Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-09-2017 22:48
in Attualità | Visto 1.962 volte
 

Social Democratici

Dopo il nostro articolo “Terremoti del Brenta” pubblichiamo la lettera trasmessa in redazione di un amministratore del gruppo Facebook “Bassanesi”

Social Democratici

Fonte immagine: bizlive.vn

Dopo la pubblicazione del nostro articolo “Terremoti del Brenta”, riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera al direttore, trasmessa in redazione dal co-amministratore del gruppo Facebook “Bassanesi” Gianpietro Conte:


Caro e stimato direttore Alessandro Tich,

Chi le scrive è co-amministratore di un gruppo facebook bassanese intitolato 'Bassanesi', già 'Bassanesi nel mondo', un gruppo nato in maggio di quest'anno con la volontà di condividere eventi, manifestazioni, realtà, aneddoti, storia e tutto ciò che stimola interesse e conoscenze a coloro che, cittadini bassanesi, oggi vivono distanti dalla città. Tale condivisione avviene con i cittadini residenti ed assieme viene svolto quel cosiddetto volano d'interesse reciproco che crea interazione.
Nel gruppo, come su tutti i gruppi esiste un regolamento che noi cosiddetti 'admin' applichiamo con dovizia e precisione.
Dovizia e precisione che però è vincolata dai nostri impegni privati e di lavoro, in quanto tale funzioni di amministratore vengono svolte nei ritagli di tempo. Come in tutti i gruppi facebook esistenti al mondo, salvo quelli che svolgono attività commerciali.
Come tutti gli strumenti validi ed efficaci crea interesse da parte di molte persone.
Il nostro gruppo è costituito da oltre 3000 iscritti, al momento della richiesta di iscrizione, il team che rappresento, nei limiti del possibile valuta il profilo del richiedente, se corrisponde a persona reale.. insomma attua quelle semplici verifiche che il buon senso consiglia. Ripeto, non siamo professionisti del web, non siamo ne vogliamo sostituirci a testate giornalistiche e soprattutto tentiamo di realizzare il nostro obiettivo che è quello sopracitato, tenere stretti i nostri bassanesi sparsi per il mondo, condividendo la nostra Bassano. Tutto qui.
Nei giorni scorsi, leggiamo la vostra pubblicazione titolata 'Terremoti del Brenta', ove viene raccontata una vicenda con profilo giudiziario tra una nota associazione bassanese, Territori del Brenta, che, sentendosi diffamata da una pagina internet del marosticense, decide di querelare quest'ultima, nella persona dell'autore dell'articolo considerato diffamatorio. E relaziona che questa pagina marosticense, nel tempo, ha trasmesso ai principali gruppi facebook bassanesi, tra cui appunto anche 'Bassanesi nel mondo' oggi 'bassanesi', il post del titolo che riconduce, una volta 'cliccato' dall'utente interessato, direttamente alla pagina web del sito di Marostica contenente lo scritto ritenuto diffamatorio appunto dall'associazione Territori del Brenta.
Tali post provenienti da quell'indirizzo web, venivano e vengono inseriti nelle ore più disparate del giorno e della notte,sempre ad opera della stessa persona, e gli amministratori dei vari gruppi faticano non poco, se non  praticamente impossibilitati ad intervenire immediatamente, stessa cosa vale per i post di carattere pubblicitario provenienti da innumerevoli siti in rete.
Il gruppo facebook che rappresento, è quasi sempre riuscito ad intercettare e bloccare per tempo tali pubblicazioni dei titoli di quella pagina e, identificato l'autore, è stato bannato ed escluso dal gruppo, quindi impossibilitato a pubblicare altro materiale.
Tant'è, che il sottoscritto assieme agli altri admin, abbiamo ricevuto il plauso da uno dei membri dell'associazione Territori del Brenta, il Sig. Roberto Astuni che, sottolineando l'attività del nostro gruppo improntata sulla qualità delle pubblicazioni e l'estrema correttezza nel tenere i rapporti interpersonali nel gruppo, ha riconosciuto nel merito di questa vicenda, la nostra costante vigilanza per prevenire pubblicazioni, da parte del sito sopracitato, nella persona del querelato, lesive per l'associazione che lo stesso Astuni, come detto, fa parte.
Dispiace però vedere che, nonostante l'attività certosina di controllo da parte nostra, il profuso impegno e volontà da parte dei singoli admin di bassanesi nel mondo, per prevenire fatti come questo, ci si ritrova comunque menzionati nell'elenco dei gruppi coinvolti nelle cosiddette RI-Postazioni di annunci titoli del sito marosticense.
E dispiace ancor di più, leggere il vostro titolo di 'Terremoti del Brenta' che, nella sottoparte, sembra apparire che siano stati i singoli gruppi facebook a '''Rilanciare''' la notizia, quando invece era direttamente il sito a pubblicare il titolo per poi, ripeto, una volta che l'utente desiderava approfondire, cliccava e veniva ricondotto al sito in oggetto.
Concludo con un forte segnale di amarezza. Amarezza perché vengo a conoscenza che un gruppo facebook di Bassano, 'Bassano bella e brutta', a causa di tutto ciò ha deciso di chiudere la sua come la nostra volontaria azione di promozione. Un gruppo anch'esso di circa 3000 iscritti, un gruppo serio ed improntato sulla massima imparzialità.
Con i colleghi admin di 'bassanesi', abbiamo deciso di restare, sperando che in futuro non accadono più situazioni simili, fiduciosi che le persone positive superino di gran lunga le negative.
E soprattutto che coloro che hanno riconosciuto le nostre qualità, lo evidenzino e ci sia concesso di proseguire e perseguire il nostro piccolo sogno, in pace.

Gruppo facebook 'Bassanesi'
Gianpietro Conte team amministrazione