Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 21-11-2016 18:43
in Attualità | Visto 1.517 volte

Ma quanto mi Consta

Cittadella della Giustizia: a seguito di due Ordinanze giudiziali del Tribunale di Vicenza e del Giudice per le Esecuzioni Mobiliari, il Comune di Bassano paga oltre 961.000 euro all'appaltatore dei lavori Consorzio Stabile Consta

Ma quanto mi Consta

L'ingresso della Cittadella della Giustizia di Bassano (foto Alessandro Tich)

961.692,67 euro. Ovvero quasi un milioncino tondo tondo.
È la cifra che il Comune di Bassano del Grappa, con apposita determinazione dirigenziale, ha disposto di liquidare alla ditta appaltatrice Consorzio Stabile Consta Soc. Cons. P.A. per i lavori di ristrutturazione della ex Casa Circondariale e di completamento della Cittadella della Giustizia, a seguito di atto di pignoramento del Tribunale di Vicenza.
Si tratta dell'ultimo atto - ma in realtà non ancora conclusivo - di una prolungata vicenda legale trascinatasi da tre anni a questa parte.
Fino al 2013, infatti, il Comune di Bassano aveva regolarmente pagato alla società appaltatrice i corrispettivi relativi a 10 S.A.L. (Stati di Avanzamento Lavori) per complessivi 4.945.898,00 euro. Poi sono arrivate le complicazioni. Era rimasto infatti in sospeso il pagamento a Consta per i successivi due S.A.L. (11° e 12°) per complessivi 800.445,80 euro. Un blocco dei pagamenti motivato dal Comune a norma di un articolo di legge che prescrive che “qualora l'Appaltatore non trasmette le fatture quietanzate del Subappaltatore (...) la stazione appaltante sospende il successivo pagamento a favore dell'appaltatore”. Era stato infatti verificato che l'impresa Consta doveva ancora ai subappaltatori impegnati nel cantiere della Cittadella della Giustizia l'importo di 179.695, 34 euro oltre Iva 10%: da qui la sospensione del pagamento per i due lotti in questione.
Da allora la questione non si era più risolta. Il Consorzio Stabile Consta, in stato di concordato preventivo, inviava comunque le due fatture al Comune di Bassano e presentava al Tribunale di Venezia ricorso per l'ingiunzione di pagamento in data 6 maggio 2015. Ne è seguita una lunga tiritera di carte bollate, nel corso della quale - tra le altre cose - il 19 novembre 2015 veniva intimato al Comune il pagamento di 939.798,80 euro Iva inclusa, e “oltre gli interessi successivi al precetto”, entro dieci giorni dalla notifica. Il 28 novembre 2015 veniva inoltre notificato un atto di pignoramento presso terzi dei conti correnti del Comune di Bassano.
Alla fine dell'intricata storia - di cui risparmiamo gli ulteriori dettagli ai nostri lettori - l'Amministrazione comunale bassanese si è trovata di fronte a due atti ingiuntivi: un'Ordinanza di assegnazione del credito a favore di Consta del Tribunale di Vicenza e un successiva Ordinanza, datata 3 febbraio 2016, del Giudice per le Esecuzioni Mobiliari.
Totale della somma “esecutata” dalle due Ordinanze giudiziali: 961.692,67 euro, per l'appunto. Di cui 800.445,80 euro a saldo dell'importo dei lavori (11° e 12° S.A.L.). Il resto, pari a complessivi 161.246,87 euro, è costituito dalle “voci accessorie” della vertenza giudiziaria: in gran parte interessi maturati, ma anche spese legali e spese generali.
Ora, con determinazione dirigenziale dell'Area Lavori Pubblici del Comune di Bassano del Grappa, viene disposta la liquidazione della somma a favore di Consta. Nel documento si specifica “di dare atto che le somme specificate sono state già acquisite dal contraente Consorzio Stabile Costa in forza del pignoramento avvenuto con ordinanza emessa dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Vicenza - Esecuzioni Mobiliari in data 3/02/2016 R.G.ES. 41/2016”.
Ma si specifica anche “di dare atto che tali somme costituiscono carattere di provvisorietà nell’ambito del contenzioso in corso presso il Tribunale di Vicenza fra Comune di Bassano del Grappa e Consorzio Stabile Consta”.
In tutta questa estenuante vicenda è stata quindi scritta la parola “fine”? Macché.

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