganza a 360 gradi.
Qualche anno fa, nel corso di una delle nostre tante piacevoli chiacchierate in via Da Ponte, Battista Cenere mi aveva dato, con orgoglio, il suo biglietto da visita.
Non perché ne avessi bisogno, conoscendoci già da molti anni, ma perché le parole stampate su quel cartoncino - che è più grande del normale e che da allora ho affettuosamente conservato - esprimono una perfetta sintesi biografica.
Sul “davanti” del biglietto - assieme alle bandiere italiana ed europea e ai loghi di G.B. Cenere International, dell’ANIOC, di 50&Più Fenacom e della Federazione Europea delle Scuole di Vetrinistica - c’è infatti scritto: “Cenere G.B. Maestro d’arte vetrinistica, Maestro del lavoro, Cavaliere della Repubblica, Bassanese illustre, Diplomato corso di dinamica mentale a Ginevra.”
Sul verso si legge invece questa frase: “Ha fatto un corso a Ginevra di una settimana di dinamica mentale e al termine ha camminato sui carboni ardenti, andata e ritorno.”
Una dichiarazione dal forte senso allegorico, perché la vita stessa è un percorso sui carboni ardenti che alla fine porta verso una destinazione ignota.
Sul retro dello stesso biglietto da visita è stampata infatti la seguente breve poesia,
che alla luce della triste notizia di oggi assume un significato profondo:
“Solenne è ciò che abbiamo finito
si tratti solo di un gioco
o una festa in soffitta
o una vacanza
o un lasciare casa o dopo
congedarsi da un mondo
capito per uno migliore
ancora da spiegare.”
Grazie, Titta. In questo mondo terreno in cui in molti fanno a gara a chi urla di più, tu ci hai insegnato il prezioso valore della discrezione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 11 aprile
- 11 apr 2025I grandi assenti
- 11 apr 2024W le Women
- 11 apr 2024Old Wild Finco
- 11 apr 2024Pavan for President
- 11 apr 2023Messelunga
- 11 apr 2020Colpo di festa
- 11 apr 2020La sorpresa di Pasqua
- 11 apr 2019Principio Zen
- 11 apr 2019Turisti per cosa
- 11 apr 2017Cima Coppi
- 11 apr 2016Corsi e ricorsi
- 11 apr 2016Atto di Fede
- 11 apr 2015Maroso x 12
- 11 apr 2015Elezioni regionali, “Firma Day” del M5S a sostegno della lista
- 11 apr 2015Viva Maria
- 11 apr 2014M5S del Grappa: la lista si auto-sospende
- 11 apr 2013L'ira dei Pasinato
- 11 apr 2013“CambiAmo Rossano”
- 11 apr 2012Ros@' 2012: il programma degli incontri
- 11 apr 2012Piogge in pianura, neve sull'Altopiano
- 11 apr 2012Rotatoria Giardino: le “grandi perplessità” del Pdl di Bassano
- 11 apr 2012“Romano per tutti” presenta il programma
- 11 apr 2011Bassano, nostalgia mondiale
- 11 apr 2011Tornano gli alberi in viale Montegrappa
- 11 apr 2010E’ la fotografia di Dio?
- 11 apr 2009Due chiacchiere sul tempo
- 11 apr 2009Pasqua 2009: che augurio faresti alla tua città?
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.801 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 9.222 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.156 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.316 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.840 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.023 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.223 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.084 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.515 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.254 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.579 volte
