Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-04-2016 20:31
in Attualità | Visto 3.573 volte

La Guerra delle Rose

“Rose in Villa Giusti”, l'attesa manifestazione a Villa Giusti del Giardino, non si farà più. La decisione della Fondazione Tolio. Motivata dalla sovrapposizione, con un mese di anticipo, dell'evento “Di rara pianta” sostenuto dal Comune

La Guerra delle Rose

Fonte immagine: villa-giusti.it

Bassano del Grappa, la città alla costante ricerca della presunta attrattività turistica, continua a perdere i pezzi. Anzi, paragonandola ad un fiore, continua a perdere i petali. Non è una metafora scelta a caso: perché di fiori stiamo parlando.
“Rose in Villa Giusti”, la suggestiva e visitatissima manifestazione organizzata nel mese di maggio a Villa Giusti del Giardino, non si farà più.
Il clamoroso annuncio è stato reso pubblico oggi da Gianfranco Tolio, a nome della Fondazione Domenico Tolio, che ha affidato la comunicazione alla pagina dedicata del sito villa-giusti.it/roseinvilla/ e alla pagina Facebook di Villa Giusti del Giardino.
La sofferta decisione, come spiegano i proprietari della struttura, è motivata dalla sovrapposizione - con un mese di anticipo, con lo stesso format e con gli stessi espositori - della manifestazione “Di rara pianta”, organizzata dal Rotary Club Bassano Castelli, in collaborazione col Comune di Bassano, ai Giardini Parolini. Da qui la scelta di scrivere la parola “fine” per “chiudere in bellezza quanto iniziato” ed evitare una volta per tutte una “sciocca e inutile competizione tra privato e presunto pubblico”.
“In questi giorni - scrive infatti nella comunicazione Gianfranco Tolio - non poche sono le persone, gli amici, i conoscenti che mi fermano per chiedermi quando ci sarà la Festa delle Rose. Con molta serenità rispondo a tutti nello stesso modo: non si farà !! Stupore, delusione, talvolta incredulità accompagnano i volti a questa mia secca risposta. Quasi tutti mi chiedono, perché? Ai più dico che la tredicesima edizione, che ha visto come ospite Sammy Basso, ha chiuso in bellezza quanto iniziato, sempre con il numero tre, nel 2003, ma a quelli che mi conoscono bene non posso tacere dell’atteggiamento, ahimè tipico del nostro amato Paese, di sciocca ed inutile competizione tra privato e presunto “pubblico”.”
“Correva infatti il 2011 - prosegue il referente della Fondazione - quando l’allora Amministrazione, su suggerimento di un professionista, che per anni aveva collaborato al nostro evento, decise di portare i giardini Parolini agli “antichi splendori”. Finalità nobile e condivisibile, ma discutibile nei modi. Da bassanese non posso che essere orgoglioso che l’eredità botanica dell’Illustre cittadino venga recuperata quale luogo “ricreativo” ed “educativo-culturale”, mi rattristo quando la miopia dell’amministrazione di allora sostenne un nuovo evento quando, senza nessun supporto pubblico, già esisteva.”
“Venne creato - continua il testo - “Di rara pianta”, il debutto in aprile, un mese prima del nostro, con lo stesso “format”, gli stessi espositori, di Rose in Villa Giusti, dallo stesso professionista, che qualche mese prima collaborava con la Fondazione Domenico Tolio, il tutto con il pieno supporto del Comune di Bassano. Per qualche anno abbiamo portato avanti quanto iniziato, a memoria di nostro padre, nel 2003, ma la difficoltà di “convincere “ chi già aveva realizzato i suoi obiettivi di vendita, nel bassanese, un mese prima, diveniva sempre più complicato. Non volendo svuotare di significato l’Evento, quanto di bello c’è stato doveva restare nella memoria , si è deciso di porre fine a questa esperienza.”
“Se provo un sincero rammarico - dichiara ulteriormente il portavoce dell'organizzazione - è per il mondo dell’associazionismo e del charity da noi sempre ospitato e soprattutto per i fondi che la “Fondazione Domenico Tolio” raccoglieva in circostanza dell’Evento e destinava, di anno in anno, a finalità benefiche. Sono fiero che in tutti questi anni la Manifestazione sia stata un’occasione d’incontro e di festa per la cittadinanza e di grande sensibilizzazione del sociale: tale era l’intento della mia famiglia quando è stata ideata.”
“A tal fine - conclude Gianfranco Tolio - ringrazio tutti coloro che negli anni hanno consentito la piena riuscita di Rose in Villa Giusti: i floricultori, gli artigiani, le creatrici del ricamo, il mondo dello scoutismo e le diverse associazioni benefiche. Peccato sia finita?! Forse anche in questo caso un certo tipo di “cultura” e di far “politica” non c’entrano!!”
Riposti idealmente in serra i fiori di maggio e tutto quanto vi ruotava attorno, Villa Giusti del Giardino non rimarrà comunque con le mani in mano.
La prestigiosa dimora di via Travettore ospiterà infatti, sabato 4 e domenica 5 giugno prossimi, la prima edizione di Golosaria Pedemontana, rassegna sull'enogastronomia di alta qualità promossa nell'ambito degli eventi de IlGolosario, il “giornale del gusto” del noto giornalista e promotore enogastronomico Paolo Massobrio. Una rassegna inserita in un importante circuito nazionale di eventi che approda in città, con l'auspicata prospettiva di inaugurare un nuovo filone di richiamo nel nostro territorio.
E se son rose, fioriranno.

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